Da domani, 27 marzo, fino al 6 aprile

Zona "rosso scuro", nuova ordinanza regionale: negozi chiusi alle 18 e asporto su prenotazione

Ad eccezione delle attività di vendita alimentari, carburante, combustibile per uso domestico e riscaldamento, edicole, tabaccai e farmacie​. Stop alle seconde case fuori città. Negozi chiusi anche alle Palme, Pasqua e Pasquetta

Cronaca
Corato venerdì 26 marzo 2021
di La Redazione
Via Duomo
Via Duomo © CoratoLive.it

Il presidente della Regione Puglia ha emanato l’ordinanza numero 88 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19” con decorrenza da domani, 27 marzo, sino al 6 aprile. Il provvedimento dispone quanto segue (clicca qui per scaricarlo):

Seconde case
Con decorrenza dal 27 marzo e sino al 6 aprile: sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o abitazione verso altri comuni della Puglia per raggiungere le “seconde case”, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza; sono vietati gli ingressi e gli spostamenti in Puglia delle persone non residenti, per raggiungere le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza.

Attività commerciali
Con decorrenza dal 27 marzo e sino al 6 aprile, tutte le attività commerciali consentite dal DPCM del 2 marzo 2021 in zona rossa (art. 45), chiudono alle ore 18, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari, di carburante per autotrazione, di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, delle edicole, dei tabaccai, delle farmacie e delle parafarmacie.

Nei giorni 28 marzo (domenica della Palme), 4 aprile (Pasqua) e 5 aprile (Lunedì dell’Angelo) sono sospese tutte le attività commerciali consentite dal DPCM del 2 marzo 2021 in zona rossa (art.45) ad eccezione delle attività di vendita di carburante per autotrazione, di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, di fiori e piante, delle edicole, dei tabaccai, delle farmacie, delle parafarmacie.

Le attività commerciali si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10 del DPCM del 2 marzo 2021 Si raccomanda altresì l'applicazione delle misure di cui all'allegato 11 del medesimo DPCM. Resta fermo l’obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Attività di somministrazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie
Con decorrenza dal 27 marzo e sino al 6 aprile, l’attività di asporto dei servizi di ristorazione, ove consentita dal DPCM 2 marzo 2021 (art.46, co.2), è svolta, dalle ore 18 in poi, tramite prenotazione preventiva on-line o per telefono ed a condizione che siano adottate modalità organizzative che limitino al massimo code, file o assembramenti. Resta fermo l’obbligo di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Attività lavorativa
I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell'emergenza. Il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile. È fortemente raccomandato ai datori di lavoro privati di limitare la presenza dei dipendenti nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indispensabili e che richiedano necessariamente tale presenza, utilizzando per il restante personale la modalità di lavoro agile, compatibilmente con le modalità organizzative adottate.

L'ordinanza è il frutto di un approfondito confronto con i sindaci, i presidenti delle province pugliesi e con il partenariato istituzionale: Confartigianato Imprese, CNA, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative, Legacoop, Confapi, Casartigiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Copagri, Ugl e Cgil, Cisl e Uil della Puglia.

«Abbiamo recepito le istanze arrivate da sindaci, presidenti delle province e partenariato - dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - che avevano espresso l’esigenza di misure più stringenti rispetto a quelle nazionali per arginare la diffusione dei contagi in vista delle festività. Abbiamo fatto in modo che le regole siano uniformi su tutto il territorio regionale, senza creare disparità tra territori e comunità. Stiamo attraversano la terza ondata del coronavirus, con l’incognita delle varianti del covid che ci tiene sempre in allerta. Queste misure temporanee hanno lo scopo di tutelare al meglio la salute pubblica».

