Il fatto

«Macchiate con un liquido scuro e poi derubate»: la denuncia di due pensionate

A raccontare l'episodio è il nipote di una delle due donne: «io e la mia famiglia vogliamo mettere in guardia la cittadinanza e scongiurare altri casi simili»

Cronaca
Corato venerdì 12 aprile 2019
di La Redazione
Un prelievo bancomat
Un prelievo bancomat © n.c.

Con uno «stratagemma molto particolare, messo in atto da un uomo sulla sessantina, brizzolato, alto 1 metro e 80». È così che una nonna coratina ieri mattina è stata derubata dopo aver effettuato un prelievo dalla sua banca di fiducia.

A raccontarlo alla nostra redazione è un giovane nipote della donna, perché «io e la mia famiglia vogliamo mettere in guardia la cittadinanza e scongiurare altri casi simili. Dopo aver denunciato l’episodio ai carabinieri della stazione di Corato, infatti, ci è stato detto che la settimana scorsa un’altra pensionata è stata derubata nello stesso modo dopo esser uscita dall’ufficio della Posta centrale».

Il fatto. Ieri mattina, dopo essere uscita dalla sua banca con una discreta somma di denaro, la donna si stava dirigendo verso la sua auto parcheggiata in piazza Grenoble. È stata raggiunta alle spalle e bagnata con un liquido scuro, forse acqua sporca. Pochi istanti dopo alla donna si è avvicinato un «signore sulla sessantina, brizzolato, alto 1 metro e 80» come ha precisato il giovane nipote.

L’uomo, facendole credere che il liquido fosse caduto da un balcone e che fosse importante pulire le macchie al più presto, si è offerto gentilmente ed in maniera cortese di aiutarla, porgendole anche un fazzoletto. Intanto la donna aveva raggiunto la sua auto, l’aveva aperta e aveva poggiato la borsa sul sedile del conducente. Mentre il signore le puliva le spalle, un suo complice aprendo lo sportello posteriore destro, si è intrufolato in auto rubandole il portafogli dalla borsa.

«Una strategia da manuale - afferma la famiglia della donna derubata - che, di certo, lascia l’amaro in bocca».

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 12 aprile 2019 alle 06:52 :

    E' un trucco vecchio, pubblicizzato su alcuni programmi tv che purtroppo, proprio chi ne avrebbe bisogno, non segue. Molti sono i fattori (senza incunearci nel solito e per questo non più sentito "crollo dei valori") che favoriscono il furto: l'inclinazione naturale dell'uomo a rubare; la necessità, lecita e illecita, sempre più impellente di denaro; il troppo senso di sicurezza e la fiducia della gente; la non abolizione della carta moneta. Quest'ultimo fattore, decisamente il più importante, avrebbe eliminato ogni forma di delinquenza. Ma forse proprio chi dovrebbe decidere di farlo, ha tutto l'interesse a non attuarlo. Rispondi a salvatore di gennaro

    Umberto Lastella ha scritto il 12 aprile 2019 alle 12:51 :

    Bravo Salvatore ......non hanno interesse a togliere i contanti sennò le bustarelle di camomilla come arrivano? Rispondi a Umberto Lastella