Il fatto

​Centro storico, giovane universitario aggredito da baby gang in piazza Sedile

Danni limitati dal provvidenziale intervento di un cittadino coraggioso

Cronaca
Corato lunedì 13 gennaio 2020
di La Redazione
Piazza Sedile
Piazza Sedile © n.c.

Il centro storico continua a essere un luogo troppo spesso poco sicuro. Dopo quanto avvenuto nei mesi scorsi in largo Abbazia, stavolta qualcosa di poco felice si è verificato in piazza Sedile.

L'episodio risale a giovedì scorso, quando un giovane universitario di 25 anni è stato aggredito in pieno giorno da un gruppetto di ragazzini o poco più.

È pomeriggio quando il giovane esce dalla biblioteca comunale per dirigersi verso il distributore automatico di bevande e snack, in via Roma, per fare un a pausa e acquistare un tè caldo. Entrato nel locale, si imbatte in un gruppo di ragazzi, forse neppure maggiorenni, intenti a fumare.

I componenti del gruppetto iniziano a provocare l'universitario, senza però ricevere risposta. Nel momento dell'uscita dal locale, però, gli viene teso uno sgambetto al quale lui risponde con un pacato «non fatelo più».

È a questa risposta che si scatena il putiferio. Il capobanda spinge il giovane e lo minaccia. Lui fugge verso piazza Sedile, ma i cinque o sei membri della banda lo inseguono e lo strattonano per il giubbotto.

Ne nasce una colluttazione, dinanzi a diversi passanti che inizialmente ammoniscono verbalmente i violenti ragazzini e che in seguito - grazie all'aiuto di un coraggioso signore - riescono a dividere i litiganti e mettere in fuga la baby gang che tenta invano di rubargli il giubbotto con dentro gli effetti personali.

Viene chiamata la polizia, ma all'arrivo della pattuglia, i componenti del gruppetto sono già fuggiti.

Alla fine il 25enne se la cava con una forte contusione a un dito della mano, una spaccatura al labbro e, va da sé, con un forte spavento.

Nelle prossime ore potrebbe essere formalizzata una denuncia contro ignoti.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Giovanni RANDOLFI ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 22:57 :

    Credo che il problema sicurezza a Corato sia molto sentito, ma scarsamente preso in considerazione da chi preposto a far rispettare l’ordine pubblico. Corato dopo le 22 è un territorio dove chi vuole può osare tanto non c’è controllo di nessuno: esempio di sera tarda si parcheggia male e dove si vuole tanto nessun vigile sanziona, pochi poliziotti e carabinieri e per fortuna ci sono gli istituti di vigilanza privati. Corato conta 50.000 abitanti e il territorio è comunque ampio. Basti pensare che altre città, con meno abitanti, sono capoluoghi di provincia e super controllati da più consistente presidio da parte delle forze dell’ordine. Rispondi a Giovanni RANDOLFI

  • Angelo R. ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 22:34 :

    Io lo dico da sempre, troppe gang in giro con fare da boss e con atteggiamenti da spacconi. Per la città non si percepisce il senso di sicurezza, ma tutt'altro. Rispondi a Angelo R.

  • Angela Mazzilli Ventura-Corato ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 17:36 :

    Un mio personale GRAZIE a tutti i "passanti e il coraggioso signore" (ma perchè non ci dite chi è questa brava persona ??) che non hanno girato la testa dall'altra parte. Voi date una speranza a questa città totalmente alla deriva...Questi non sono BULLI..ma delinquenti. Andrebbero fermati con SERISSIMI provvedimenti !!! Ma siamo in Italia = ognuno fa ciò che vuole..rimanendo impunito.. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura-Corato

  • marco losciale ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 14:12 :

    infatti....con tanto di telecamere nelle h24 ci vogliono 5 minuti per beccarli, poi corato non è new york è semplice e rapida la ricerca.....ahhh peccato che non mi sono trovato io quel pomeriggio Rispondi a marco losciale

  • Pier Luigi ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 13:50 :

    So per certo che di recente a Corato è accaduto lo stesso identico episodio, in un distributore e a causa di ragazzini, ad una povera ragazza. Che si tratti delle stesse persone? Rispondi a Pier Luigi

  • Francesco ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 13:19 :

    Dalle telecamere del distributore si potrebbe risalire ai ragazzini ..... se si vuole!!! Rispondi a Francesco

  • Mastromauro Marcello ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 13:09 :

    Mi auguro che l'aggredito abbia sporto denuncia, e che i teppistelli, già noti non la passino liscia, con una semplice ammonizione, ma con un provvedimento più serio nei loro confronti!!! BASTA INDULGENZA!!! Rispondi a Mastromauro Marcello

    Olga ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 16:07 :

    Sono d'accordo Rispondi a Olga

  • Olga ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 10:18 :

