La lettera

​Due bimbi: «Mamma, perché la città è così sporca?»

La lamentela riguarda lo stato in cui versa piazza Mentana. Ma, a colpire di più, è che a sollevare la questione siano due bambini che chiedono alla mamma perché la città sia così sporca

Cronaca
Corato martedì 14 gennaio 2020
di La Redazione
Una panchina di piazza Mentana
Una panchina di piazza Mentana © CoratoLive.it

In redazione giungono ogni giorno numerose segnalazioni su ciò che non funziona in città. Molte vengono approfondite e diventano spunto per articoli. Questa, però, merita di essere pubblicata così com'è.

La lamentela riguarda lo stato in cui versa piazza Mentana. Ma, a colpire di più, è che a sollevare la questione siano due bambini che chiedono alla mamma perché la città sia così sporca.

«Mi rivolgo a voi perché siete forse gli unici sempre pronti a partecipare attivamente a quello che accade in questo Paese. Paese che ormai vaga abbandonato in primis dai suoi cittadini» scrive la nostra lettrice.

«Ho due bambini di 7 e 4 anni che ogni giorno mi chiedono perché la città sia cosi sporca. Ho da oltre due anni preso in affitto un deposito in piazza Mentana, locale che pago profumatamente ogni mese per via della location, e ogni mattina arrivo e mi chiedo "ma quale location"? Piazza Mentana è, ad insaputa di tutti, una sorta di isola ecologica dove tutti si sentono in dovere di buttare bottiglie, cartacce, contenitori di pizza, carte di panzerotti.

Ho anche un cane che mi segue nei miei movimenti mattutini, porto con me bottiglia di acqua con detergente, bustine per raccogliere feci, salviettine... e cosa mi succede? Il cane si sporca nelle feci di chi non ha nessuna accortezza e nessun rispetto per le aiule di Piazza Mentana.

Vedo tutte le mattine i dipendenti Asipu costretti a pulire quello scenario disgustoso, ma non ho visto mai nessuno avere rispetto di questo nostro ambiente. Perché? è così dura rispettare quelli che sono i nostri stessi spazi?».

Cosa dire ai due bambini? È davvero questa la testimonianza che gli adulti intendono dare alle nuove generazioni? Sarebbe bello che a rispondere fossero proprio coloro che, senza il minimo senso civico, imbrattano la città senza ritegno.

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I commenti degli utenti
  • domenico loiodice ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 07:58 :

    adesso con la sporcizia dei cani si sta esagerando veramente bisogna fare molta attenzione a dove si mettono i piedi,siete degli sporcaccioni Rispondi a domenico loiodice

  • Victor ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 16:24 :

    Molto probabilmente i signori e signore che scrivono non hanno ancora visto una città sporca. Non si può dire che Corato è una città sporca,non vi fa onore. Ma la Tarsu la pagate?? Rispondi a Victor

  • Tina ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 16:00 :

    C'è da dire che purtroppo queste piazze non sono dotate di telecamere di sorveglianza, x cui queste persone se così si possono chiamare, non verranno mai colte infragante . Rispondi a Tina

  • Maurizio ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 15:10 :

    Così si può dire?....semplice: gli uomini sono la rovina del pianeta e noi non siamo l eccezione a questa regola. Rispondi a Maurizio

  • Stefania ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 14:44 :

    Tutto ciò che voi denunciate a parole,purtroppo dipende dal fatto Che non ci sono leggi atte a punire e sanzionate in modo adeguato Tale scempio.I vigili invece Di stare negli uffici ,con orari comodi,potrebbero cominciare a fare multerà chi per qualsiasi motivo sporca il paese.Le malattie vengono per questo.Esiste gente sporca Rispondi a Stefania

  • Falco ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 13:58 :

    Cosa dire ai due bambini? Gli adulti sono dei porci,( anzi i porci sono piu' puliti) . Spesso coloro che si lamentono, per moda o apparenza, della sporcizia... degli altri si comportono ben peggio degli animali nell'indifferenza collettiva . Rispondi a Falco

