Pioggia abbondante, allagato e chiuso al traffico il sottopasso di via Gravina

La Redazione
Pioggia abbondante

Alcune auto rimaste bloccate sono state soccorse e tirate fuori dai vigili del fuoco. Un albero è invece caduto in viale Friuli

9 6 commenti

L’abbondante pioggia caduta da questa notte anche su Corato ha lasciato il segno.n

Come sempre accade in questi casi, il primo punto della città a risentire dei temporali è stato il sottopasso di via Gravina. Il tratto che conduce verso la provinciale 231 si è infatti allagato e poco dopo è stato chiuso al traffico. Alcune auto rimaste bloccate sono state soccorse e tirate fuori dai vigili del fuoco.n

Il temporale è aumentato di intensità soprattutto intorno alle 8, proprio in corrispondenza dell’ingresso a scuola di studenti e docenti. Il traffico ne è risultato inevitabilmente congestionato. Qualche problema in più all’ingresso della scuola Tattoli dove, mentre la pioggia cadeva abbondante, si è allagata la zona antistante il cancello d’ingresso. Una successiva ispezione da parte dei vigili non ha rilevato ulteriori problemi nel resto dell’edificio, in passato colpito da allagamenti nei vani sotterranei.

Dal Comando della Polizia locale fanno comunque sapere che «la situazione è sotto controllo e che non si sono registrati particolari disagi».

L’acqua ha invaso anche la stazione ferroviaria, mentre forti ritardi sono stati segnalati lungo la tratta Bari Nord, come sottolineato nel post in basso anche dagli attivisti del M5s di Corato.

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Disagi anche per il forte vento: un albero è caduto in viale Friuli, senza fortunatamente colpire nessuno. Nel pomeriggio, invece, i vigili del fuoco sono intervenuti su via Castel del monte, nei pressi dell’ufficio postale, per mettere in sicurezza una finestra pericolante.

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Commenti

  • Domenico (utente non verificato)

    Dico solo una parola INCOSCIENTI a chi non ha creduto all'allerta meteo

  • carlo mazzilli (utente non verificato)

    una situazione da terzo mondo. poche gocce di pioggia e si manda gambe all'aria una città. sottopassi allagati, marciapiedi inondati, buche, pezzi di asfalto come mine vaganti, i tombini della fogna bianche che non assorbono un c°°°o, perchè sono piene di rifiuti e detriti e non vengono ripuliti da in mano al duce…una roba da burkina – faso, con tutto il rispetto dei burkinari e sopratutto delle burkinare. credo che chi si proporrà per le prossime elezioni debba fare i conti con una incuria del territorio e delle infrastrutture più importanti senza precedenti nella storia repubblicana.

  • CAPRE (utente non verificato)

    L'unico articolo che si poteva scrivere è quello di denunciare l'immobilità nel risolvere il problema. L'allagamento è cosa nota, quindi risparmiate i byte.

  • Pentastellato deluso (utente non verificato)

    È strano non vedere un solo commento dei grillini che invece puntualmente si scatenano solo fronte TPL….. eppure le sorti del nostro comune dovrebbero essere più importanti….. credo. Cavalcare l'onda della protesta con il solo disfattismo rende sterile qualsivoglia denuncia……

  • M. P. (utente non verificato)

    Vorrei segnalare come le caditoie della Torre Palomba erano domenica mattina piene piene di foglie, come tutto il marciapiede e altre zone vicine. Ovvio durante il nubifragio non hanno potuto raccogliere la pioggia che è caduta. Qui poi zona Oasi dimenticati da tutti SCHIFOSI !!!!

  • Pier Luigi (utente non verificato)

    A Corato esiste, forse, un unico sottopasso, eppure da vent'anni riescono a portarlo puntualmente all'allagamento. Al comune, oltre a dormire, che lavoro si fa di preciso?