    Il senso civico e l'interesse per bene comune in questo paese vengono costantemente messi sotto i piedi. Tutti sanno tutto, tutti sparlano di tutti, ma nessuno che alzi un dito contro determinate azioni. Meno male che 1 su 50000 si salva. Ps: non sono coratina e me ne vanto. Rispondi a Olga

    miky87 ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 18:36 :

    Ci mancherebbe non si discute l evidenza del problema ma visto che non sei coratina evita di fare esternazioni del tipo non sono coratina e me ne vanto! Se vuoi parlare parla se no parl du Pais tu Rispondi a miky87

    Olga ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 16:06 :

    È inutile che ve ne venite con le solite frasi fatte, perché il degrado in cui versa Corato sta diventando sempre più spaventoso, giorno dopo giorno. Troppo facile lavarsi le mani da ogni forma di impegno verso la propria comunità perdendosi nelle solite chiacchiere e dicendo "e perché sei venuta a commentare qua", oppure "questa te la potevi risparmiare", perché anche chi non è del posto ha il sacrosanto diritto di camminare per strada in tutta sicurezza. Rispondi a Olga

    Olga ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 16:01 :

    Scusate Rispondi a Olga

    Alessia ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 14:05 :

    Potevi anche evitare quel ps Rispondi a Alessia

    miky87 ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 13:12 :

    Credo che anche al tuo paese avvengano situazioni analoghe. Corato é sempre stata una città tranquilla che ora sta pagando l assenza di un amministrazione comunale e di regole. Perché sei venuta a commentare qui? Rispondi a miky87

  • angelamuggeo ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 09:49 :

    Più vigilanza e punizioni Rispondi a angelamuggeo

  • Stanco ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 09:10 :

    Grazie al menefreghismo collettivo Corato è un paese senza regole, basta girare a piedi per averne la prova.Bisogna essere ciechi o in malafede per non vedere ciò che distrugge il vivere bene nel rispetto altrui . Non si dica che altrove è peggio Rispondi a Stanco

    Alessia ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 14:06 :

    Ma se non abbiamo neanche un sindaco figurati Rispondi a Alessia

    dino corcella ha scritto il 14 gennaio 2020 alle 14:54 :

    non serve il sindaco ma la polizia i carabinieri. chiamateli, denunziate.fate unA MANIFESTAZIONE OGNI SERA IN QUESTE PIAZZE. C' E' DROGA, ALCOOL E DELINQUENZA. TUTTI LO SAPETE QUINDI AGITE. Rispondi a dino corcella

  • M.B ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 08:18 :

    Se ci sono le immagini dovrebbero essere rese note perché è da parecchio tempo che si muove questa gang di bulletti ....che vi assicura ne combina di tutti i colori....e vanno fermati e rieducati altrimenti saranno in futuro ospiti ...di via Andria 300! Rispondi a M.B

  • Gina Micettina ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 06:57 :

    È sempre il solito gruppetto. Figli di figli di... Ma le telecamere le sapete usare? Le registrazioni sapete guardarle? In altri posti del mondo queste persone (in questo caso i genitori di questi poveri e indifesi "minorenni") avrebbero avuto la giusta punizione. Ma qui siamo in Italia, a Corato...il paese del fa' ciò che vuoi, tanto... Rispondi a Gina Micettina

  • salvatore di gennaro ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 06:56 :

    E' una realtà, comune a molti altri luoghi, e non solo italiani. Il sempre più pericoloso livello di sfrontatezza dei giovani è favorito dalla tendenza al loro invecchiamento precoce, dato che ad otto anni, a causa anche dell'elevata tecnologia che fa schizzare verso l'alto le loro conoscenze e capacità, si sentono già grandi, e da tali si comportano, e non bisognosi di correzioni. Anzi, guai a cercare di fargliele. Le vere persone adulte dovrebbero invece far fronte comune contro questa tendenza e gli atteggiamenti irriguardosi, verso tutti e verso l'ambiente, di alcuni giovanissimi, per fortuna, ancora in larga minoranza. Ma il timore di un coinvolgimento ai loro danni spinge i più a far finta di niente, favorendo il proliferarsi del problema. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Pasquale Lotito ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 06:28 :

    E comunque, non è il paese a fare schifo ma parte di questa nuova generazione. Rispondi a Pasquale Lotito

  • Pasquale Lotito ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 06:26 :

    Tanto li acchiappano.... Rispondi a Pasquale Lotito

  • Maurizio ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 06:12 :

    Ignoti?.....ci sono le telecamere negli h24. Denunciate subito questi energumeni! Che schifo di paese. Rispondi a Maurizio

  • Carlo Leone ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 05:17 :

    Perché contro ignoti la denuncia? Ci sono le telecamere dentro il locale distributori automatici.......buone indagini. Rispondi a Carlo Leone