Ai cittadini: «Non applauditeci ora, ma rispettate sempre il nostro lavoro»

La rabbia di un giovane medico: «Politici, avete impoverito la sanità e ora ci mandate in guerra»

«Siamo formati a metà, come a metà sono formati i circa 10.000 medici abilitati d’ufficio, che credete vi possano salvare dai vostri errori, buttandoli in trincea in questa guerra, come carne da macello»

Cronaca
Corato venerdì 20 marzo 2020
di La Redazione
Un medico
Un medico © n.c.

Una lettera intensa e drammatica, proprio come l'emergenza nella quale ci troviamo. La firma il giovane medico Giorgio Calabrese, a nome di tanti suoi colleghi. A segnalarla in redazione è la dottoressa coratina Roberta Piccarreta.

È rivolta ai politici, accusati di aver impoverito la sanità e di non aver formato adeguatamente i giovani medici, gli stessi che oggi «pregate in ginocchio affinché vadano in Lombardia per evitare una catastrofe già in corso. Ci state chiedendo di sacrificare la nostra vita per quella altrui, perché sì, anche noi ci ammaliamo e moriamo come tutti, però per noi non ci sono garanzie. Avete solo saputo tagliare e risparmiare sulla sanità... risparmiare sui posti letto, sugli stipendi di medici e infermieri, che ora tutti improvvisamente chiamate eroi, risparmiare sulla salute delle persone!». Ai cittadini: «non applauditeci ora, ma rispettate sempre il nostro lavoro».

La lettera.

«Cari politici tutti senza distinzioni di partito o colore politico - scrive il dott. Giorgio Calabrese - sono un giovane medico, uno dei tanti che si sente inerme davanti a tutto quello che sta accadendo nel nostro Paese! Uno dei tanti che ora vorrebbe poter avere maggiori competenze per poter dare una mano ai colleghi della Lombardia, uno dei tanti che vorrebbe sentirsi più utile!

Noi medici non specialisti, facciamo tutti la nostra parte sul territorio, chi come medico di continuità assistenziale, chi come sostituto di medici di medicina generale, chi nei pronto soccorsi o nelle case di riposo. Nel nostro lavoro spesso ci troviamo a gestire situazioni non facili, prendendo decisioni che non siamo ancora pronti a prendere.

Siamo formati a metà, come a metà sono formati i circa 10.000 medici abilitati d’ufficio, che credete vi possano salvare dai vostri errori, buttandoli in trincea in questa guerra, come carne da macello. Negli anni avete commesso numerosi errori e continuate ancora a commetterne, nonostante la realtà sia ora sotto gli occhi di ogni persona. Avete impoverito la sanità come se fosse un qualcosa di superfluo, di non necessario, di secondario, rimandando di anno in anno un problema che avreste già dovuto risolvere, pensando prima ai vostri interessi politici ed economici.

E ora cosa fate? Pregate in ginocchio i medici specialisti affinché vadano in Lombardia per evitare una catastrofe già in corso, chiedete ai medici in pensione di andarsi a suicidare per i vostri errori, chiedete ai medici cinesi di accorrere in nostro aiuto.

Quello che state facendo è cercare solo di mettere una toppa su una falla creata in anni ed anni di politiche sciagurate, proponete contratti indegni, in libera professione e senza alcuna tutela. Ci state chiedendo in sostanza di sacrificare la nostra vita per quella altrui, perché sì, anche noi ci ammaliamo e moriamo come tutti, però per noi non ci sono garanzie.

Volete l’aiuto di specialisti che non esistono, perché vi siete ostinatamente rifiutati di formarli, nonostante siano anni che vi poniamo davanti al problema. Gli anestesisti rianimatori, gli pneumologi, gli igienisti, gli infettivologi, che tanto disperatamente cercate, non ci sono! E se ci sono, si trovano all’estero e non torneranno perché li avete pugnalati alle spalle, svilendoli e privandoli di ogni dignità!

Avete solo saputo tagliare e risparmiare sulla sanità... risparmiare sui posti letto, sugli stipendi di medici e infermieri, che ora tutti improvvisamente chiamate eroi, risparmiare sulla salute delle persone! Ci avete messi nelle condizioni di lavorare come bestie, nel precariato, senza protezioni, con turni di lavoro massacranti, senza gratificazioni, facendoci sentire pedine sacrificabili e spingendoci ad odiare un Paese ed un lavoro che, in realtà, amiamo e sempre ameremo!

Non siamo eroi ma vogliamo curare le persone con il massimo dei mezzi e delle risorse che si possano avere, non arrangiandoci continuamente, mettendo a rischio noi stessi e soprattutto i nostri pazienti!

Vogliamo che, finita questa tragedia, vi mettiate una mano sulla coscienza e mettiate la sanità al primo posto, dove merita sempre di stare! Vogliamo essere messi nelle condizioni di non dover fuggire all’estero per poter lavorare con dignità. Vogliamo uno stato in cui un medico possa avere la possibilità di completare la sua formazione e non venga lasciato “mutilato” solo per poterlo pagare meno. Vogliamo uno stato in cui un ricercatore non guadagni 1000 euro al mese con contratti ridicoli. Vogliamo una sanità equa e funzionale su tutto il territorio nazionale, dove chi si cura al sud possa avere lo stesso trattamento di chi lo fa al nord! Vogliamo uno stato serio, che dimostri di avere a cuore ciò che è davvero importante, ora più che mai!

A tutti i cittadini italiani chiedo di non chiamarci eroi e di non dedicarci applausi dai balconi! Chiedo solo di ricordarvi di questi giorni difficili perché quello che facciamo in questi giorni è quello che facciamo sempre! Siamo umani come voi e come voi possiamo sbagliare, spesso perché costretti a lavorare in condizioni pessime e con pochi strumenti.

Non applauditeci ora, ma rispettate sempre il nostro lavoro. L’efficienza della sanità la dovete pretendere da chi votate e non dagli operatori sanitari che sputate, picchiate e denunciate quando le cose non vanno come vorreste!

Se un vostro parente viene lasciato ore o anche giorni in pronto soccorso su una barella prima di poter essere ricoverato non è colpa del medico o dell’infermiere, sappiatelo! Se un medico commette qualche errore è possibile che sia stanco, perché non ci sono colleghi a sufficienza per dargli il cambio e permettergli di riposare!

Quindi lottate insieme a noi, e non contro di noi, quando tutto questo sarà finito, per pretendere una sanità veramente efficiente e funzionale. Per pretendere medici e infermieri riposati e non frustrati, che possano dedicarsi a voi al 100% delle loro possibilità! Fateci specializzare... Aiutateci ad aiutarvi!»

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I commenti degli utenti
  • Sofia Fina ha scritto il 07 maggio 2020 alle 09:17 :

    Ho 72anni,ho conosciuto l'intervento dei medici sulla mia persona fin dal 1955 e come tante persone,fin dall'inizio mi è piaciuto notare la personalità dei medici,senza dubbio ci sono,come in tutti i campi,chi ha una predisposizione naturale e quindi ci si affidava loro perché avevano anche un Tim di collaboratori tra i quali non c'era stanchezza,nervosismo,problemi economici, perché pure nelle ristrettezze di quel periodo,veniva stimata dalla prima persona del dirigente medico, all'ultimo inserviente........dal passaggio alla sanità privatizzata purtroppo c'è stato un fuggi fuggi dei bravi e richiesti, perché chi aveva preso le redini,nella maggior parte degli ospedali ha dirottato proventi verso il proprio egoismo lasciando gli operatori, così come la specializzazione nell'indige Rispondi a Sofia Fina

  • Adriano M. Gardella ha scritto il 06 maggio 2020 alle 08:24 :

    Purtroppo la classe politica è composta da personaggi inadeguati. Ciarlatani che ci rappresentano quotidianamente una realtà che non c'è. In questa pantomima includo anche chi fa informazione, pronto a suonare la grancassa su tutto quanto faccia"colore" e sensazione fin quando serve, per poi eclissarsi velocemente quando il teatrino ha, secondo loro, fatto il suo tempo. Il problema risiede in parte anche nella nostra memoria di noi elettori, che continuiamo, smemorati, ad andare alle urne per votare, in realtà, uno qualsiasi dei personaggi di Albanese ... Rispondi a Adriano M. Gardella

  • Alessandra ha scritto il 14 aprile 2020 alle 12:36 :

    Si, ma quando scenderemo tutti per le strade con i forconi, facendo barricate? Noi italiani siamo bravi a lamentarci.....e basta!!! E continuano a mettercelo in quel posto....e ce lo meritiamo... siamo dei codardi...oppure siamo della serie...."fin che la barca va....."???? Siamo TUTTI responsabili di quanto sta accadendo; non giochiamo a "scaricalasino". Rispondi a Alessandra

  • Angelo Pinto ha scritto il 11 aprile 2020 alle 12:21 :

    Complimenti Giorgio! Sono un tuo collega emigrato in Canada da ragazzino. Tradurrò la tua lettera per i miei colleghi canadesi. Anche se da noi le strutture sanitarie non sono degradate fino al punto che mi pare di capire sia il caso da voi, condivido i tuoi sentimenti e la tua giustificabile invettiva contro tutti i politici. Che siano di ideologia di destra, di centro o di sinistra il fatto sta’ che le loro ‘ vittorie’ scaturiscono- da sempre, dalle loro inebrianti capacita’ oratorie e non dalle loro capacita’ amministrative. Un solidale saluto, Angelo Pinto Rispondi a Angelo Pinto

  • Innocenzo Careccia ha scritto il 01 aprile 2020 alle 09:29 :

    Sono d'accordissimo con il giovane medico! Questa lettera accorata la dovrebbero leggere tutti i politici con la speranza che leggendola gli risalga un brivido di vergogna! Rispondi a Innocenzo Careccia

  • Даниела Николова ha scritto il 30 marzo 2020 alle 09:45 :

    "Борете се с нас, а не срещу нас!" Това е истината. Rispondi a Даниела Николова

  • Fortunata Silvestro ha scritto il 28 marzo 2020 alle 12:04 :

    La gestione degli ospedali è stata spesso fatta al ribasso per rimpinguare il portafoglio dei manager che vengono premiati per la loro capacità di risparmiare. Risparmio che preclude qualità e funzionalità e adesso noi paghiamo con la vita lo scotto. Rispondi a Fortunata Silvestro

  • Giuseppe Di Bella ha scritto il 28 marzo 2020 alle 11:26 :

    Il medico che denuncia ,ha capito che finché tutto tace e non ci sono intoppi tutto va liscio ed anno vinto la partita , ma davanti ha quello che sta succedendo , il nodo e tornato al pettine ed ha ragione. Rispondi a Giuseppe Di Bella

