I beni, già sequestrati nel mese di dicembre del 2019, sono ora stati definitivamente confiscati

Confiscati beni per 4 milioni e mezzo a 56enne coratino già condannato per usura e ricettazione

In trent'anni l'uomo ha costituito un piccolo impero, acquisendo ben 13 unità immobiliari dislocate tra i comuni di Corato, Bisceglie e Terlizzi, e accumulando disponibilità finanziarie conservate su svariati conti correnti

Cronaca
Corato venerdì 07 maggio 2021
di La Redazione
Una gazzella dei Carabinieri
Una gazzella dei Carabinieri © n.c.

Un provvedimento di confisca di beni per circa 4,5 milioni di euro è statao eseguito dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Bari nei confronti del 56enne coratino L.A., già condannato per usura, ricettazione, rapina e furto.

L’attività - condotta dalla Sezione specializzata in misure di prevenzione ed indagini patrimoniali del Comando Provinciale Carabinieri di Bari - ha permesso di evidenziare tanto la pericolosità sociale quanto l’illecita provenienza dell’ingente disponibilità finanziaria e immobiliare del 56enne. I beni, già sequestrati nel mese di dicembre del 2019, sono ora stati definitivamente confiscati.

L’importante risultato ha richiesto una lunga e meticolosa analisi e ricostruzione dell’attività economica e finanziaria del 56enne e del suo nucleo familiare, snodatasi per oltre trenta anni. In questo lasso di tempo, l'uomo aveva costituito un piccolo impero, acquisendo ben tredici unità immobiliari, dislocate tra i comuni di Corato, Bisceglie e Terlizzi, accumulando disponibilità finanziarie conservate su svariati conti correnti accesi presso otto diversi istituti di credito.

La copiosa documentazione prodotta dai Carabinieri ha evidenziato come il 56enne - dedito alle più svariate attività delittuose sin dagli anni ’80, anche attraverso l’interposizione dei suoi stretti congiunti - aveva “riciclato” i capitali illecitamente accumulati soprattutto attraverso l’acquisto di immobili. Il tutto nonostante dichiarasse al fisco un reddito medio di circa 4.700 euro annui.

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I commenti degli utenti
  • cataldo quercia ha scritto il 08 maggio 2021 alle 03:41 :

    tanto tra poco gli restituiranno tutto ... come è successo in altri casi ... solo che quando i magistrati restituiranno tutto, con tante scuse, non verrà fuori l'articolo sul giornale, sarà alla chetichella ... e nel frattempo si sarà perso tempo, ingrassati avvocati e curatori giudiziari, eventuali vittime rimarranno senza giustizia e senza risarcimenti ecc. ecc. ecc. ... film visto già diverse volte. Rispondi a cataldo quercia

  • Francsco ha scritto il 07 maggio 2021 alle 18:11 :

    E magari percepiva anche reddito Rispondi a Francsco

  • Pop ha scritto il 07 maggio 2021 alle 15:19 :

    Che schifo Rispondi a Pop

  • M.D ha scritto il 07 maggio 2021 alle 13:00 :

    Non ho parole!Spero sia veramente definitiva la confisca...! Rispondi a M.D