  • giovanni bucci ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 09:56 :

    tempo fa l'asipu mise in giro in città dei cartelloni con su scritto fai canestro invitando i cittadini (civili) a gettare i rifiuti nei cestini. ora non voglio giustificare chi lascia i rifiuti in strada senza preoccuparsi di sporcare e rendere la città un vero schifo. però vorrei ricordare a tutti quei cittadini chela sera lasciano i loro rifiuti fuori dai loro condomini che tempo fa hanno ricevuto dei contenitori per lo smaltimento deui rifiuti, e vedere la sera catasta di buste non è ne un gesto di civiltà ne di decoro urbano. spero che sia la polizia locale che l'asipu facciano del loro meglio per far rispettre le regole Rispondi a giovanni bucci

  • fc ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 08:38 :

    La città è sporca e su questo chiunque abbia un minimo senso civico lo noterebbe. Ritorno sempre a specificare l'onnipotente senso civico da tutti opportunamente richiamato, quasi a giustificare e a tollerare che la città deve rimanere sporca. Oltre al già citato senso civico di ognuno, bisognerebbe porsi dei problemi seri circa il mancato, scarso e inefficiente servizio da parte dell'Ente preposto alla raccolta e alla pulizia della città. In periferia e nei terreni i rifiuti e gli abbandoni sono da terzo mondo. Vorrei sapere dov'è il senso civico dei vari amministratori, politici, candidati sindaci, associazioni e giornalisti web e della carta stampata? O su certe cose vige il silenzio a Corato? Rispondi a fc

  • Maria ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 06:56 :

    La mancanza del senso civico è prima ancora dello smaltimento, il principale problema inerente i rifiuti in buona parte dell'Italia. Rispondi a Maria

  • salvatore di gennaro ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 06:53 :

    Vorrei anche aggiungere una cosa: il "senso dello Stato" (rispetto per le leggi, la cultura, le tradizioni, le persone, l'ambiente che ci ospita) parte innanzitutto dalla salvaguardia dell'idioma. Mi fanno sorridere i tentativi per recuperare i dialetti, considerati patrimonio culturale, e poi si distrugge la nostra lingua madre, caso penoso, unico al mondo, di servilismo anglosassone. Se si usa, come in questo caso, con grande disinvoltura "location" al posto di "posizione", come si può parlare di "rispetto", in senso più lato? Ma tutti lo dicono, "location": bene, e tutti buttano le cartacce. Non so se rendo l'idea. Rispondi a salvatore di gennaro

  • salvatore di gennaro ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 06:34 :

    L'ambiente geografico crea il popolo. Lo diceva già secoli fa, il da me ultra citato Montesquieu: il sole condiziona il comportamento della gente. Ed infatti le città del nord, anche se piene di persone che prima, nei loro paesi, sporcavano le strade e strombazzavano, sono esempi di pulizia. Nessuna colpa al popolino quindi, che ignorante era e ignorante rimane, ma a chi, per istituzione o titolo di studio, non rispetta, non fa rispettare, non insegna a rispettare, l'ambiente. E' come se fosse un discorso che, da Roma compresa in giù, non appartenga ad alcuno. Nessuna ribellione, da parte di quei pochi che si inalberano: la minoranza non fa testo. E' quel travisato concetto di libertà, figlio del post fascismo, trasformatosi, qui, in anarchia, che nessuno si deve permettere di criticare. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Nesta Gaetano ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 05:28 :

    Perché la maggior parte di noi è sporca e incivile. Dipende tutto da noi cittadini Rispondi a Nesta Gaetano

    Marta ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 08:29 :

    Giustissimo ...quanti in estate in piazza Mentana d'estate lasciano nelle aiule fazzolettini sporchi, dopo aver gustato il proprio gelato? Attribuisco la colpa di tutto questo degrado solo ed esclusivamente a noi adulti che non abbiamo il senso civile e di conseguenza non siamo capaci di inculcarlo nei nostri piccoli. Rispondi a Marta