«Questa ordinanza è frutto di un grande lavoro di condivisione con i presidenti delle province e i sindaci delle città capoluogo, che a loro volta hanno consultato i sindaci dei territori» aggiunge il presidente Anci Puglia, Domenico Vitto. «È un provvedimento omogeneo, con regole chiare per tutti, che evita che ci siano iniziative di singoli comuni che avrebbero potuto creare disparità. L’invito che rivolgiamo ai cittadini è sul senso di responsabilità di ciascuno, che è l’arma migliore per affrontare questo periodo. Questo significa che bisogna evitare in ogni modo assembramenti di più persone che non sia lo stretto nucleo familiare. Il senso della nostra proposta, recepita dall’ordinanza, di limitare gli spostamenti fuori dal proprio territorio cittadino anche per raggiungere le seconde case, si fonda sull’esperienza dello scorso anno, che ha fatto registrare proprio in quell’ambito il mancato rispetto delle regole di prevenzione».

«Comuni, Province e Regione lavorano insieme per la tutela della salute dei cittadini» conclude Stefano Minerva, presidente regionale Upi». «E insieme decidono le misure da prendere per limitare i contagi ed evitare l’innalzamento della curva. Le proposte sono nate da un attento e continuo confronto al fine di rendere più stringenti ed efficaci le strategie di contenimento. La Puglia è un luogo in cui il confronto tra Regione, Upi e Anci è diretto e continuo».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Tota salvatore ha scritto il 28 marzo 2021 alle 17:22 :

    Sempre con la scuola in bocca state? Cos’è non volete tenere i bimbi a casa al sicuro? Siete tutti esperti di dpcm certo che se stavate. Li la presidenza era tutto risolto ormai.... Rispondi a Tota salvatore

  • Rosanna Prisco ha scritto il 27 marzo 2021 alle 13:39 :

    E mo...nn era colpa delle scuole i contagi?e adesso a chi diamo le colpe? Rispondi a Rosanna Prisco

  • Mario Lupo ha scritto il 27 marzo 2021 alle 08:43 :

    Condivido in pieno il commento del signor Tarantini. Ma io dico di più ma avete per caso notato la zona rossa in questo periodo? Io no , fuori ai bar c’è gente così come dai negozi di prima necessità, hanno anche questa volta chiuso i parrucchieri uomo donna i negozi di abbigliamento, senza capire dov’è il pericolo contagio. Senza controlli e senza nessun ristoro vi posso garantire che ognuno cerca di fare da se : i parrucchieri uomo donna stanno andando in casa ,chi nei garage ,chi nei locali aprendo con lo squillo del telefonino ecc.ecc. I negozi di abbigliamento hanno aggiunto l’abbigliamento per bambini per restare aperti. È questo il governo che ci meritiamo. Rispondi a Mario Lupo

  • Filippo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 17:13 :

    Scusate, al costo di passare da ignorante, mi dite la differenza? Sono le stesse attività che possono stare aperte ora oltre le 18! Mah!! Rispondi a Filippo

  • Giuseppe Tarantini ha scritto il 26 marzo 2021 alle 15:32 :

    In un paese civile e con una classe dirigente all'altezza, la politica dovrebbe prevedere in questi decreti, contestualmente alle ore o ai giorni di chiusura per le varie attività, un rimborso per i mancati guadagni. Troppo facile non essere in grado di aumentare i posti di terapia intensiva o avviare una decente campagna vaccinale, scaricando questa incapacità, sulle piccole imprese. Da dipendente pubblico quale sono, mi ritengo un gran privilegiato a riscuotere ogni fine mese lo stipendio. Ma mi metto nei panni di tanti piccoli imprenditori che rischiano la chiusura. Dice.il detto:"chi visse sol per sé, non meritò di vivere" Rispondi a Giuseppe Tarantini

  • Lucia viterba ha scritto il 26 marzo 2021 alle 11:28 :

    Io dico o tutti o nessuno...a che serve che fate eccezione ai tabaccai che in quei posti c e sempre un affollamento di persone a giocare alla lottomatica anche i tabaccai dovrebbero chiudere alle 18 quella e una scusa uscire per le sigarette ed poi rimangono fissi per ore dentro quei posti.. Rispondi a Lucia viterba