    Mariuccia magri ha scritto il 29 marzo 2020 alle 08:08 :

    Nel 1997 conobbi il suo grande papa' ,mi aiutò' molto durante la malattia di mio marito che ringrazio ancora buon lavoro a lei e a tutto il personale sanitario Rispondi a Mariuccia magri

  • Bruno Brazzale ha scritto il 26 marzo 2020 alle 12:40 :

    La verità è che sono tanti, ma tanti anni che quasi tutti gli ospedali si trovano in grave, talvolta gravissima carenza di personale medico e paramedico, oltre con una spasmodica attenzione alla spesa. Contemporaneamente, però, gli uffici dell'apparato amministrativo della sanità hanno organici ben superiori alle reali necessità. Se poi ci hai a che fare, spesso, senza voler generalizzare, non ottieni risposte, in quanto dare risposte significa anche prendersi delle responsabilità. Di questa situazione, però, non ne parla nessuno, sembra di entrare in un argomento tabù, in un campo minato. Perché? Perché ognuno di quei posti di lavoro è un voto. Rispondi a Bruno Brazzale

    Enzo Salvia ha scritto il 28 marzo 2020 alle 07:29 :

    Stiamo combattendo in molti accanto a voi, perché ognuno di noi ha figli e parenti stretti che vengono mandati in trincea a combattere, senza armi e senza una parola di conforto e comprensione. Grazie per queste verità pronunciate in modo educato e civile. Rispondi a Enzo Salvia

  • Dominique Van Doorne ha scritto il 26 marzo 2020 alle 10:12 :

    Bravissimo, non potevi dirlo meglio di così. Alla fine di questa emergenza dobbiamo tutti, insieme a te, batterci a favore della sanità italiana. Ti sosteniamo tutti!!! Rispondi a Dominique Van Doorne

  • Franca Pizziolo ha scritto il 26 marzo 2020 alle 08:01 :

    È vero quello che dice e anche se non sono un medico lo dico da anni che è una vergogna come viene trattata la sanità. Quello che mi viene da dire ora: speriamo che questa lezione sia servita! Rispondi a Franca Pizziolo

  • Renato Crespan ha scritto il 25 marzo 2020 alle 23:30 :

    Ti capisco Giorgio,ma ricorda sempre che il politico non lo vedrai mai in un ospedale pubblico, e se cosi dovesse essere, prima di lui,arrivera' sempre il suo codazzo a preparare la stanza a letto singolo ( i famosi dozzinanti ).Poi ci sarà' l'amicizia con il primario e tutte promesse del caso, quindi il trattamento da clinica particolare per l'onorevole. Lui del reparto, delle code, dei disagi e delle lungaggini burocratiche, non vedrà un gran cazzo. E qui sbagliamo NOI,anche loro devono sapere cosa si sopporta oltre allo star male,perche' nessuno mai viene a farsi le ferie in ospedale.Dopo più di 40 anni di ospedale posso permettermi questa osservazione. Rispondi a Renato Crespan

  • Dany Gold ha scritto il 25 marzo 2020 alle 15:00 :

    Ci siamo affidati a dei rappresentanti politici che anziché operare nella interesse dei cittadini.(elettori peraltro)e della nazione si sono ispirati unicamente a rimpinguare le loro tasche. Chiudendo strutture eliminando ospedali e servizi quindi ai cittadini...Ora con un sistema sanitario scarno e ridotto all' osso(dopo che già gli italiani hanno pagato di tasca loro per recarsi magari in strutture fuori zona )hanno il coraggio di chiedere ancora sforzi a noi cittadini..oltre che aver bisogno di donazioni..Ma ritornassero loro i soldi sottratti...ma soprattutto vi mettessero nella condizione di poter ricevere adeguata assistenza. Doppio furto a questo dobbiamo assistere e nessuno eleva proteste a questo stato di cose...!!!!!sono indignata di fronte ai rifiuti di persone colpite dal virus Rispondi a Dany Gold

  • Emilio Di Virgilio ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:44 :

    Approvo in pieno non potevi trovare parole più esaustive. Sono anch'io un operatore sanitario, nello specifico tecnico di Laboratorio Biomedico, per intenderci quelli che esaminano i tamponi CoViD19. Il problema è che questa bellissima lettera dovrebbe arrivare alla stampa e alla televisione. Anzi meglio ai sindacalisti, i veri sciacalli di tutto il sistema. Rispondi a Emilio Di Virgilio

  • Elenalucia Anntoniazzi ha scritto il 25 marzo 2020 alle 11:58 :

    Condivido tutto. Rispondi a Elenalucia Anntoniazzi

  • rizzo nancy ha scritto il 25 marzo 2020 alle 11:49 :

    Sono con te Dottore capisco la situazione, mia figlia dopo tantissimi sacrifici adesso guadagna 1000 euro come ricercatrice e pure precaria.Perche' non essendoci finanziamenti non ci sono ricerche...I politici sono buoni per fare tagli in tutto ma non ai loro stipendi, ed adesso stiamo avendo le conseguenze.... Rispondi a rizzo nancy

  • Giuseppe Romeo ha scritto il 25 marzo 2020 alle 11:22 :

    Tutto vero e chiedo pero come mai Voi che avetete studiato vi siete laureati non vi siete ribbellati chiedendo aiuto a noi poveri ed inconsapevoli di tutto le vostre asdociazzioni di categoria con i loro presidenti che vanno a braccetto di questi miserabbili politici portando magari anche i voti dei poveri pazzienti che di queste cose non ne sanno nulla quando tutto questo finira se lo vorrete Io ed la mia Famihlia saremo al vostro fianco perche tutto questo schifo possa finire e per il momento un grosdo in bkcca al Lupo. Rispondi a Giuseppe Romeo

  • Andrian Vittorio ha scritto il 25 marzo 2020 alle 09:18 :

    Bellissima lettera. È una vergogna. Ministri nullafacenti strapagati e poi tagliano fondi a SANITA E ISTRUZIONE. Mi fate pena. Tutti INDISTINTAMENTE. Spero che quando sia passato questo dramma la gente venga a prendervi a CALCINCULO. Me lo Auguro Arrivedrerci Rispondi a Andrian Vittorio

  • Giuseppa Di Giovanni ha scritto il 25 marzo 2020 alle 09:14 :

    Condivido in pieno ebbene si dovremmo ribellarci se dopo tutto questo lo stato non metta al primo posto certi lavoratori che stanno dando la vita x il paese mentre i politici si fanno i loro ragionamenti seduti e standosene a casa seduti. Rispondi a Giuseppa Di Giovanni

  • Maria Cristina Marongiu ha scritto il 25 marzo 2020 alle 08:24 :

    Complimenti per le sue parole sono un operatore sanitario prossima alla pensione con l'età. non anno capito niente anno chiuso ospedali di eccelza io parlo di Torino ci sono tre ospedali chiusi in quello che o lavorato prima di essere trasverita al Oftalmico avevano fatto le sale d'attesa nuove ma vi rendete conto finito questo calvario dobbiamo scendere tutti a r ROMA E CON QUESTO CHIUDO E CHE IL SIGNORE CI AIUTI. Rispondi a Maria Cristina Marongiu

  • Nanni Loris ha scritto il 24 marzo 2020 alle 23:39 :

    Grazie❤Tutti i Cittadini Onesti si dovranno impegnare in futuro x dare seguito a ciò che è stato esposto. Grazie❤ Rispondi a Nanni Loris

  • giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 22:48 :

    HO LETTO L'ARTICOLO E HO ELOGIATO IL GIOVANE CORAGGIOSO COLLEGA. A LEGGERE IL NUMERO DI CHI HA RISPOSTO E CONDIVISO, POTREMMO GIA' FARE UN PARTITO CHE PER PRIMA COSA HA A CUORE NON SOLO LA SALUTE,MA ANCHE IL LAVORO,L'ISTRUZIONE,LE FORZE DELL'ORDINE E LA SICUREZZA DEGLI ITALIANI....SENZA DIMENTICARE LE PENSIONI DEGLI ANZIANI. OGGI STA INIZIANDO LA RISTRUTTURAZIONE DELLO STATO ( AVREI VOLUTO USARE UN TERMINE PIU APPROPRIATO- Rifondazione-,,MA HOTEMUTO DI VENIRE FRAINTESO DA UNA PARTE E DALL'ALTRA) Rispondi a giovanni del gaiso

  • Di Grappa Giuseppina ha scritto il 24 marzo 2020 alle 22:23 :

    Questa lettera.. oppure un grido accorato di tutti coloro che amano la loro professione e tutti coloro che hanno di loro bisogno.. questo è il grande e triste momento di dare valore a chi ci soccorre x la nostra salvezza..noi come singolo cittadino possiamo fare ben poco, tranne che condividere questa lettera.. dispiace tanto che chi può farlo è sordo e ceco ma non per natura ma per egoismo..prego tanto che dopo questa triste esperienza si ravvedano coscienziosamente di portare al primo posto la SANITÀ ITALIANA Rispondi a Di Grappa Giuseppina

  • giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 21:47 :

    bravo Giorgio,nulla da aggiungere.hai detto tutto.temo pero' che,passata la tempesta,sara'come per i terremotati ! a meno che........... Rispondi a giovanni del gaiso

  • Luigi acanfora ha scritto il 24 marzo 2020 alle 18:44 :

    Il discorso e'complesso hai in parte ragione. La questione riguarda tutte le professioni tutelate dagli"ORDINI"Siamo in mano e Lobbi e Baronie di ogni tipo. Quando siamo dalla parte che ci conviene tutto bene, quando siamo dall'altra parte protestiamo. Il vero nocciolo e'che la politica deve essere fuori da questo giochi. La sanita' deve essere gestita non dai baroni protetti da politici,ma da medici che di questa professione ne fanno una missione e non un un comitato affaristico. Rispondi a Luigi acanfora

    Rosario Di Matteo ha scritto il 26 marzo 2020 alle 09:45 :

    Questa sarebbe la strada Rispondi a Rosario Di Matteo

    giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 21:54 :

    giustissimo,infatti le varie professioni stanno organizzandoci per agire in sintonia.In medicina si chiama multidisciplinarieta'. a proposito della gestione della sanita' condivido che le direttive sono il compito dei medici............aggiungo onesti ! Rispondi a giovanni del gaiso

  • Roberto De Laurentiis ha scritto il 24 marzo 2020 alle 16:47 :

