La nota

Fase 2, Emiliano: «Stop movida o chiudo i locali»

«Se necessario - ha detto il presidente della regione Puglia - emetterò una ordinanza»

Cronaca
Corato sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Emiliano e Montanaro alla conferenza stampa sul Coronavirus
Emiliano e Montanaro alla conferenza stampa sul Coronavirus © n.c.

Se proseguono gli assembramenti in strada «sono pronto ad emettere provvedimenti con i quali persino i locali rischiano di poter essere chiusi se non spiegano ai loro clienti che nell'esercizio si accede secondo le regole, con le mascherine, si consuma e poi ci si allontana immediatamente senza sostare all'esterno».

Lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il governatore ha evidenziato che «la movida è vietata».

«Stiamo dando qualche giorno per comprendere le nuove norme - ha aggiunto - ma ricordo a tutti che son si può stare in strada in gruppo, non si può stare fermi neanche in due o tre persone.

Tutti gli assembramenti - ha concluso - sono vietati sulla base del Dpcm del presidente Consiglio dei ministri. Se dovesse essere necessaria una ordinanza specifica io sono pronto

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commenti
I commenti degli utenti
  • AM ha scritto il 24 maggio 2020 alle 17:10 :

    Caro Emiliano, purtroppo non siamo maturi per la democrazia, non meritiamo NULLA Rispondi a AM

  • Prisco Rosanna ha scritto il 24 maggio 2020 alle 06:25 :

    Che colpa hanno I locali se le persone sono incoscienti mah Rispondi a Prisco Rosanna

  • carlo mazzilli ha scritto il 24 maggio 2020 alle 05:17 :

    ma sì dai, chiudiamo tutto e tutti e mettiamoci a pascolare i cammelli ...tanto a quello siamo destinati ... Rispondi a carlo mazzilli

  • Enzo di Corato ha scritto il 24 maggio 2020 alle 04:48 :

    Fa bene se chiude tutti i locali sono d'accordo con lui Vi ricordo che qui è in gioco l'estate è tutti i sacrifici fatti fino al 18/05 è se qualcuno si pensa che la fase 2 vuol dire che sia tornato tutto alla normalità si è sbagliato di grosso. Qui si rischia che con tutti questi assembramenti di persone poco umili che non fanno altro che pensare ad uscire con comitive o con gruppi di amici si rischia di nuovo la chiusura di tutto è voglio precisare che a scatenare tutto questo putiferio è bastato una sola persona PAZIENTE 1 DI CODOGNO. Ora il resto lo lascio immaginare a voi... Rispondi a Enzo di Corato

    carlo mazzilli ha scritto il 24 maggio 2020 alle 14:58 :

    ...heeennò...pare che il virus fosse già presente in Liguria dai primi di dicembre '19...notizia di oggi 24/05...d'altro canto non era credibile che un bordellone del genere partisse da un'unica paziente ! del Codogno... Rispondi a carlo mazzilli

  • Rossana Rosito ha scritto il 23 maggio 2020 alle 17:28 :

    Ah quindi i locali devono fare da baby sitter agli incoscienti ???? Assurdo Rispondi a Rossana Rosito

    AM ha scritto il 24 maggio 2020 alle 17:15 :

    multe ai ragazzi, agli adulti, ai consumatori tutti; i gestori non hanno alcuna colpa. Le multe comunque le darei ai gestori, quando vendono alcolici, birre e similari ai MINORENNI Rispondi a AM

    Maria ha scritto il 24 maggio 2020 alle 06:21 :

    Infatti il problema sono proprio gli incoscienti, ragazzi o adulti che siano. Una volta preso atto di questo però, che fare per il rispetto delle regole ? Non si possono mica mettere agenti a piantonare ogni locale pubblico per tutta la giornata! È ovvio anche se assurdo, che bisogna chiedere di vigilare. Certo si potrebbe far pagare soprattutto ai trasgressori che agli esercenti. In Italia purtroppo si deve toccare il portafogli e non ci si può fidare del senso civico e della responsabilità dei cittadini. Rispondi a Maria

    Aldo ha scritto il 24 maggio 2020 alle 05:55 :

    Certamente! Se serve va fatta anche attività di baby-sitteraggio .. se noi non siamo in grado di autoregolamentarci i gestori dei locali devono intervenire e non badare solo ad incassare... Tanto si sa, se non ci sono punizioni e sanzioni, noi il fatterello non lo vogliamo capire... Vogliamo tornare a tutti i costi a ciò che facevamo in passato, replicando le abitudini che avevamo, dimenticando e cancellando con un click la pandemia e i rischi che, soprattutto ora con la possibilità degli spostamenti, esistono ancora. Il virus esiste ancora, lo vogliamo capire sì o no. O per capire vogliamo che capiti per forza qualcosa? Rispondi a Aldo