    Rigoletto giacomo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 14:15 :

    Prima di aprire bocca si deve studiare le normative inderogabili dei tabaccai nei confronti dello stato i tabaccai devono versare i proventi delle vendite allo stato nel l'ordine di decine di migliaia di euro se non versano il lunedì vengono revocate le licenze .se non vedi non puoi pagare. Rispondi a Rigoletto giacomo

    M.D ha scritto il 26 marzo 2021 alle 21:41 :

    Purtroppo molta gente parla senza sapere. ...solo per dare aria alla bocca. ..e hanno le soluzioni a tutti i problemi. ..degli altri. .....sanno dei tabaccai. ..sanno risolvere al posto del sindaco ..sanno di Medicina ..di virologia....se non ci fossero dovremmo inventarli!...sempre contro i tabaccai. ..ma non riescono a fare una ricarica al cellullare. Vanno in tilt!tacete che è meglio! Rispondi a M.D

    Franco ha scritto il 28 marzo 2021 alle 11:32 :

    Ti mando se vuoi la foto del tabaccaio con la coda del Grattaevinci.. Assurdo.

    Aeldus ha scritto il 27 marzo 2021 alle 13:53 :

    Probabilmente chi è tuttologo non beve tutto ciò gli viene propinato dai media e da chi ha interesse per tutto e tutti tranne che per il popolo.

    Aeldus ha scritto il 26 marzo 2021 alle 13:23 :

    Perché lo Stato non bada ai suoi interessi... Lo fa per noi, metti che vuoi pagare una bolletta... Lo fa per noi fumatori per non farci andare in astinenza... non per guadagnare dal vizio del gioco e del fumo Ma che ne vuoi capire tu, povera ignorante che "bevi" tutto ciò che I media ci propinano. Tu non sei comunista che crede alle favole della destra.... Rispondi a Aeldus

  • Rinaldo Ventura ha scritto il 26 marzo 2021 alle 11:18 :

    Secondo me, ci devono essere controlli serrati ovunque, non solo nelle nostre piazze rinomate, e aggiungo che i controlli da parte delle autorità competenti dovranno essere fatti in borghese e non in divisa. Io vedo gente con mascherine abbassate, e addirittura gente senza. Rispondi a Rinaldo Ventura

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:27 :

    Un altro rigorista, ma non siete stancati di ripetere luoghi comuni mentre i vaccini non arrivano? Vi piace tanto? Rispondi a Franco

  • Aldo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 11:17 :

    In risposta a tutti coloro che invocano i vaccini come la manna dal cielo: oggi c'è stato un caso di persona infettata in passato, a cui avevano somministrato una dose di vaccino visto che era già entrata in contatto col virus ed è risultata nuovamente positiva con sintomi. Quindi a mio modesto parere se prolunghiamo il distanziamento sociale è meglio... Cercando di "esiliare" sto benedetto virus (e ora giù coi commenti: non sei un virologo, dove le leggi ste cose, dove hai studiato, etc etc etc) Rispondi a Aldo

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:29 :

    Caro Aldo o con qualsiasi altro nome falso ti vuoi firmare ma non ti sei stancato di questo giochetto del bravo cittadini che dà consigli ridicoli da virologo? C'hai una missione da compiere sotto mentite spoglie? Rispondi a Franco

    Aldo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 14:10 :

    Il mio nome è quello non cui firmo i miei commenti.Non ho alcuna missione.sono un comune cittadino.Siccome seriamente di queste restrizioni sono e siccome io le rispetto consiglio di rispettarle, perché non abbiamo capito che contravvenire è controproducente solo per noi. Noi non possiamo andare al ristorante se le zone rosse continuano, noi non possiamo andare al ristorante, in vacanza, viaggiare, i nostri figli continueranno a restare chiusi in casa davanti ad uno sterile PC in Dad, dimenticando sole, giochi e mare. Poi se sei arrivato a pensare questa idiozia vuol dire che non abbiamo capito nulla di nulla. Da piccolo quando si aveva una malattia esantematica che era causata da virus si restava a casa finché non spariva, evitando scuola, familiari e conoscenti. Cosa cambia? Fate Voi... Rispondi a Aldo

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 23:10 :

    Pensa a i vaccini, il resto sono chiacchiere.