    Al giovane collega chapeau...Qualcuno tempo fa asseriva SVENTURATO il PAESE che ha bisogno di EROI!!!Basta vedere inoltre l"abissale differenza della suddivisione delle risorse circa i LEA ai limiti della ciminalita'... Problema sollevato anni fa da qualche tronfio celodurista del Nord convinto che loro che l'efficienza ce l'hanno nel Sangue (a loro dire) quando hanno scoperto che in realtà dovrebbero RESTITUIRE migliaia di miliardi al Sud inspiegabilmente si è messa la sordina si questo irresponsabile e criminale modo di suddivisione(Sic!!) delle risorse Pubbliche trattandoci ancora una volta come figli di un Dio minore!!E non si capisce nemmeno perché nemmeno un Ministro del Sud posto a riequilibrare queste macroscopiche e scandalose ingiustizie Regionali non abbia il potere di denunci Rispondi a Roberto De Laurentiis

  • Giuseppe Salaris ha scritto il 24 marzo 2020 alle 10:26 :

    Quando andiamo a votare ricordiamoci di tutto questo. Rispondi a Giuseppe Salaris

    giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 21:56 :

    breve,conciso e concreto,bavo ! Rispondi a giovanni del gaiso

  • uno dei tanti ha scritto il 24 marzo 2020 alle 09:32 :

    Si, ma quanti di voi che parlate e commentate siete veramente decisi a cambiare ? Per quello che vedo dov'è 《a sustanza》del vostro parlare, se, tanto, poi, un po tutti, continuate a ignorare i fatti e a mettere in un angolo le persone serie che magari sono intorno a voi. Decidetevi che volete fare da grandi e a non calpestare la verità che sta intorno a voi e fate fonta di non vederla. Siccome la ruota gira prima o poi anche i politici corrotti nei fatti e nell' animo saranno puniti, ma ricordatevi che siete voi a sceglire nella società la loro mediocrità e a scegliere gli individui più inutili che ci siano per governare. Quando andate a votare vi chiedete cosa state facendo ? Pensate di essere meglio ? Rispondi a uno dei tanti

  • Giulia Nicosia ha scritto il 24 marzo 2020 alle 06:38 :

    Mai ho letto parole cosi intense e piene di significato.Li mandano in trincea e pretendono che risolvano i loro madornali errori.Vergognatevi politici che avete svilito la meritocrazia di tanti ragazzi innamorati della medicina e della ricerca costringendoli a cercarla fuori dopo che le famiglie hanno fatto sacrifici per i loro studi.Vergognatevi per essere sempre voi i privilegiati per cure e tanto altro.Non ho parole per ringraziare questo giovane medico e tutti i giovani medici che con grande cuore hanno risposto alla chiamata per aiurare il nord . La nostra Italia che deve essere ugualmente curata da nord a sud Rispondi a Giulia Nicosia

    giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 22:15 :

    cara Giulia dati precisi proprio per non generalizzare: Si prende come scusante,proditoriamente e a mente lucida,il numero chiuso a medicina come causa della mancanza di medici.Niente di piu falso! SI LAUREANO IN ITALIA 9 MILA MEDICI ALL'ANNO.CI SONO SOLO 6 MILA BORSE DI STUDIO PER ACCEDERE AI CORSI DI FORMAZIONE DI TRE ANNI PER MEDICI DI MEDICINA GENERALE E DI 5 ANNI PER CHI SI ISCRIVE AD UNA SPECIALITA'. SENZA QUESTA FORMAZIONE NON SI PUO' LAVORARE NEL SERVIZIO PUBBLICO.ERGO: TREMILA MEDICI ALL'ANNO RIMANGONO FUORI.SENZA LAVORO,DA QUALCHE ANNO MILLE MEDICI ALL'ANNO VANNO ALL'ESTERO,DOVE VENGONO APPREZZATI PER LA PREPARAZIONE,VENGONO PAGATI MEGLIO CHE IN ITALIA,CON TURNI "UMANI"LAVORANDO CON SODDISFAZIONE E SERENITA' : C'E' UN MOTIVO PERCHE' DOVREBBERO TORNARE IN ITALIA, ? : Rispondi a giovanni del gaiso

  • Rossi maura ha scritto il 23 marzo 2020 alle 21:48 :

    Grande medico condiviso pienamente ciò che hai scritto.. Rispondi a Rossi maura

  • Corti littorio ha scritto il 23 marzo 2020 alle 20:42 :

    Parole che fanno accapponare la pelle perché e la pura e nuda realtà...ti apprezzo per il tuo sfogo ....Grazie Rispondi a Corti littorio

  • Mena Addonisio ha scritto il 23 marzo 2020 alle 19:53 :

    Condivido in pieno ❤️ Rispondi a Mena Addonisio

  • Stefania Crispo ha scritto il 23 marzo 2020 alle 19:44 :

    Avete perfettamente ragione, la nostra politica è scellerata e pensa solo e soltanto a stare bene a prendere tutto ciò che è possibile prendere impoverendo sempre di più il nostro paese Rispondi a Stefania Crispo

  • Maria grazia santucci ha scritto il 23 marzo 2020 alle 19:16 :

    Bravo tutti lo sappiamo..ma non si scende in piazza x difendervi Rispondi a Maria grazia santucci

    Maria Di Prima ha scritto il 24 marzo 2020 alle 08:06 :

    Come non condividere!!! io spero che gli italiani non abbiano memoria corta e se ne ricordino non solo al momento di andare a votare ma anche facendo rispettare i nostri diritti nella vita di ogni giorno, pretendendo il rispetto delle regole sempre anche nelle piccole cosa. Ai giovani dico buona fortuna Rispondi a Maria Di Prima

  • Mario Alabrese ha scritto il 23 marzo 2020 alle 19:10 :

    No comment!!lo condivido. Rispondi a Mario Alabrese

  • Rossella Martiello ha scritto il 23 marzo 2020 alle 17:27 :

    Bravissimo giovane medico!!!! Sono d'accordissimo con te! Le tue parole chiare e sincere , spero vengano ascoltate!!!! Chi è onesto, dedito al proprio lavoro, con amore e passione, sarà ricompensato dalla vita, prima o poi.... La virtù paga sempre Rispondi a Rossella Martiello

  • Eligio Palmieri medico veterinario ha scritto il 23 marzo 2020 alle 16:30 :

    Concordo pienamente con quanto detto dal dott. Calabrese, è superfluo dire che con la tanto decantata spending revenue, la classe politica tutta ha semidistrutto la sanità, mortificando noi cittadini fruitori e contribuenti e la classe medica è paramedica tutta. Ma la riduzione di spesa non ha interessato il carrozzone politico a partire dai comuni per finire con il parlamento. Voglio sperare che una volta finita questa brutta vicenda, i politici facciamo mea culpa e qualche passo indietro. E se non lo fanno loro mi auguro che glielo facciamo fare noi elettori, perché non è giusto nel rispetto di chi ci ha rimesso anche la pelle, che continuano ad amministrare in questo modo e ad ingrassare come maiali!!! Rispondi a Eligio Palmieri medico veterinario

  • Luigi Ferrante ha scritto il 23 marzo 2020 alle 16:12 :

    Caro Collega, sottoscrivo ogni tua parola. Avrei forse aggiunto un paragrafo sulle ASL e chi vi alberga sprecando risorse e tagliando quelle destinate al personale sanitario! Ma sono convinto che quando tutto questo sarà superato avremo tempo e modo per chiarire questi aspetti... Rispondi a Luigi Ferrante

  • Nela Sirbu ha scritto il 23 marzo 2020 alle 13:01 :

    Sono d'accordo con tutto quello che il dottore ha detto..vi sosteniamo. Rispondi a Nela Sirbu

  • Romano Anna ha scritto il 23 marzo 2020 alle 12:55 :

    Grande medico ai perfettamente ragione condivido con tutto quello che ai detto Rispondi a Romano Anna

  • Gemma Brandi ha scritto il 23 marzo 2020 alle 11:07 :

    Direi di non rivolgersi ai politici di ieri e di oggi, ma di pretenderne altri: figure competenti nel campo che fossero chiamati a governare, e non per avere ricoperto posti di primo piano -ciò rischia di essere una garanzia dell’opposto-, che abbiano dato prova provata di resistenza etica alle lusinghe di un sistema nauseabondo, e quindi in grado di circondarsi di altri competenti e di riqualificare il reclutamento all’interno di un sistema dequalificato proprio per poterlo liberamente dequantificare. È la discesa agli inferi condivisa che rende i sanitari esposti alle busse dell‘insoddisfatto di passaggio Rispondi a Gemma Brandi

    giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 22:30 :

    GIUSTO,GEMMA. NON SARA' FACILE RECLUTARE GENTE COMPETENTE ,ONESTA ED ETICAMENTE INECCEPIBILE.SERVIRA'UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA A 360 GRADI.NOI CI SIAMO,MA ABBIAMO BISOGNO DEL POPOLO COMPATTO,ALTRIMENTI DA SOLI FALLIREMO. Rispondi a giovanni del gaiso

  • Silvia Ruggieri ha scritto il 23 marzo 2020 alle 10:22 :

    Vi saremo vicini. ❤️❤️❤️❤️ Rispondi a Silvia Ruggieri

  • Donnino Menozzi ha scritto il 23 marzo 2020 alle 08:34 :

    Restiamo vicino ai Medici e infermieri che lottano in trincea per vibcere un virus maledetto che non guarda in faccia nessuno... Rispondi a Donnino Menozzi

  • Vardabasso Patrizia ha scritto il 23 marzo 2020 alle 07:43 :

    Perfettamente chiaro,sono d'accordo al 100x 100 un abbraccio e grazie Rispondi a Vardabasso Patrizia

  • Perego Maurizio ha scritto il 23 marzo 2020 alle 07:24 :

    Se c'è da migliorare la sanità in Italia, aumentare i provvigionale ti economici, in tutti i settori, come diminuendo i costi della politica in tutti i sensi, perché è il nostro debito pubblico che ci sta portando alla morte, lo si vede se andiamo ad analizzare i nostri periodi storici, politici degli ultimi 40 anni. Uno schifo totale. Rispondi a Perego Maurizio

  • Perego maurizio ha scritto il 23 marzo 2020 alle 07:19 :

    Sono d'accordo su tutto, ma che il vostro sfruttamento, in questa situazione, non sia reclamo, pubblico ad inficiare lo stato A riformare la sanità in un modello di tipo americano, io non sono d'accordo e penso che anche in Italia sia una buona parte che non è d'accordo, i così detti più deboli che n on hanno lavoro un reddito.cosa vogliamo fare dell'Italia un paese di clousciare (barboni senza tetto.) Rispondi a Perego maurizio

  • Silvana Rutigliani ha scritto il 22 marzo 2020 alle 23:21 :

