​«Ho negli occhi l'immagine fissa del ragazzo incappucciato e senza volto che ieri sera, mentre ero in macchina, ha aperto lo sportello per rubarmi la borsa»

Donna derubata mentre era in auto: «Ora mi fa paura tornare a casa la sera»

Il secondo episodio di scippo in pochi giorni. Una testimonianza tanto amara quanto vera, intrisa di paura ma anche di tristezza per una situazione che in città sembra stia sfuggendo di mano

Cronaca
Corato giovedì 07 marzo 2019
di La Redazione
Via Duomo (foto di archivio)
Via Duomo (foto di archivio) © CoratoLive.it

«Ho negli occhi l'immagine fissa del ragazzo incappucciato e senza volto che ieri sera, mentre ero in macchina, ha aperto lo sportello per rubarmi la borsa. Ho vissuto attimi di smarrimento, incredulità. Ora la conta dei danni, il percorso insidioso e macchinoso per il recupero dei documenti e soprattutto la sensazione di impotenza ed invasione di una sfera privata».

Una testimonianza tanto amara quanto vera, intrisa di paura ma anche di tristezza per una situazione che in città sembra stia sfuggendo di mano. A renderla pubblica, questa mattina, è stata una donna di Corato.

Raggiunta telefonicamente dalla redazione di CoratoLive.it ha confermato quanto scritto e aggiunto: «non è tanto al danno economico che penso, quanto alla paura che ho vissuto. Il ladro ha preso ciò che voleva ed è scappato via in pochi secondi.

Erano solo le 23.30, mi trovavo in via San Domenico, ma il centro cittadino era già deserto e regnava un silenzio assordante. Mi è sempre piaciuta la notte, proprio per quel senso di quiete, ma ora mi fa paura e mi sento un po' incosciente per tutte le volte che sono tornata a casa anche a notte fonda ammirando quelle strade vuote e quel silenzio».

È il secondo episodio simile che accade in pochi giorni. Sabato sera, intorno a mezzanotte, una signora è stata scippata mentre camminava con suo marito in via Luigi Tarantini, nei pressi della chiesa dei Cappuccini. Un ragazzo

incappucciato l’ha raggiunta alle spalle, le ha strappato la borsa ed è scappato.

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commenti
I commenti degli utenti
  • carlo mazzilli ha scritto il 07 marzo 2019 alle 19:32 :

    certo che è una vergogna: non tanto il fatto in sè, che comunque rimane un fatto minimo, se confrontato ai fatti criminali che tormentano anche le città viciniori, ma turba più una macchiolina su una tela immacolata che una grande su una tela già sporca. ma in questo, nel mantenere la tela pulita, dovremmo contribuire tutti, con maggiore impegno. la prima vigilanza, la prima sorveglianza la devono fare i cittadini tenendo gli occhi aperti e denunciando agli organi competenti. Rispondi a carlo mazzilli

  • Luigi CIALDELLA ha scritto il 07 marzo 2019 alle 13:40 :

    Questo è un impegno reale che deve essere primario per qualunque candidato sindaco: più uomini alla Polizia Locale è SUBITO nuova illuminazione a led in città. Via San Domenico per esempio è buia pur essendo una strada centrale e più luce equivale ad un ottimo deterrente per il compiere azioni criminose. Rispondi a Luigi CIALDELLA

    MB ha scritto il 07 marzo 2019 alle 15:04 :

    Via San Domenico non è l'unica zona del centro poco illuminate ..fateci caso corso Mazzini il lato destro dalla banca popolare fino a piazza cesare Battisti. E'completamente buia se non fosse per le luci dei vari negozi (pochi in verità )...Poi non parliamo dell'assenza di sistema di video sorveglianza ..più esteso Rispondi a MB

  • depechemode ha scritto il 07 marzo 2019 alle 12:54 :

    sono sempre loro .i magnifici 4.. Rispondi a depechemode

    carlo mazzilli ha scritto il 07 marzo 2019 alle 18:17 :

    potresti essere più chiaro. se hai sospetti circostanziati, ti ricordo che puoi sempre contribuire alle indagini anche in forma anonima. renderesti un ottimo servizio alla comunità e avresti la soddisfazione di aver messo il sale sulla coda di quattro merdosi. Rispondi a carlo mazzilli

  • Daniela Manzitti ha scritto il 07 marzo 2019 alle 10:50 :

    ... non deve entrare la delinquenza, ma "l'argomento delinquenza". I problemi seri si affrontano, non si occultano sotto la cenere... Il vento, prima o poi, li scoperchia e diventa più difficile circoscriverli e combatterli. Rispondi a Daniela Manzitti

  • Daniela Manzitti ha scritto il 07 marzo 2019 alle 10:44 :

    Mi sento molto vicina alla signora che ha vissuto questa spiacevole e, se vogliamo, drammatica situazione. Quando descrive un ragazzo incappucciato e senza volto, rivedo la copertina del mio libro, quella che rappresenta l'immagine di mio figlio e di tanti altri figli "difficili". È da un po' che sostengo che Corato non è più la cittadina serena di qualche anno fa. Molto è cambiato, soprattutto con l'arrivo della crisi economica, la precarietà del lavoro e il moltiplicarsi dello spaccio. Fino ad ora si è data la precedenza d eventi festosi e d'elite. Si prenda atto che non c'è cura migliore della prevenzione. Nelle scuole non deve entrare la droga, deve entrare l'argomento droga", non deve entrare il bullismo, ma "l'argomento bullismo"... Rispondi a Daniela Manzitti

    camilla pesce ha scritto il 07 marzo 2019 alle 18:01 :

    ... e nelle famiglie non deve mancare l'educazione al rispetto altrui e delle cose altrui. Quando ero piccola in casa nostra a malapena c'era il pane, e il giorno in cui ho preso una merenda dallo zaino di una mia amica all'asilo, mio padre mi dette 2 ceffoni che ancora me li ricordo ora, e mi fece portare il giorno dopo un intero pacco nella mia classe!! Non cerchiamo il colpevole solo fuori o nelle istituzioni ... Rispondi a camilla pesce

  • salvatore di gennaro ha scritto il 07 marzo 2019 alle 10:37 :

    E' chiaro che ormai è tardi per correre ai ripari: il degrado sociale ha cominciato ad impennarsi da poco più di cinquant'anni (e solo chi ha vissuto quel periodo può affermarlo), infiammato da una eccessiva esuberanza demografica e da una conseguente penuria di lavoro, che spinge ancor più a delinquere. Quest'ultima causa, come più volte affermato, ha essenzialmente due motivi: diplomi facili e lauree inconsistenti, crollo dell'artigianato, nel quale molti trovavano sbocco. Drammatizzare? Non è il caso, dato che è difficile porvi rimedio. E' chiaro che qui non si sta a Bucarest, dove sono stato un po' di tempo fa, e le donne sole camminavano tranquille nel buio del parco: lì, dicevano, la polizia "...mena di brutto…". Rispondi a salvatore di gennaro

  • Colella Flora ha scritto il 07 marzo 2019 alle 10:23 :

    In realtà è il terzo episodio nell'arco di una settimana. Giovedì scorso anche mio fratello intorno a mezzanotte è stato scippato nei pressi di casa; stessa dinamica, ma ragazzo un ragazzo vestito di scuro con cappuccio... Rispondi a Colella Flora