La Questura ribadisce «di non aprire la porta di casa a persone sconosciute e, in caso di dubbi, si invita a contattare immediatamente i numeri di emergenza delle forze dell’ordine»

​Emergenza Coronavirus, la Questura avverte: «Attenzione ai falsi annunci, sono truffe»

In circolazione dei falsi avvisi in cui si invitano le persone non residenti a lasciare le abitazioni e si preannunciano controlli da parte delle forze dell’ordine

Cronaca
Corato sabato 28 marzo 2020
di La Redazione
​Emergenza Coronavirus, la Questura avverte: «Attenzione ai falsi annunci, sono truffe»
​Emergenza Coronavirus, la Questura avverte: «Attenzione ai falsi annunci, sono truffe» © CoratoLive.it

In alcuni condomini della città di Bari sono stati affissi degli avvisi in cui compare falsa intestazione del Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) in cui si invitano le persone non residenti a lasciare le abitazioni e si preannunciano controlli da parte delle Forze dell’ordine. «Si tratta di attività truffaldina» fanno sapere dalla Questura di Bari.

E ancora: «si ribadisce di non aprire la porta di casa a persone sconosciute e, in caso di dubbi, si invita a contattare immediatamente i numeri di emergenza delle Forze dell’Ordine».

Anche a Corato “l’avviso” non ha tardato ad arrivare, in molti lo hanno già ricevuto sul proprio cellulare attraverso i gruppi social con la foto pubblicata in questo articolo.

Il testo dell'avviso-truffa:

«Ai sensi dell'art. 650 c.p. si comunica ai cittadini quanto segue: si invitano gli eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti per rientrare nel loro domicilio di residenza. Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private. Si prega alla richiesta di presentare i seguenti documenti: documento di identità con foto e specificato indirizzo di residenza, documento di locazione/contratto di affitto, altri documenti che comprovino la presenza in domicilio differente dal proprio di residenza per gravi motivi di necessità quali malattia, assistenza agli anziani (comprovata da certificazione medica) motivi inderogabili di lavoro che rientri nella relativa categoria Ateco. Tutte le presenze non giustificate verranno denunciate ai sensi dell’art. 1 C. 1 dll’8/20 disposto dall’Art. 3 comma 4 DL 23/20, art. 6 art 4 comma 2 che prevede ammenda fino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi, reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi».
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commenti
I commenti degli utenti
  • Antonio S. ha scritto il 30 marzo 2020 alle 09:29 :

    Le spiegazioni date dalla RAI, in un programma visto su RAI 1, che pone in discussione un servizio scientifico posto in onda dalla stessa RAI, non sono proprio chiare ed edificanti. Nel servizio si evidenzia come il virus, di tipo naturale, sia stato manipolato con un altro di tipo naturale e poi iniettato nelle cavie per verificarne e studiarne le conseguenze. Ora, smentire un servizio della stessa TV pubblica, mi perdoni, ma non è il massimo. Che qualcuno, poi, calchi la questione è un altro problema. A volte bisogna leggere tra le righe, a me a volte capita di riuscirci a volte no, ma un po' di attenzione in tutte le cose forse aiuterebbe. Stiamo a casa..... Rispondi a Antonio S.

  • Antonio S. ha scritto il 28 marzo 2020 alle 21:24 :

    Signora Stefania, sarà anche vero quello che lei dice a proposito di rai 1 che dice la verità in tutto e gli altri no, ma resta una opinione come per altri, fatto sta che guardando TV 2000, telegiornale delle 18.30 hanno dato proprio quella notizia. Se non sbaglio, citando, però la città più fantasiosa d'Italia... se poi non devo credere anche a quella notizia, almeno alla questura. Poi non meravigliamoci se vengono truffati gli anziani.... Rispondi a Antonio S.

    Stefania ha scritto il 29 marzo 2020 alle 14:28 :

    Il problema sa’quale e’,che le notizie vengono date,ma non si ha la capacità di ascoltare.Solo di sentire e purtroppo sentire genera un telefono senza fili dove tutto arriva distorto.Mi riferisco anche alla notizia che riguardava tg Leonardo sulla questione pipistrelli.E vai con l’inoltro di catene e la caccia alle streghe.Ma io parlo di informazione continua...e seria.Tv 2000 è un canale rifugio per la fede,pulito,e istruttivo anche. Rispondi a Stefania

  • Stefania ha scritto il 28 marzo 2020 alle 18:10 :

    Truffatoriiiiiiiii:Segue pernacchia di Alberto Sordi 🤣🤣🤣🤣.Sdramatizziamo con la speranza che la gente si renda conto di cio’che il mondo ci propina di falso.Non inoltrate catene da whatsapp,non andate dietro a notizie false .Insomma diffidate sempre a meno che la notizia non vi è data da fonti sicure.Unica fonte è RAI UNO.Le Altre reti da quattro soldi lasciatele a coloro vivono di ignoranza. Rispondi a Stefania

  • Aldo ha scritto il 28 marzo 2020 alle 15:51 :

    Siamo, senza giri del parole, delle vere e proprie m...cce. In un periodo di difficoltà generale, in cui molta gente sta morendo e non è finzione come le morti viste nei film, siamo capaci di rubare, fregare, rovistare, scippare, sequestrare il prossimo. Vedendola sotto un aspetto religioso, fa bene il Padre eterno a farci morire come le mosche, ci meritiamo solo questo dato che non stiamo prendendo alcun insegnamento dalla tragicità che stiamo vivendo. Altre parole sarebbero solo retorica, ormai... Rispondi a Aldo

    Cataldo ha scritto il 29 marzo 2020 alle 08:22 :

    Purtroppo i furti sono frutto di una forte crisi, non che questo sia giustificato ma gli aiuti dati per quanto pochi o tanti che potrebbero essere non sono arrivati. Sotto l'aspetto religioso il tuo dio se veramente doveva chiamarsi qualcuno si poteva chiamare gli sciagurati. Comunque speriamo che passi tutto in tutto il mondo Rispondi a Cataldo

    Aldo ha scritto il 29 marzo 2020 alle 12:58 :

    Sinceramente non ho parlato del mio dio... Se Lei legge le mie parole io ho scritto "sotto un aspetto religioso" non alludendo ad alcun culto, credo e/o posizione personale. Come dicevano in The italian job "Io mi fido degli uomini, è del diavolo che c'è in loro che non mi fido", quindi la mia non era una apocalisse per tutti, ma se, come dice Lei, se il bisogno ci spinge a fregare, derubare, scippare il prossimo, a questo punto una pulizia generale non farebbe male, visto che saremmo autorizzati a compiere atti spregevoli a danni altrui nel momento in cui abbiamo fame. E quando, soprattutto, c'è gente che lotta contro la morte. Rispondi a Aldo