    Giuste parole. Rispondi a Silvana Rutigliani

  • Andrea.proiettipelliccia ha scritto il 22 marzo 2020 alle 21:51 :

    Ma perché parli solo di medici ed infermieri ci sono anche gli ausiliari e gli oss, attento a non diventare un politico anche tu, che Dio ti benedica Rispondi a Andrea.proiettipelliccia

  • Claudio marcheselli ha scritto il 22 marzo 2020 alle 18:17 :

    Io non sono coinvolto di persona, ma ho un figlio infermiere al s orsola di bologna e una sorella infermiera a imola ,e concordo pienamente con questo giovane medico. Questa politica menefreghista deve finire,ci vogliono politici che abbiano a cuore questa Italia magistrati che puniscono chi la deruba. I soldi sperperati da tutte le classi politiche sono una vergogna, fregandosene dei sacrifici che fanno i cittadini. Stipendi allucinanti,vitalizi che hanno la faccia tosta di dire che gli sono dovuti,pensioni d oro anche avendo lavorato, se così vogliamo dire, pochissimo e tutti noi cittadini se non lo farà chi di dovere dobbiamo direBASTA. Un abbraccio forte e un sentito GRAZIE a tutti voi che vi state adoperando ,dimostrando alla nostra classe politica, cosa vuol dire amore per l italia Rispondi a Claudio marcheselli

  • Convincendo Catapane ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:53 :

    Mi sembra di rivivere la la guerra del 15/18 quando mandarono a combattere i minorenni. Rispondi a Convincendo Catapane

  • Stefania Quagliata ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:35 :

    Posti x la specializzazione per anni fortemente insufficienti rispetto alke domande di ragazzi laureatesi in corso con il massimo dei voti ,abilitati alla professione ma segati avviliti e frustrati per non avere la possibilità di proseguire il percorso entrando in specializzazione “ perché non di sono fondi “ dicevano!!!! Ricordiamoci tutto questo quando ,speriamo presto, finirà mai questa emergenza ed ascolteremo i politici ,cercando se nel loro programma c’è un posto dignitoso per la ricerca i medici presenti e futuri. Aiutiamoli sempre e per sempre perché sono loro quelli nelle cui mani metteremo le nostre vite!!!! Rispondi a Stefania Quagliata

  • Lea ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:19 :

    Non credo che sia il momento giusto per questo tipo di critiche. Ne vogliamo parlare dei medici che usano le strutture ospedaliere per fare visite private, l'argomento sanità abbonda di ingiustizie, buon lavoro. Rispondi a Lea

    giovanni del gaiso ha scritto il 24 marzo 2020 alle 22:23 :

    QUESTO E' UNO DEI PROBLEMI DA RISOLVERE,LEA. DOPO L'ABOLIZIONE DEL TITOLO V,BISOGNA ABROGARE LA LEGGE BINDI 229 DEL 99 CHE HA PERMESSO AL MEDICO DOPPIO LAVORO,OVVIAMENTE A SCAPITO DEL SERVIZIO PUBBLICO.............NOI MEDICI CONSENZIENTI,PURTROPPO ! Rispondi a giovanni del gaiso

    Antonia Piccarreta ha scritto il 23 marzo 2020 alle 10:17 :

    Giusta osservazione, medici senza coscienza, medici approfittatori, ne ho conosciuti tanti qui a Bari e provincia, tutti per lo stesso scopo "Dio denaro", strafregandosene della salute del paziente. Non è concepibile, ognuno deve essere missionario per il lavoro che riveste. Non è possibile fuggire dal Sud e trovare la salvezza a Pisa, medici e personale ospedaliero eccellenti, coscienziosi, disponibili, Angeli custodi per i malati. Rispondi a Antonia Piccarreta

  • Marisa Ghelfi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:11 :

    Condivido pienamente, abbiamo visto nel passato il numero chiuso a Medicina, poi la chiusura di piccoli ospedali d'eccellenza, laureati sfruttati nelle corsie con ore inumane sulle spalle e per di più non retribuite. Ha ragione sul fatto di fare attenzione su chi votare in futuro. Rispondi a Marisa Ghelfi

    Paola Converti ha scritto il 23 marzo 2020 alle 08:57 :

    La penso esattamente come te ! E il altri post ho espresso analoga opinione ! Rispondi a Paola Converti

  • Maria Uggeri mariauggeri@gmail.com ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:02 :

    Condividi tutto e nel mio piccolo sono pronta Rispondi a Maria Uggeri mariauggeri@gmail.com

  • Donato Magi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 15:47 :

    Al giovane Collega Calabrese segnalo www.larivistamedicaitaliana.it in particolare il n* 1/2018 pur inascoltati dal 1976 non ci siamo mai arresi. Rispondi a Donato Magi

  • Tania Franco ha scritto il 22 marzo 2020 alle 15:46 :

    Prima se la sono mangiata la sanità e ora chiamano aiuto Rispondi a Tania Franco

  • Giancarlo Cammarosano ha scritto il 22 marzo 2020 alle 15:07 :

    Sono un autista soccorritore e concordo pienamente con il dottore, i nostri politici si devono solo vergognare!!!!!!!! Rispondi a Giancarlo Cammarosano

  • Enzo Bracciali ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:52 :

    Tutto giustissimo .Spero che la presa di coscenza che inevitabilmrnte avverrà si traduca in una mobilitazione di massa qualora la politica continui a non capire. Questa è una guerra ma se non si capirà un" altra guerra altrettanto partecipata ci dovrà essere dopo. Basta con gli sportivi ,gli attori i politici superpagati è l"ora di rivendicare e creare una nuova scala di valori. Tutto questo per i giovani e per il lpro e il nostro futuro. Rispondi a Enzo Bracciali

  • Silvia Tanasi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:49 :

    Spero con tutto il cuore che queste parole così belle così vere siano di stimolo affinché lo stato e questi governanti che lo rappresentano capiscano davvero quanto sia importante, vitale , investire nella sanità e nei giovani medici che vogliono esercitare questo mestiere , invece di vanificare anni e anni di studio costringendoli ad espatriare , cosa che nessuno vorrebbe mai fare xché tutti desideriamo vivere e lavorare in Patria ! Condivido ogni sua parola xché dettata dal cuore ..mi auguro x lei e x tanti giovani medici come lei che lo stato sappia rispettarvi come meritate ! Good luck Rispondi a Silvia Tanasi

  • Bonina Pepi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:40 :

    Spero che tutto quello che sta succedendo sia da monito a tutti e quando supereremo questo tragico momento, ci faccia riflettere,,,se è stato un bene non dare finanziamenti per la Sanita' nel Sud.Non esistono cittadini di serie A e di serie B l'Italia è una sola, Nord e Sud non esiste o almeno non dovrebbe esistere.L'italia è bella nella sua interezza.Spero che quando sta accadendo ci faccia capire....che avere una Sanita' efficiente è un bene per tutti e che dovremmo avere tutti gli stessi diritti in quanto paghiamo le tasse come tutti.Spero che serva per il futuro....Non so cosa succedera' in Sicilia..... forse sara' peggio che in Lombardia Regione eccellente in tutti i sensi, il picco arrivera' tra quindici giorni sicuramente..con tutti i nuovi arrivi bloccati tardissimo.Che Dio aiuti Rispondi a Bonina Pepi

  • Sansoanna ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:37 :

    Vero. Se ne usciremo vivi I politici li metteremo in quarantena e la Caritas si occupera Di loro. Rispondi a Sansoanna

  • Maddalena Scorziello ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:06 :

    Condivido in pieno l'esternazione del medico.Io ne so qualcosa di come vanno e di come sono andate le cose.Dopo 6 anni di università (a numero chiuso)non si può entrare nella specialista se...non si può fare il medico di base se...È un discorso lungo da fare... Con una laurea in medicina in tasca si rischia di non lavorare... Rispondi a Maddalena Scorziello

  • Roberto Russo ha scritto il 22 marzo 2020 alle 14:02 :

    Sono parole tutte,tutte giuste.Abbiamo sempre assistito a tagli sulla sanità. È stata sempre la cenerentola o l'agnello sacrificale per ogni finanziaria da approvare o approvata.Mai un taglio stipendi ai parlamentari ma sempre tagli,tagli compreso la sanita'.E nonostante questo ,voi avete sempre tenuto fede al giuramento fatto.Io ho sempre rispettato il vostro lavoro e professionalità anche se c'è stata nel mio caso qualche piccolo errore,ma questo nulla toglie ai vostri grandi meriti.Abbiate cura di voi prima di tutto e in bocca al lupo. Rispondi a Roberto Russo

  • Federico Giuliani ha scritto il 22 marzo 2020 alle 13:33 :

    Sarebbe da valutare anche le negative conseguenze dello sbarramento alle facoltà e la fuga dei laureati all'estero. Rispondi a Federico Giuliani

  • Nicoletta Robles ha scritto il 22 marzo 2020 alle 12:34 :

    Condivido in toto tutto ciò che ha espresso questo medico. Dopo non dimentichiamo. 6maggio Rispondi a Nicoletta Robles

  • TiglioAnnaLolli ha scritto il 22 marzo 2020 alle 12:22 :

    Concordo e mi arrabbio e vorrei sputare in faccia a quei politici che hanno presentato ricorso perché volevano abbassare un po’ il loro strapagato vitalizio .Non è ora che ci rinunciate completamente a favore dei nostri medici mal pagati e sacrificati?Anna Tiglio daFerrara Rispondi a TiglioAnnaLolli

  • Santo Mazzarella ha scritto il 22 marzo 2020 alle 11:29 :

    A perfettamente ragione abbolire subito la sanità alle regioni è rifarla allo stato Rispondi a Santo Mazzarella

  • Lina Biasco ha scritto il 22 marzo 2020 alle 11:17 :

    Un'analisi perfetta che condivido in tutto! Rispondi a Lina Biasco

  • Maria Letizia Bova ha scritto il 22 marzo 2020 alle 11:10 :

    Vogliamo.....Vogliamo.....Vogliamo.....Vogliamo.....Vogliamo.....Parole sante le sue dottore, lamentele giustissime, nobili pensieri, dolorose osservazioni.....Perché adesso e non prima? Perché recriminare ora urlandolo al mondo intero, invece di tacere e mostrare chi siete e quanto valete voi "eroi" dei giorni nostri? In Italia non funziona niente, è vero e la politica ha messo tutto a soqquadro! Ma adesso non è tempo di parole...è tempo di fatti...x far si che " il dopo " arrivi prima e metta tutto in ordine e dia a tutti voi "eroi" il vostro meritatissimo riscatto!! Grazie di cuore... Rispondi a Maria Letizia Bova