  • dina di ha scritto il 26 marzo 2021 alle 10:32 :

    Perchè l'insigne "Governatore" non si preoccupa di procurarsi i vaccini, che a Corato mancano,anzichè affamare commercianti ed artigiani e mandare in rovina le piccole attività imprenditoriali? Rispondi a dina di

  • Marco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 10:06 :

    Alto che inutili restrizioni, il vaccino Sputnik è efficace e versatile (no super frigo) ed è già usato in diversi Paesi europei. Solo Emiliano preferisce ignorarlo. Corsia preferenziale ed endorsement solo a Pfizer e AstraZeneca. Rispondi a Marco

    Pier Luigi ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:00 :

    L'EMA non ha ancora dato il via libera all’immissione in commercio per Sputnik V, eppure lei può già affermare che è efficace e versatile. Ok! Rispondi a Pier Luigi

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:31 :

    Bravo al saputello, fidati di Ema e segui i loro diktat pro Pfizer e AstraZeneca che intanto miriamo tutti.. Se solo ti informassi meglio sapresti che in diversi Paesi europei dell'est Sputnik è usato, come pure a San Marino.. Rispondi a Franco

    Pier Luigi ha scritto il 26 marzo 2021 alle 13:37 :

    Non sono saputello. E' solo che mi fido degli enti preposti alla valutazione scientifica dei medicinali, di sicuro non delle informazioni di Marco o Franco. :)

    Gigi Gusto ha scritto il 26 marzo 2021 alle 11:28 :

    Emiliano ha il potere di dare l'ok all'utilizzo Sputnik in Italia? Domanda seria Rispondi a Gigi Gusto

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 23:11 :

    De Luca in Campania lo ha fatto quindi si può. Informati. Rispondi a Franco

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:33 :

    Rifletti, Emiliano ha trattato pubblicamente con i vertici Pfizer Italia anche se non sappiamo cosa si siano detti. Ora invece non trova un minuto per parlare dello Sputnik. Dobbiamo sospettare o no? Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 09:40 :

    Questa volta Emiliano, plenipotenziario in Puglia, ha pensato bene di nascondersi dietro una miriade di sigle che non si sa a nome e per conto di chi suggeriscono restrizioni. Rispondi a Franco

  • Aldo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 08:52 :

    Due considerazioni. La prima: e moh come faranno tutte quelle persone che andavano il lunedì di Pasquetta, affannandosi, a fare la spesa dopo che i negozi di generi alimentari il sabato avevano chiuso alle 23? Seconda: ma sigg. Presidenti di regione (so che non è facile etc etc, i ristori non arrivano, tutto in giro è sicuro, il virus si becca alla posta... Etc etc) ma anziché fare queste misure che sembrano senza senso ora per tre giorni di festa, non sarebbe stato meglio chiudere tutto fino a Pasqua a decorrere da gennaio, anziché fare prendi e lascia, indice rt zero virgola, zona bianca, poi gialla, poi dietrofront pandemia zona rossa, rosso scuro, profondo... Ci avete e avete negato alle attività il Natale, tiravate fino a Pasqua e poi si pensava... Poi fate Voi... Rispondi a Aldo

    Rosanna Prisco ha scritto il 27 marzo 2021 alle 13:37 :

    Nn ti preoccupare faremo la spesa il sabato come ho sempre fatto tranquill Rispondi a Rosanna Prisco

    Maria P. ha scritto il 26 marzo 2021 alle 09:41 :

    Sai solo chiedere restrizioni, non ci pensi neppure che servono innanzitutto i vaccini? Rispondi a Maria P.

