È nata nel centro storico nel «luglio 1913»​, a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria Greca, nella famiglia De Laurentis; «era domenica, per questo mi segnarono nei primi giorni di agosto» racconta

E sono 106: buon compleanno nonna Lucia!

Oggi per lei c'è in programma una festa a sorpresa: sarà nel cortile sotto casa, con tutti gli amici del vicinato che tanto le vogliono bene. A brillare, più di ogni cosa, sarà il sorriso di nonna Lucia

Cronaca
Corato sabato 03 agosto 2019
di La Redazione
La signora Lucia
La signora Lucia © CoratoLive.it

La chiamavano "Lucietta la marascialla" ed oggi capiamo bene perché: festeggia 106 anni e "indossa" la forza e il sorriso di una ragazzetta. È la donna più anziana della nostra città ma, siamo certi, può fare invidia a molti.

Determinata, decisa, tenace: vorrebbe ancora essere autonoma nel «mettere un punto», nel cucire, come ha sempre fatto. Quando le si chiede quale sia il suo segreto, Lucia risponde «il Signore, lui sa»: non a caso va ancora a messa tutte le volte che può, a San Domenico.

È nata nel centro storico nel «luglio 1913», a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria Greca, nella famiglia De Laurentis; «era domenica, per questo mi segnarono nei primi giorni di agosto» racconta. Non era figlia unica: «avevo un fratello, che morì giovane, e due sorelle». Si è sposata a 24 anni, poi suo marito «partì in guerra, andò in Russia». Di quegli anni i ricordi sono nitidi: «non si poteva mangiare, trovare il cibo era difficile. Andavamo in campagna e a piedi arrivammo fino a Barletta». Eppure imparò a scrivere il suo nome e a leggere. Nella sua mente ci sono ancora i ricordi di Mussolini arrivato a Corato, del crollo dei palazzi di piazza Di Vagno, della fame patita negli anni della guerra.

Ad occuparsi di lei ora sono i suoi amati nipoti, i figli di sua figlia, rimasti ormai senza genitori. «Quando è morto nostro padre – raccontano Dino e Lucia – la nonna si è avvicinata alla sua bara e gli ha detto “stai tranquillo, sto io qua”. Ancora una volta ha tirato fuori la straordinaria forza che la contraddistingue da sempre. Lei ha sempre avuto un motto: "Tanta seppunt ama mett, cà 'ama venge nue", utilizzeremo tanti piccoli sostegni ma alla fine avremo la meglio su ogni problema».

Oggi per lei c'è in programma una festa a sorpresa: sarà nel cortile sotto casa, con tutti gli amici del vicinato che tanto le vogliono bene. A brillare, più di ogni cosa, sarà il sorriso di nonna Lucia.

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