  • Cassandra orchi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 10:46 :

    A tutti i cittadini che oggi applaudono dal balcone e cantano per sostenere il morale di medici e infermieri faccio una proposta.quando tutto sarà finito ritornando siamo sui balconi a sostenere la sanità pubblica e fare in modo che chi ci lavora venga rispettato sia a livello salariale che dotandoli di tutti gli strumenti che servono per curarci nel migliore dei modi. Rispondi a Cassandra orchi

  • Maria Sirbu ha scritto il 22 marzo 2020 alle 10:11 :

    Concordo pienamente tutto ciò che ha scritto il dott. Giorgio Calabrese. Rispondi a Maria Sirbu

  • Antonio Pagano ha scritto il 22 marzo 2020 alle 09:41 :

    Sono un infermiere e concordo pienamente che la politica dimenticherà tutti quelli che sono in trincea, la dimostrazione sono i contratti che propongono per medici e infermieri in questo momento, un grazie e arrivederci dopo la pandemia, ci sono graduatorie aperte con migliaia di infermieri che attendono l'assunzione a tempo indeterminato dopo aver vinto il concorso ma si preferisce gli infermieri di Cuba, delle cooperative o con partita IVA per poterli salutare liberamente dopo, questo è tutto, fuori la politica e basta a 20 sanità diverse in Italia, un un'unica Sanità centralizzata con le buone pratiche e i modelli da riprodurre dal Sud Nord Rispondi a Antonio Pagano

  • Loredana scrivano ha scritto il 22 marzo 2020 alle 09:23 :

    “Strana “ questa lettera perché hanno risposto 8000 medici al bando di 300!!! Caro medico il problema non è la politica sono gli evasori fiscali chiediti come fa uno come Berlusconi a donare 10 milioni di euro .,,..,,,, Rispondi a Loredana scrivano

    Marisa ghelfi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 16:22 :

    Gli 8000 sono sicuramente generosi, ma anche bisognosi di lavorare. Poi bisogna vedere in quanti accetteranno conoscendo le condizioni di rischio per mancanza di protezioni. Lei andrebbe a lavorare dove ci sono infetti del virus senza avere un corredo di sicurezza per non ammalarsi? Io conosco una giovane laureata che dice molti no a queste attuali offerte di lavoro per non essere sfruttata, come già lo è stata in reparto , in più ora con il rischio di infettarsi! Rispondi a Marisa ghelfi

  • Bottino Domenico ha scritto il 22 marzo 2020 alle 09:13 :

    Anche mia figlia e fuori a svolgere la sua attività di infermiera in Inghilterra da sei anni grazie sempre ai nostri governi ciechi e sordi alle esigenze della Sanita`hanno portato un settore che ci viene a tutt'oggi invidiato da tutti i paesi U.E.Oggi chieden a questi giovani medici ed infermieri di sacritirarsi in nome dell'Italia richiamando in nostro patriottismo .Bene loro stanno rispondendo SI mi auguro che finito il momento di pericolo ai ricordi della loro disponibilità e prontEnza nel rispondere PRESENTE!. Rispondi a Bottino Domenico

  • Roberto baldazzi ha scritto il 22 marzo 2020 alle 08:49 :

    I nodi vengono al pettine .ricordo benissimo di quando il ministro della sanità Rosi Bindi voleva che la sanità pubblica diventasse più forte dando più denaro ai medici che decidevano di rimanere nel pubblico e non nel privato avendo anche un aumento di stipendio considerevole.scoppio'una specie di rivolta degli stessi perché tutti gli specializzati avevano "lo studio privato"dove guadagnavano milioni oppure lavoravano in cliniche private o le avevano questo succedeva perche la politica era stata brava a cavalcare la rabbia degli italiani che x fare un esame o per farsi assistere negli ospedali dovevano aspettare tempi lunghi (in alcuni casi il sindacato andava a difendere alcuni elementi del personale infermieristico sinceramente indifendibile).così siamo passati dasanità pubblica a priv Rispondi a Roberto baldazzi

  • Caruso vincenza ha scritto il 22 marzo 2020 alle 08:47 :

    Sante parole ma come ben sapete non siete solo voi a pagarne le conseguenze ma anche noi tante che x chi non ha soldi diventa un miraggio trovare uno specialista che non sia a pagamento ci sentiamo carne da macello non so se ci sarò lo spero vediamo cosa succederà mi auguro che questo ci faccia riflettere molto soprattutto nelle scelte future speriamo sempre di trovare dei politici non da bla bla bla in to iamo le dita. Rispondi a Caruso vincenza

  • Federico Fava ha scritto il 22 marzo 2020 alle 08:08 :

    Parole stupende....soprattutto da dedicare a quella pletora di avvocatuccoli senza scrupoli che per guadagnare qualcosa visto che molti di loro fanno la fame, ci aizzano contro i pazienti, facendogli credere in esorbitanti risarcimenti.....la medicina non è una scienza esatta, punto e basta! Rispondi a Federico Fava

  • Gina Mazzariello ha scritto il 22 marzo 2020 alle 08:06 :

    Sono anche io medico, avevo 2 anni quando ho deciso cosa volevo fare da grande, per anni ho messo il lavoro al vertice delle mie priorità e oggi non vedo l'ora di smettere. Pz con solo diritti, incapaci di rivolgersi ai veri colpevoli di questo caos sanitario, figure apicali il cui unico curriculum è essere portato dal politico di turno, incapaci di fare programmazione. Il consiglio che do ai colleghi più giovani è che se non si torna alla meritocrazia e ai giusti stipendi ai professionisti di ogni branca, siano medici, ingegneri, professori ecc, in quanto struttura trainante dei paesi, meglio che scappino. Perché, parliamoci chiaro, il riconoscimento di ogni lavoro è uno stipendio Rispondi a Gina Mazzariello

  • Anna maria Mancuso ha scritto il 22 marzo 2020 alle 07:55 :

    Buongiorno ho letto attentamente l’articolo che condivido, non solo come cittadina ma da rappresentante di una storica Associazione: salute donna . Sono vent’anni che denuncio ai politici ma anche agli stessi medici ( invitando questi ultimi a ribellarsi) la necessità di potenziare il personale della sanità pubblica , ma senza ascolto alcuno. Ho chiesto provocatoriamente ai politici di dare un DRG alla comunicazione tra medico e paziente: non si può comunicare una diagnosi di cancro sul corridoio, e non si può visitarlo in 3 /5 minuti di cui 2/3 minuti servono per compilare moduli burocratici. Di chi chi è la colpa? Di tutti anche di quei dirigenti medici che stanno in silenzio e che vivono dei vantaggi datogli dalla politica . Rispondi a Anna maria Mancuso

  • Angela Santa Tests ha scritto il 22 marzo 2020 alle 07:15 :

    Concordo tutto quello che ha scritto il medico Giorgio Calabrese Rispondi a Angela Santa Tests

  • Luigi Sciacca ha scritto il 22 marzo 2020 alle 06:00 :

    Lei ha fatto una giustissima diagnosi, ,lodevole fatta col cuore, con coscienza, con onestà sia umana che di medico. Un plauso ed un augurio Rispondi a Luigi Sciacca

  • Raffaela De Nes ha scritto il 22 marzo 2020 alle 01:02 :

    Questa catastrofe ci ha ridato con offerte italiane no Europa I nostri vecchi ospedali I nostri medici. Questa lezione servirà ai politici ma dobbiamo giurare sui nostri morti che LA SANITÀ SARÀ INTOCCABILE NON SOLO UN EMERGENZA. POLITICI AVETE SOLO TAGLIATO ORA CACCIAMO VOI. FORZA DOTTORI LA GIUSTIZIA TRIONFA! E NOI ITALIANI ABBIAMO RITROVATO AMORE SOLIDARIETÀ RISPETTO. E UMILTÀ. W LA SANITÀ ITALIANA Rispondi a Raffaela De Nes

  • MARIA ELISA SPERANZA ha scritto il 21 marzo 2020 alle 22:15 :

    Sono stata medico di base x 38 anni e sono andata in pensione da 4 anni circa 2 anni prima di raggiungere la dovuta pensione quindi cn riduzione...nn ne potevo più dei controlli restrizioni imposizioni da parte di colleghi o farmacisti che dietro una scrivania e senza mai esercitare ci imponevano risparmio vergognoso su tutti i fronti per nn parlare della maniera umiliante cn cui i pazienti ci aggredivano Me ne sono andata via frustrata e umiliata ...nn avevo piu dignità professionale . Rispondi a MARIA ELISA SPERANZA

  • Fabrizia chioldin ha scritto il 21 marzo 2020 alle 21:57 :

    Concordo pienamente tutto ciò che hai scritto, essendo stata anch'io un infermiera, purtroppo non si sono mai accorti quanto la nostra professionalità sia importante per il benessere della comunità. " Medici e infermieri sono il Cuore della Sanità" Rispondi a Fabrizia chioldin

  • Emanuela Porro ha scritto il 21 marzo 2020 alle 21:45 :

    Confermo tutto. Governo vergognati. Ma noi cittadini non dobbiamo applaudire solo adesso è chiamarli eroi. E quando tutto sarà finito? Rispondi a Emanuela Porro

  • Giuseppe Boscarino ha scritto il 21 marzo 2020 alle 21:11 :

    Si aboliamo anche il numero chiuso per scriversi a medicina!!! Rispondi a Giuseppe Boscarino

    Dr. Giuseppe Fumo ha scritto il 22 marzo 2020 alle 06:36 :

    Non è abolendo il numero chiuso che si risolvono i problemi. NON MANCANO MEDICI. MSNCANO GLI SPECIALISTI .MA LO VOLETE CAPIRE QUESTA SEMPLICE COSA? I problemi sono nati proprio senza il numero chiuso .con università che erano titolufici che laureano persone che non facevano i seguenti esami. Dermatologia.ortopedia.oculistica odontoiatra. Tutti esami complementari che nessuno faceva. Questo nessuno lo dice. Mancano posti in scuola di specialità. Rispondi a Dr. Giuseppe Fumo

  • Ernesto Boltro ha scritto il 21 marzo 2020 alle 20:43 :

    Sono un vecchio radiologo. Ancora in trincea anche in questi giorni nonostante la mia salute precaria. Dppo 50 anni di professione penso di poter fare qualche sintesi. Siamo mediamente ben preparatti anche se usciamo dall universita con scsrsissima pratica. Tta i migliori medici al mondo ci sono sempre stati italiani. Non siamo stati sempre sottopagati. Lo siamo da quando abbiamo perso la titolarita della nostra professione passata alla politica(donat cattin prima e bindi poi)tutte riforme molto gradite alla sinistra che non ha mai amato i professonisti. Dobbiamo soptrattutto dovete(io ho 72 anni) pretendere molto di più ma bisogna anche accettare di mettersi in gioco con verifiche costanti reali e non fittizie. Siamo sicuri di volre tutti questo? Questo poi è un evento eccezionale . E Bol Rispondi a Ernesto Boltro

