Il fatto

Boato nella notte, bomba fa saltare in aria l'auto di un carabiniere

​È accaduto intorno alle 4 in via Loi. La deflagrazione è stata originata da un potente ordigno piazzato sotto il veicolo di proprietà di un carabiniere in servizio ad Andria

Cronaca
Corato lunedì 03 dicembre 2018
di La Redazione
Boato nella notte, bomba fa saltare in aria l'auto di un carabiniere
Boato nella notte, bomba fa saltare in aria l'auto di un carabiniere © CoratoLive.it

Notte di terrore quella appena trascorsa per i residenti della zona di via Loi, strada ubicata nei pressi di via Andria, alle spalle del supermercato Primo Prezzo.

Poco dopo le 4 una forte esplosione ha completamente distrutto una Nissan Micra di proprietà di un carabiniere in servizio ad Andria.

La deflagrazione è stata originata da un potente ordigno artigianale piazzato sotto il veicolo. L'auto, dopo essere saltata in aria, si è ribaltata ed è finita su un fianco, sventrata. Lì dove era parcheggiata, è rimasto un cratere largo quasi mezzo metro.

Oltre al veicolo saltato in aria, sono state danneggiate almeno altre cinque auto che presentano vetri infranti, parti della carrozzeria divelte.

In frantumi anche i vetri di balconi e finestre delle abitazioni più vicine al luogo dell'esplosione. Alcuni detriti hanno danneggiato anche un paio saracinesche di garage.

Il boato è stato avvertito anche in altre zone più lontane della città, da via Don Minzoni a via Prenestina.

Sul posto i carabinieri della stazione di Corato e della compagnia di Trani, gli agenti del commissariato di Corato e la polizia scientifica e i vigili del fuoco del distaccamento di Corato.

Al lavoro anche i tecnici dell'Italgas per controllare lo stato delle tubazioni.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Angela Mazzilli Ventura-Corato ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 19:21 :

    Questa non è più "un'intimidazione"... questi sono"fatti" e metodi MAFIOSI... Solidarietà piena al Carabiniere ; Lei rappresenta il meglio del nostro paese disgraziatissimo (Italia). Da Lei,probabilmente, ....c'è da imparare. Angela Mazzilli. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura-Corato

  • Aldo da milano ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 15:20 :

    Non c'è mai limite al peggio..... Rispondi a Aldo da milano

  • salvatore di gennaro ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 13:23 :

    Siamo sempre lì: che tipo di educazione ha ricevuto dalle istituzioni l'autore del gesto? Con tutte le stimolazioni negative che ci pervengono da fuori, occorre essere felici se le persone "normali" costituiscono ancora la maggioranza della popolazione. Ci sono due modi per affrontare il problema: o sottovalutarlo, data la relativa esiguità delle "teste calde", oppure affrontarlo, e per lo stesso motivo di prima, cioè riuscire a bloccarlo, proprio grazie all'ancor limitato numero di persone pericolose. La gente spera nell'intervento delle Istituzioni, mentre queste fanno poco, confidando nell'assuefazione e nella rassegnazione delle persone. Ma cosa dovrebbero fare, poi, queste Istituzioni? Usare la scuola di base quasi unicamente come educatrice; rivedere tutti i programmi della TV. Rispondi a salvatore di gennaro

    Amedeo Strippoli ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 17:25 :

    Al punto in cui siamo arrivati c'è poco da educare, Salvatore carissimo, in questi casi c'è solo da reprimere con durezza gli autori di questo gesto criminale che si aggiunge ad una lista lunga chilometri. purtroppo come recitava un film degli anni settanta: la Polizia arresta e la Magistratura scarcera. Però la colpa non è della Magistratura( i giudici non fanno altro che applicare la legge), ma di una legislazione troppo permissiva che aiuta i criminali e rinvia a giuduzio chi si difende nella propria proprietà. Badate bene difendere non significa per forza sparare a quel qualcuno che ci entra in casa. Cordialmente Ps: scusami se a volte sfrutto i tuoi commenti. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • Carla ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 13:04 :

    A questo punto dovremmo chiedere aiuto al nostro commissario prefettizio,affinché militarizzi questo paese.Diventato fulcro di droga ,e quindi piccola criminalità.Vitrei conoscere ,a parte ciò che è successo stanotte,quante macchine Distrutte dalle fiamme ci sono state in questo paese.Penso che la Conoscenza di cio'sare Be vergognosa.Ma la colpa è anche vostre cari cittadini che non fate nulla. Rispondi a Carla

  • carlo mazzilli ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 12:09 :

    totale, fraterna solidarietà al Carabiniere (sì, con la C maiuscola) che, se poco poco lo conosco certo non si farà intimidire da una vigliaccata del genere, anzi... e per questo, unitamente al mio fraterno abbraccio il mio augurio che si venga presto a conoscenza degli autori di questo gesto merdoso, come le loro facce, come le loro famiglie, come le loro ascendenze, discendenze e collateralità ... e di venire adeguatamente puniti per il loro infamia. Forza e Coraggio!!!...p.s. : la pena che dovrebbe favorire il recupero? che cosa vuoi recuperare? chi devi recuperare? devi solo punire con la massima ferocia, in modo esemplare e terrificante...che cose c'è da recuperare? Rispondi a carlo mazzilli

  • Amedeo Strippoli ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 10:32 :

    Molto probabilmente un operatore delle forze dell'ordine che fa con scrupolo il suo mestiere. Un esempio classico di pura intimidazione. In questi anni si è lasciato perdere graduatamente il controllo del territorio, in nome di un buonismo sfrenato, è queste ne sono le conseguenze. Adesso porre rimedio sarà molto difficile, se non si interviene radicalmente. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • MB ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 07:43 :

    Abito in fondo a rione Gallo ....alle 4,15.....ho sentito il boato.........che mi ha svegliato.......e non più chiuso occhio perché ho intuito che potesse essere accaduto qualcosa. ....ma ditemi voi se è giusto tutto questo ...immagino lo spavento dei residenti. ...mahhh Rispondi a MB

  • M.M ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 07:11 :

    CORATO TERRA DI NESSUNO,LA DELINQUENZA DILAGA.CHI HA COLPE AMMINISTRATIVE SI FACCIA UN ESAME DI COSCIENZA E SI VERGOGNI.INCAPACI!!!!! Rispondi a M.M

    MB ha scritto il 03 dicembre 2018 alle 11:12 :

    Le mancanze delle varie amministrazioni sono evdenti...ma il problema vero è il "buonisno"che ormai..in Italia è dilagante........perdoniamo tutti...facciamo passare di tutto di più.....chi paga alla fine sono i poveri cittadini. ...come noi ...pensate un po a quanti danni avrà creato questo scoppio...E se malauguratamente in quel momento Si trovava qualche povero Cristo che magari si recava al lavoro? Rispondi a MB

    Carla ha scritto il 04 dicembre 2018 alle 06:33 :

    Esatto.Concordo pienamente..Si prende troppo alla leggera Tutto.Mi sono documentata.E'dal 2012 e forse anche prima che viviamo questa realtà,ossia auto che. Bruciano. A mio avviso è la stessa mano.Il fatto che è accaduto ad un carabiniere non a niente a che vedere con il Suo lavoro.Salvatore DiGennaro anche lei ha ragione sull'educazione nelle scuole.Ma non trova che qui ormai non si può parlare più di educazione,ma solo di certezza delle pene e provvedimenti presi quanto prima.Ma quando ci sara'un morto cosa direte?Io Ho veramente paura. Rispondi a Carla