SimFonia, da sempre sensibile al tessuto sociale del nostro territorio e attenta alle sue dinamiche

​Il Covid ferma le visite nelle case di riposo, SimFonia dona un tablet per le videochiamate

Rosalba Piccarreta, presidente della “Casa protetta Dono di Speranza” di Corato: «una scelta di cuore che vuole abbattere così ogni barriera grazie al sorriso e, perché no, alla tecnologia»

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Corato mercoledì 18 novembre 2020
di La Redazione
​Il Covid ferma le visite nelle case di riposo, SimFonia dona un tablet per le videochiamate
​Il Covid ferma le visite nelle case di riposo, SimFonia dona un tablet per le videochiamate © SimFonia

Torna la preoccupazione nelle residenze per anziani e per scongiurare ulteriori focolai di Covid-19, come sappiamo, è stato da tempo previsto lo stop delle visite da parte di parenti e amici.

La priorità è senza dubbio quella di salvaguardare la salute degli ospiti delle strutture, particolarmente vulnerabili ed esposti al contagio. D’altro canto sappiamo benissimo quanto il contatto umano sia insostituibile e prezioso, soprattutto in momenti difficili come questo.

Rosalba Piccarreta, presidente della “Casa protetta Dono di Speranza” di Corato ha affermato: «I nostri ospiti sono persone con grandi fragilità per le quali il contatto con i propri cari è fondamentale. Non poterlo garantire potrebbe precludere il loro benessere. Per questo, per contribuire a far tornare il sereno e il buonumore, grazie all’aiuto di SimFonia, abbiamo reso possibile effettuare video-chiamate per mantenere il contatto con la propria famiglia: una scelta di cuore che vuole abbattere così ogni barriera grazie al sorriso e, perché no, alla tecnologia».

SimFonia, da sempre sensibile al tessuto sociale del nostro territorio e attenta alle sue dinamiche, ha sposato la causa della Casa protetta Dono di Speranza e, con l’obiettivo di fornire un valido supporto alla comunicazione e ai contatti, seppur virtuali, tra gli anziani e i loro familiari, ha donato loro un tablet affinché il momento delle video-chiamate sia il più “confortevole” possibile.

«Uno schermo che, invece di dividere, abbatte le distanze e regala un sorriso, anzi molti» così Francesco Roselli ha commentato tale iniziativa: «Viviamo una situazione di emergenza straordinaria e tutti, nel nostro piccolo, abbiamo l’obbligo morale di fare qualcosa per chi è meno fortunato. Credo che evitare i contatti con l'esterno, in questo momento, sia un compromesso necessario, utile per favorire la protezione dei soggetti fragili. Spero che promuovere le comunicazioni con l’esterno, con questa piccola donazione, possa rendere questa ulteriore restrizione meno dolorosa per gli ospiti della struttura».

Grazie a questa bellissima iniziativa gli ospiti della casa di riposo potranno dunque video chiamare in maniera semplice ed immediata i propri cari e non dovranno così rinunciare alle amorevoli raccomandazioni dei loro figli, o al tenero sorriso del proprio nipotino.
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