  • Clementina Iadaresta ha scritto il 21 marzo 2020 alle 20:14 :

    In questa lettera leggo tutto il coraggio e la rabbia di un professionista che crede nelle scelte che ha fatto ma non viene messo in condizione di svolgere il suo lavoro con passione e dedizione in un'Italia che ha messo in ginocchio la Sanità e la Scuola: i due settori essenziali per la salute psicofisica della persona, e quindi del cittadino. Tutto il resto? Tutto il resto é sotto gli occhi di tutti: le regioni devono trainare il governo centrale, perché esso non riesce a prendere decisioni. Rispondi a Clementina Iadaresta

  • Maria Cilia ha scritto il 21 marzo 2020 alle 20:12 :

    Bravissimo parole sacro sante .... Rispondi a Maria Cilia

  • Briguglio Giusrppina ha scritto il 21 marzo 2020 alle 18:15 :

    Perfettamente daccordo Rispondi a Briguglio Giusrppina

  • Marina Zappalà ha scritto il 21 marzo 2020 alle 17:31 :

    La tua lettera denuncia con il cuore in mano, in maniera semplice e incisiva, tutte le criticità della nostra sanità. La condivido molto volentieri. Una ex giovane medico Rispondi a Marina Zappalà

  • Mauro Falchetti ha scritto il 21 marzo 2020 alle 16:58 :

    Bravissimo, se solo penso a quanti ragazzi laureati avete fatto immigrare.... Vergognatevi Rispondi a Mauro Falchetti

  • Giuseppe Piancazzo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 16:26 :

    sacrosanta verità.....il male da curare in questa nazione è la classe politica che andrebbe azzerata Rispondi a Giuseppe Piancazzo

  • Matteo menga ha scritto il 21 marzo 2020 alle 16:02 :

    Giusto Rispondi a Matteo menga

  • S. Cialdella ha scritto il 21 marzo 2020 alle 14:03 :

    Concordo pienamente quello che il giovane dottore ha detto, senza parlare di tutte le strutture ospedaliere (alcune di max eccellenza) che la politica ha voluto chiudere perchè, detto da loro, erano inutili. Ora, in piena emergenza, dove vengono accolti i pazienti? Per sopperire agli errori madornali che sono stati commessi negli anni, non hanno trovato di meglio, che creare dei centri ospedalieri con delle tendopoli da campo. Vergognoso Rispondi a S. Cialdella

  • Walter Nova ha scritto il 21 marzo 2020 alle 13:25 :

    Come tutte le lettere ci sono degli errori macroscopici che naturalmente poi se messi in evidenza scatterà la famosa difesa d’ufficio che reciterà: era solo per enfatizzare una situazione di effettiva negatività. Su questo punto non intendevo certo dire che.... ecc ecc! Ne metterò in evidenza uno: come si fa a dire che il medico abilitato adesso senza il classico test nozionistico è abilitato a metà! In tutto il mondo la laurea è abilitante! Sarà la pratica il tirocinio a formare un bravo medico non un test nozionistico! Se così fosse perché non farne due o tre! E poi mancano specialisti non medici! E questa mancanza è dovuta a tagli alla sanità vergognosi! Possono specializzarsi solo 7/8 mila laureati su 11mila all’anno! Anche i più disinformati l’hanno capito! Rispondi a Walter Nova

  • Mauro Rebizzani ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:20 :

    Hai detto esattamente tutto Rispondi a Mauro Rebizzani

  • Maria Carmela Arcidiaco ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:13 :

    Sono un medico, oggi, in pensione. Condivido tutto quello che dici, io sono fra quelli che non si è piegata ai politici, li ho denunciati e grazie alla magistratura, sia pure dopo quasi dieci anni, ho visto condannare in primo grado un ex assessore regionale (Calabria). Chi più di me può condividere il disprezzo che tu manifesti bene e la solidarietà per tutti i colleghi meritevoli e messi all'angolo per volontà di DG utili idioti nelle mani dei Governatori di turno. Rispondi a Maria Carmela Arcidiaco

  • Luca M. ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:09 :

    Sono con voi tutti, operatori sanitari ora e anche dopo, come lo sono stato anche prima. Purtroppo i nostri politici dimenticheranno presto i fatti che stanno accadendo. Ma soprattutto i cittadini comuni che adesso vi chiamano eroi, quando sarà passato tutto e torneremo alla vita normale continueranno a credere che la sanità sia un diritto per loro e che siate voi i colpevoli di tutte le mancanze. Forza, nonostante tutto questo, continuate per la vostra strada. Sono sicuro che molte più persone, non solo i vostri familiari che soffrono insieme a voi,sapranno ricompensarvi. GRAZIE Rispondi a Luca M.

  • Lia ferrara ha scritto il 21 marzo 2020 alle 12:09 :

    Non c'è da fare nessun commento il giovane collega ha perfettamente ragione! É proprio ridicolo chiamare eroi ora i medici e tutto il personale sanitario eroi lo sono sempre stati xché hanno combattuto e combattono sempre senza armi da tempo! Quando arriverà il momento di gratificarli? E quando i nostri colleghi costretti all'estero e mortificati in italia con poche lire potranno essere fieri di essere italiani e di esercitare in italia senza remore e non con stipendi da fame? Non esportiamo i nostri cervelli all'estero ne abbiamo bisogno qui in italia dove loro hanno le loro famiglie i loro cari! Rispondi a Lia ferrara

  • Nino ha scritto il 21 marzo 2020 alle 11:16 :

    Giusto e confermo, mi unisco al Dott. G Calabrese. Forza (scusami) Eroe. Ciao. Rispondi a Nino

  • Monica Brancato ha scritto il 21 marzo 2020 alle 10:53 :

    Bravo! Sottoscrivo ogni parola. Anche io sono bloccata nell’imbuto formativo e ho fatto da tappabuchi per il ssn. Sono anni che urlo e nessuno mi ascolta e questo è il Risultato. Avevo detto a tutti che alla prima fesseria sarebbe collassato il sistema e oggi non siamo di fronte ad una fesseria ma a una maxi emergenza che ha fatto venire al pettine tutti nodi. È il momento Di iniziare un percorso terapeutico e smetterla con i palliativi, col prendere tempo perché il tempo è finito. È ora di rimediare seriamente agli errori e non lo so fa mandando i guerra i neo abilitati con la pistola giocattolo. Cercano disperatamente medici in Lombardia, medici Che saluteranno con un sentito grazie d una pacca sulla spalla finita l’emergenza, e di nuovo saremo lì nel limbo de l’imbuto Rispondi a Monica Brancato

  • Marina scolaro ha scritto il 21 marzo 2020 alle 09:02 :

    Bravo! Hai detto in maniera chiara e incisiva tutto quanto pensiamo e sappiamo tutti i medici, facendo un quadro che rispecchia totalmente la realtà della sanità degli ultimi 4o anni, con una politica che ha frustrato le potenzialità dei medici e limitato i successi che il progresso scientifico avrebbe potuto generare se si fossero create le giuste condizioni Rispondi a Marina scolaro

  • Paolo Da Lio ha scritto il 21 marzo 2020 alle 08:22 :

    Caro Collega come posso non condividere le tue sacrosante parole! Da mesi porto avanti il lavoro di 2 persone da solo perché la collega pensionata non è stata sostituita, molto prima del COVID-19. Il profitto a tutti i costi arricchisce pochi e distrugge i deboli e la Politica, ormai, è al soldo del profitto a tutti i costi. Se le cose non cambiano non andrà tutto bene! Grazie delle tue parole sincere. Rispondi a Paolo Da Lio

  • Elisa Pini ha scritto il 21 marzo 2020 alle 07:32 :

    Sono dalla Vostra parte, sempre, e ora più che mai! Io con i medici e per i medici lavoro, nel quotidiano. Vorrei questa situazione sollecitasse una coscienza collettiva, vorrei questa rabbia e questo dolore stimolassero un desiderio di cambiamento REALE. Andrà tutto bene se, e solo se, superato questo inferno riusciremo a rimanere ancora solidali e riusciremo, uniti, a restituire la giusta dignità a tutti gli Operatori Sanitari, tutti, nessuno escluso! Vogliamoci senz'altro bene adesso, ma vogliamoci bene anche a riflettori spenti, quando allora si' che le nostre voci si dovranno levare in coro, perché mai nessuno più dovra' essere costretto a rischiare la propria vita per il lavoro! W l'Italia! Rispondi a Elisa Pini

  • Vito falagario ha scritto il 21 marzo 2020 alle 07:17 :

    Parole sante parole VERE, aggiungo, non dimentichiamoci del ticket per poi non parlare delle liste di attese che se fortunatamente le trovi aperte vanno all' incirca ad un anno. SONO CON TE E CON TUTTI QUELLI CHE CONDIVIDONO QUELLO CHE HAI DETTO. IN BOCCA AL LUPO. Rispondi a Vito falagario

  • Franca Russo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 06:53 :

    Hai pienamente ragione,ho lottato per 5 anni contro la SLA di mio marito, quindi capisco di cosa parlate e delle lotte che ogni giorno bisognava fare per avere solo "l'indispensabile", sono solo dei miserabili. Rispondi a Franca Russo

  • Loredana Simionato ha scritto il 21 marzo 2020 alle 06:31 :

    Spero che questa lettera venga letta da tutti i politici e meditata per i dovuti provvedimenti di Loredana Rispondi a Loredana Simionato

  • NERINA ha scritto il 21 marzo 2020 alle 06:03 :

    Caro Dr. Calabrese, sono un'infermiera che fra pochi giorni sarà in pensione (spero) dopo 42 anni che lavoro in un ospedale del nord. Non avrei mai pensato di vivere una situazione come quella di questi giorni e sinceramente il desiderio di fuggire, da tutta questa frenesia nel correre ai ripari dopo decenni sprecati a ridurci al lumicino, è proprio tantissimo! Sono molto preoccupata ed esorto a stare a casa, ma veramente a casa! Noi stiamo arrabattandoci nel caos totale per fare tutto ciò che è possibile, ma......la battaglia è durissima. La stupidità e l'ignoranza della classe politica ( di qualunque colore) non ha confini, e se c'è una cosa che mi fa arrabbiare tantissimo è il sentirsi chiamare EROI! Non vogliamo esserlo! Grazie Giorgio!! Rispondi a NERINA