    Arbore Vincenzo ha scritto il 29 marzo 2021 alle 18:23 :

    Signora Maria,servono sia le restrizioni che i vaccini,purtroppo, per molti mesi di contagio,molti negozi e imprese hanno chiuso le saracinesche,il governo ha subito molte perdite d entrata,il fisco non riesce a recuperare somme evase da cittadini disonesti e le somme erogate dall unione europea sono molto limitate,tutte le nazioni stanno subendo gravi perdite d entrata e quindi tutti devono contribuire a rispettare regole per il bene salutare collettivo,i vaccini sono comunque in fase di distribuzione e prima della fine d estate dovrebbero aver vaccinato tutta la popolazione..quindi continuiamo tutti ad aver rispetto anche per gli altri cittadini e incrociamo le.dita che questo vaccino chiuda definitivamente questo capitolo di sofferenze e morte. Rispondi a Arbore Vincenzo

    Aldo ha scritto il 26 marzo 2021 alle 10:00 :

    Che servano i vaccini è palese. Ma, visto che per gli stessi non vi è ancora certezza sulle date e disponibilità, e visto che non dipende né dal sindaco né dal presidente della regione e visto che, al momento, l'unica soluzione, dico ahinoi perché pure io son stanco di questa situazione, è il distanziamento sociale e visto che (quanti visto...) comunque ci hanno privato del festeggiare natale, lauree, compleanni (almeno parlo per me che in casa con la mia famiglia abbiamo abbiamo festeggiato questi tre avvenimenti noi solo tre persone), pensavo di farci "soffrire" ancora fino a Pasqua compreso evitando di fare i tira e molla con i colori delle regioni e poi abbiamo visto quali sono stati i risultati.... Tutto qui. Più trasgrediamo più la paghiamo... Rispondi a Aldo

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:35 :

    Non dipende dal Presidente di Regione? E allora perché Emiliano ha incontrato l'anno scorso in Regione i vertici di Pfizer Italia? Cosa si dovevano dire se lui non conta nulla? Rifletti.

  • X corato ha scritto il 26 marzo 2021 alle 08:48 :

    Finalmente hanno capito (ma con netto ritardo) che se vogliono abbassare i contagi devono chiudere prima! Alle 18 è corretto perché così non si ha il motivo fasullo di girare per la città e multare gli scorretti. È giusto lasciare gli alimentari e le farmacia aperte perché bisogna garantire la salute e la spesa per chi lavora. Finalmente così i controlli possono essere più efficaci. Forse a molti non è chiaro che il nostro fregarcene costa a noi stessi perché più salgono i contagi e più ci bloccano. La Puglia è la peggior regione in Italia per ingressi in terapie intensive e qui sembrava che il covid era scomparso. Forse ora lo iniziano a capire. Rispondi a X corato

    Maria P. ha scritto il 26 marzo 2021 alle 23:13 :

    Il Covid scompare coi vaccini, che non sanno procurarci, non con le restrizioni che finira non in hanno funzionato. Rispondi a Maria P.

    Franco ha scritto il 26 marzo 2021 alle 12:36 :

    Tutti hanno capito? Magari lo hai capito solo tu ed Emiliano. Pareri personali. Rispondi a Franco

    Maurizio ha scritto il 26 marzo 2021 alle 13:51 :

    Guardi che la sanità pugliese è allo sbando.......è non è una mia opinione Rispondi a Maurizio

    Maurizio ha scritto il 26 marzo 2021 alle 10:48 :

    Ha ragione e la colpa è di Lopalco e di Emiliano. Punto. Rispondi a Maurizio

    Maria P. ha scritto il 26 marzo 2021 alle 10:34 :

    Ci mancava un altro virologo a fare scontati sermoni sui comportamenti altrui. Luoghi comuni che non servono a nulla. Occorrono i vaccini e basta. Rispondi a Maria P.

    Maria P. ha scritto il 26 marzo 2021 alle 09:42 :

    Sei tu che devo capire qualcosa prima di pretendere di insegnare ai concittadini. Servono o vaccini non le restrizioni. Pare che ci provi gusto. Rispondi a Maria P.