  • Monia Di Vito ha scritto il 21 marzo 2020 alle 00:28 :

    Sante parole. Sono le stesse parole che sono state padrone dei miei pensieri x anni. Io che ho sempre voluto imparar più cose e ho sempre desiderato che il sud fosse come il nord, ed ho sempre voluto che gli ospedali venissero tutti riaperti dal più piccolo al più grand e fornito di attrezzature all'avanguardia e di tutte le figure professionali formate e straformate, con tutte le discipline di emergenza ed urgenza di ogni tipo, dalla neurochirurgia alla cardiochirurgia alla rianimazione ecc.. Invece devi anke sapere dove mandare i pazienti critici, xché li non c'è la neurochirurgia, di là non c'è la cardiochirurgia e chissà quanta strada dovrà fare se non muore prima. Ma che vadano all'inferno e ci andranno tutti i politici che hanno ridotto la sanità all'impoverimento total x arricchirsi Rispondi a Monia Di Vito

  • Domenico De Leo ha scritto il 20 marzo 2020 alle 23:05 :

    Sante parole.....condivido pienamente....!!! sono un Medico stufo di una vita lavorativa in continua emergenza .... mi sono pensionato con quota 100..!!! Rispondi a Domenico De Leo

  • Agnese Ricci ha scritto il 20 marzo 2020 alle 22:44 :

    Quanta verità in queste parole ma come dice il proverbio" il lupo perde il pelo ma non il vizio" quando tutto sarà finito, se ne usciremo vivi, tutto tornerà alla normalità, tutto sarà dimenticato sia dai politici che dai cittadini e noi continueremo a lavorare sempre in condizioni disastrate se non peggio perché bisogna recuperare il debito pubblico Rispondi a Agnese Ricci

  • Aldo cusanno ha scritto il 20 marzo 2020 alle 21:54 :

    Discorso senza ombra di dubbio che corrisponde alla realtà. Quel dottore ha raccontato la realtà, rivolgo un fragoroso applauso Rispondi a Aldo cusanno

  • Anonima ha scritto il 20 marzo 2020 alle 20:06 :

    ...per non parlare di quei corsi preparatori ai test d’ingresso alla facoltà di medicina che si sono potuti permettere solo i più abbienti e che hanno lasciato fuori studenti motivati e meritevoli. Lo scopo di tali test non è stato quello di selezionare con criteri opportuni i futuri medici, ma di trarne profitti economici. Alla faccia del diritto allo studio! Rispondi a Anonima

  • Paolo Tortora ha scritto il 20 marzo 2020 alle 19:53 :

    se avessero avuto coscienza e conoscenza non avrebbero diviso il nostro paese, fatto scappare eccellenze ed ora dopo aver arricchito le loro tasche, hanno l'ardire anche di chiedere il nostro sacrificio. Spero che quando tutto sarà finito, tutti insieme ci si ricordi di questi soggetti……. Rispondi a Paolo Tortora

  • Corrado Cervoni ha scritto il 20 marzo 2020 alle 19:06 :

    Complimenti. Hai proprio ragione. Per anni hanno mandato sulle emittenti radio pubblicità che incitano i cittadini a denunciare i medici ed ora chiedono che gli stessi vadano a suicidarsi per la salute loro. Pensano che l appellativo di eroe possa far dimenticare tutto. Complimenti ancora. Rispondi a Corrado Cervoni

  • Gianni Cavaliere ha scritto il 20 marzo 2020 alle 18:46 :

    Parole sacrosante ma vorrei aggiungere una nota,in questo momento non voglio fare il difensore della classe politica anche perché sono indifendibili, ma come ben sai purtroppo mantenere una sanità efficiente a dei costi è solo con i soldi dei contribuenti si può mantenere, ma in Italia tutto questo non avviene, noi tutti (parlo al prulare così non tocco la suscettibilità di nessuno) facciamo la gara all'evasione fiscale I governi di qualsiasi colore non hanno mai avuto veramente l'ntenzione di combatterla, perché siamo portatori di voti, è ora ne paghiamo le conseguenze, mi scuso per questo intervento che in questo momento può sembrare fuoriluogo ma non appena passerà questa tempesta sarà un argomento da affrontare congiuntamente con quello sanitario. Un saluto Gianni ausiliario San Rispondi a Gianni Cavaliere

    Giulio Pasqua ha scritto il 20 marzo 2020 alle 20:53 :

    Quando non si hanno risposte ai problemi ci si attacca sempre all’evasione fiscale, quando gli sprechi nella pa sono più del doppio della presunta evasione. Ha ragione il giovane medico. Senza se e senza ma. La politica sulla sanità ci mangia è parecchio! Rispondi a Giulio Pasqua

  • Adele Provenza ha scritto il 20 marzo 2020 alle 17:24 :

    Ha ragione da vendere.i politici perché non mandano i loro figli senza mascherine e senza camici nelle corsie degli ospedali. Se non non sono medici li mandino per qualche alta mansione. Vergogna Rispondi a Adele Provenza

  • Antonio modugno ha scritto il 20 marzo 2020 alle 17:20 :

    Carissimo dottore,dopo ...tutti i nodi verranno al pettine .....e ci spiegheranno cosa significano queste regioni chi ricca e chi povera e anche tante altre cose .....soprattutto il loro silenzio in tanti anni. Rispondi a Antonio modugno

  • Rosario miglino ha scritto il 20 marzo 2020 alle 16:19 :

    Caro giovane dottore in tempi di guerra si dimensionano a prescindere,passata la crisi si discuterà per i giusti numeri Rispondi a Rosario miglino

    MariaLuigia Floris ha scritto il 21 marzo 2020 alle 13:38 :

    Sono d'accordo con Lei. Il medico non è una professione come le altre. Adesso combatti, dai te stesso e anche di più per altre vite. Questa è la missione del medico, salvare vite umane. Questa è una grande e grave emergenza, fatti il tirocinio in campo, il resto lasciamolo a dopo..... M Rispondi a MariaLuigia Floris

  • Anna Moschen ha scritto il 20 marzo 2020 alle 15:51 :

    Tutto vero e sacrosanto, anche per esperienza personale. Tagli su tagli da anni. Cambiavano i governi, cambiavano i colori destra, sinistra, centro, 5S, ma non si è cambiata la rotta. Il comparto sanità è almeno 10 anni che è in caduta libera. Purtroppo questo è l'amaro epilogo di una devastazione che nessuno ha avuto il coraggio e il buon senso di fermare. Purtroppo ormai è troppo tardi. Rispondi a Anna Moschen

  • Falco Raffaele ha scritto il 20 marzo 2020 alle 13:51 :

    Condivido i pieno tutte le critiche ai nostri politici. Però ricordo a tutti che c'è anche una parte di medici che x accelerare un ingresso nella struttura pubblica dirottano i pazienti nei loro ambulatori privati. È questo non è giusto e serio. Rispondi a Falco Raffaele

  • Gina Micettina ha scritto il 20 marzo 2020 alle 12:05 :

    Però abbiamo gli F35 (aerei da ATTACCO, NON DA DIFESA) fermi e mai utilizzati e poi grazie alla beneficenza di grossi evasori fiscali (condannati in giudizio) possiamo sconfiggere questo virus. Sù con la vita! Rispondi a Gina Micettina

  • Maria Cristina Fossa ha scritto il 20 marzo 2020 alle 12:01 :

    Non avete ragione, di più. Grandissimi!!!! Siamo con Voi ora e sempre!!!! Rispondi a Maria Cristina Fossa

  • katia ha scritto il 20 marzo 2020 alle 11:54 :

    ciao a tutti! concordo pienamente con quello che ha detto Dottore in questo articolo. sono un infermiera lavoro da 9 anni in rianimazione sotto agenzia per 1200/1300 euro al mese..tante responsabilità tutte le domeniche e 10 notti al mese e purtroppo in tanti infermieri sono nella mia stessa situazione però adesso siamo tutti eroi quando fino al mese scorso per la maggior parte di italiani eravamo solo dei pulisci culi! Rispondi a katia

    Samantha Rei ha scritto il 21 marzo 2020 alle 10:22 :

    E lo saremo di nuovo quando questo passerà. Saremo ancora i manovali della sanità. I dirigenti invece continueranno a pensare che quello che facciamo noi infermieri lo possano fare figure senza qualifiche. Rispondi a Samantha Rei

  • Patrizia.R. ha scritto il 20 marzo 2020 alle 11:31 :

    Sono una Fisioterapista. Volevo ricordare ai nostri politici che da secoli non ci sono concorsi negli ospedali per questa professione. Siamo con partita IVA! Il lavoro lo devi procacciare in giro magari con un passaparola!! Ci spacchiamo la schiena tirando su gambe braccia di pazienti di tutte le eta' e con malattie gravissime come la Sla , la sclerosi multipla ecc. Nessuno ci paga le ferie.!!!! Volevo inoltre ricordare che invece che sperperare i soldi con le cooperative dove si arricchiscono in pochi e sfruttano i fisioterapisti con paghette misere e' arrivato il momento di assumere queste figure in ogni Asl di tutto il paese per far fronte alle esigenze dei malati ( che sono soprattutto anziani). Spero che questo messaggio non rimanga inascoltato... Rispondi a Patrizia.R.

  • Anonima ha scritto il 20 marzo 2020 alle 11:06 :

    .... Non c' e nulla da replicare!!! ha perfettamente ragione!!! Punto! Rispondi a Anonima

    Roberto de Angelis ha scritto il 20 marzo 2020 alle 19:33 :

    Hanno privilegiato lauree inutili, stravolto l'università messo il numero chiuso a medicina, DA ANNI Rispondi a Roberto de Angelis

    Alessandro Trimboli ha scritto il 21 marzo 2020 alle 13:26 :

    Il problema non è il numero chiuso a Medicina. Ogni anno si laureano in medicina più di 10.000 neo-medici. Ogni anno lo stato mette a disposizione circa 2000 borse di studio per tutte le specializzazioni. Più di 8000 neo-medici rimangono fuori dalle specializzazioni vedendosi stoppato il loro percorso formativo a metà strada. Ora moltiplica questi numeri per diversi anni e deduci il numero di quanti medici rimangono senza specializzazione.E ci domandiamo perché un neo-laureato emigra?Purtroppo ad oggi non esiste un farmaco specifico per il coronavirus, la terapia è mirata soprattutto all’assistenza respiratoria per i pazienti più critici. Non servono neo-medici ma specialisti che hanno competenza con i sistemi di ventilazione e che sappiano trattare patologie internistiche. Rispondi a Alessandro Trimboli

  • Anna Rossi ha scritto il 20 marzo 2020 alle 11:04 :

    Confermo pienamente le parole del dottor Calabrese. Spero solo che questa situazione serva da lezione a tutta la politica, che fine ad oggi l'unica cosa che ha saputo fare sono i tagli. Tutto il mio rispetto ai medici, infermieri ,personale medico e a tutti gli italiani che rispettano le regole invece di andare a correre o in bicicletta dimostrando superficialità e mancanza di rispetto per chi sta vivendo questa emergenza in prima linea, per chi deve piangere i propri cari a distanza senza dargli una degna sepoltura. Prego per tutti Voi. Restate a casa. Ci sarà tempo per fare sport all'aperto. STATE A CASA. Rispondi a Anna Rossi

  • Pier Angelo Medri ha scritto il 20 marzo 2020 alle 10:38 :

    Condivido al 120 x 100 ciò che il dott. Calabrese afferma Ma molto probabilmente i problemi non possono essere risolti da chi li ha creati Occorre una nuova generazione con una nuova cultura che ponga fine al disastro che ladri incapaci e approfittatori hanno creato nella sanità Se penso che qui in Lombardia la chiamavano sanità di eccellenza mi vengono i brividi Eccellenza per le tasche di lor signori e dei loro conviviali Rispondi a Pier Angelo Medri

  • Antonella Letizia ha scritto il 20 marzo 2020 alle 10:37 :

    Concordo in pieno. Più borse specialistiche. Rispondi a Antonella Letizia

  • Rosa scisncalepore ha scritto il 20 marzo 2020 alle 09:13 :

    Lavoro anch'io nella sanità e concordo a pieno Rispondi a Rosa scisncalepore

  • A. Marcato ha scritto il 20 marzo 2020 alle 08:51 :

    Questo giovane medico ha in parte ragione, ma Come economista rispondo a lui, a scienziati, giornalisti, intellettuali e religiosi che guardano con disprezzo i problemi economici..... Ma volete rendervi conto che le risorse finanziarie non crescono sugli alberi?!!? Che basti chiedere e schioccare le dita per avere quanto serve?!?!? In un paese disastrato come il nostro, che è in agonia da 20 anni per colpa di tutti, non sono assicurate a lunga scadenza non solo le risorse per i macchinari, il personale o le mascherine, ma neppure per il detergente per le mani.... Nei paesi Europa sud orientale i malati devono pagare di tasca propria persino i farmaci necessari per gli interventi chirurgici.....!!.. Non meravigliamoci se passata l'emergenza sanitaria molte spese saranno a carico di ognuno Rispondi a A. Marcato

    Margherita Gili ha scritto il 21 marzo 2020 alle 13:15 :

    No di certo le risorse finanziarie non crescono sugli alberi...ma finiscono spesso nelle tasche di coloro che si fanno " belli" di donazioni. A me sinceramente quei soldi regalati fanno schifo...ci stanno regalando i nostri soldi ...quelli che hanno evaso all'agenzia delle entrate. Ricordiamoci che la vera grande lotta che dovremo affrontare noi italiani, alla fine di questo incubo, è quella all' evasione fiscale che sottrae alle casse del nostro povero stato il 50% degli introiti. Rispondi a Margherita Gili

    Luciano Lamarca ha scritto il 20 marzo 2020 alle 17:13 :

    Come economista mi sembra che lei abbia le idee un po' confuse. Le disponibilità per il welfare sono investimenti e non costi. Avendo una banca nazionale basterebbe battere moneta ed immetterla nel circuito nazionale. Ma noi abbiamo un istituto di credito statale: la banca depositi e prestiti. Perché non utilizzarla in questo momento invece di vagheggiati interventi del MES? Rispondi a Luciano Lamarca

    Claudia Scampoli ha scritto il 20 marzo 2020 alle 10:29 :

    Sei economista, non medico. Mi auguro che la tua professione ti permetta di portare a casa una pagnotta più decorosa della nostra. Studiamo per decenni per arrivare a guadagnare 8 euro all'ora per guardie mediche in ospedali di 250 pazienti, uno più fragile dell'altro. Sei senza mezzi, gli infermieri sono pochi, i farmaci costano e ti dicono che devi lesinarli, per non parlare di sacche di sangue e liquidi per infusione. Non disponi di ecografia, non puoi chiedere immagini radiologiche perché i colleghi sono al collasso. I soldi non ci sono? Vediamo di chiedere ai buoni parlamentari di ridimensionarsi gli stipendi da capogiro che hanno, di autoridursi per numero e di assumere economisti coscienziosi, che mettano al primo posto lo STATO SOCIALE E NON SEMPRE GLI INDUSTRIALI Rispondi a Claudia Scampoli

    TONY ha scritto il 20 marzo 2020 alle 16:37 :

    e aggiungo, e che tirassero fuori tutti i soldi che si sono fregati negli ultimi decenni....I NOSTRI SOLDI, QUELLI CHE ABBIAMO PAGATO NOI.... Rispondi a TONY

    MICHELE LOTITO ha scritto il 20 marzo 2020 alle 10:21 :

    forse è il momento di ripensare anche i modelli economici oltre la sanità...è chiaro che entrambi non sono più adeguati al nuovo mondo Rispondi a MICHELE LOTITO

  • filippo piccolomo ha scritto il 20 marzo 2020 alle 07:54 :

    quando riprenderemo la nostra vita democratica e saremo chiamati a votare sono sempre disponibile ad un pubblico confronto avendo nella mia vita professionale attraversato la medicina di base, la medicina ambulatoriale specialistica ed una vita passata nel più grande ospedale pugliese da chirurgo ortopedico, per cui senza false modestie ne avrei cose da dire! Ora sono definitivamente in pensione quindi niente conflitti di interesse. Rispondi a filippo piccolomo

    Vitantonio Di Bisceglie ha scritto il 20 marzo 2020 alle 18:00 :

    Non possiamo che concordare con l'amico dott. Filippo, le logiche politiche con le quali si è somministrata la sanità ha portato a questo disastro. Rispondi a Vitantonio Di Bisceglie

  • filippo piccolomo ha scritto il 20 marzo 2020 alle 07:47 :

    non si può che essere pienamente d'accordo. ma è bene rimarcare dei concetti. Sono quasi 30 anni che è stato istituito il numero chiuso per l'accesso alla laurea ed alle specializzazioni e sono almeno 15 anni che sono inascoltati gli allarmi lanciati( non dimentichiamo che l'ineffabile Zaia dichiarò che sarebbe ricorso ai medici stranieri e pensionati per le liste d'attesa),che stiamo rimanendo senza medici, che assistiamo a pubblicità sulle reti nazionali che invitano alle denunce ed ai facili soldi dei risarcimenti, ai tanti idioti di cittadini( si sa la madre dei cogl. è sempre incinta) che sfasciano PS e aggrediscono fisicamente medici senza che si abbia poi notizia che gli stessi siano poi rinchiusi in patrie galere.Quindi smettiamola con flash-mob da idioti, siamo seri per una volta Rispondi a filippo piccolomo

    Maria luisa Lestini ha scritto il 22 marzo 2020 alle 07:33 :

    Concordo su tante cose ma i cattivi politici sono stati votati forse 8n buona fede ma la Calabria Sardegna votano ancora lega e poi avendo avuto tante persone malate spesso mi sono scontrata con medici arroganti molti vi mettono il cuore ma gli assicuro che una parte di loro e degli infermieri non ci mette cuore è sono forse quelli che oggi non combattonom Rispondi a Maria luisa Lestini

  • Pietro Caridi ha scritto il 20 marzo 2020 alle 07:37 :

    Caro Dott Calabrese condivido in pieno tutto il suo sfogo. Questo e' un oaese perdente cosi' come lo saranno tutte le sicieta del mondo impostate sull arrivismo e l ignoranza . Il popolo anche dimostra un ignoranza che rasenta le suole dekle nostre scarpe e cosi' lo hanno tenuto i fantapolitici disonesti e precari oer questo mondo. I cittadini che leggono studiano e hanno capacita' di critica sono con lei. Spero per farla breve ma ho i miei dubbi su troppe cose che nasca una coscienza diversa e concreta in ogni individuo utile a migliorare le cose. In caso ci vorra' tempo. Chi manovra i fili lo sa bene e purtroppo gioca con questo. Le Auguro tanto bene e fortuna . Grazie per tutto quello che fate e non lasciatevi scoraggiare da niente e nessuno. L intelligenza supera sempre l ignoranza. Rispondi a Pietro Caridi

  • Nella Roncon ha scritto il 20 marzo 2020 alle 07:29 :

    Proprio così...chi non ha mai provato nulla non può capire,chissà se ora la lezione l'hanno capita..ne dubito Ne Rispondi a Nella Roncon

  • Cataldo Ferrara ha scritto il 20 marzo 2020 alle 07:19 :

    La lettera del giovane dottore è condivisibile, la rabbia di questo giovane medico è rispettabilissima, le parole che professa è la giusta situazione nella quale si trova oggi la sanità pubblica, soprattutto quella del sud che è stata cannibalizzata continuamente in nome è per conto del risparmio, si del risparmio sulla salute del cittadino. Pertanto l'augurio e la speranza che tutto questo dramma finisca quanto prima e chi governa la regione e la nazione si renda conto che la salute è prima di tutto e non bisogna risparmiare sulla sanità che è un bene comune a tutti i cittadini. Sono orgogliosamente solidale con il giovane dottore. Rispondi a Cataldo Ferrara

    Rita longo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 06:05 :

    L'unico strumento che noi POPOLO abbiamo è il VOTO.non sprechiamolo per interessi personali.Mio nonno diceva"quel signore e ' talmente onesto, che non si occupa di POLITICA.Un fortissimo abbraccio a tutti i medici e infermieri,e a tutti quelli che con amore e senso di sacrificio lottano affinché domani si possa vivere.spero che passata la paura il popolo Italiano non dimentichi. Rispondi a Rita longo

    Maria luisa Lestini ha scritto il 22 marzo 2020 alle 07:25 :

    Ma Rispondi a Maria luisa Lestini

    Francesco cetrullo ha scritto il 21 marzo 2020 alle 10:24 :

    Che ne dite anche di famelici e spregiudicati avvocati che li denunciano quasi sempre senza motivo, con la stessa leggerezza di una giocata al superenalotto? Da domani ,se la chiamata in causa é manifestamente infondata, devono mettere mano al portafoglio loro stessi,DEVONO PAGARE IN PRIMA PERSONA, NON IL PAZIENTE Rispondi a Francesco cetrullo