Liuzzi uno dei più veloci sul giro secco

​Vitantonio Liuzzi: uno dei piloti più sottovalutati secondo Ricciardo

Un pugliese, nativo di Locorotondo, che non ha mai smesso di amare le sue origini, ma nemmeno la sua passione più grande, ovvero il mondo delle quattro ruote

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Corato mercoledì 20 maggio 2020
di La Redazione
​Vitantonio Liuzzi: uno dei piloti più sottovalutati secondo Ricciardo
​Vitantonio Liuzzi: uno dei piloti più sottovalutati secondo Ricciardo © n.c.

Un pugliese, nativo di Locorotondo, che non ha mai smesso di amare le sue origini, ma nemmeno la sua passione più grande, ovvero il mondo delle quattro ruote. L’età passa per tutti, ma Vitantonio Liuzzi, alla soglia dei 40 anni, decide di stupire tutti e focalizzarsi sui simulatori racing.

Infatti, l’ex pilota di Formula Uno ha preso parte, come wild card, alla SRO E-Sport GT, ad un evento che si svolgerà sul tracciato di Silverstone tramite il simulatore Assetto Corsa Competizione.Si tratta del campionato ufficiale di corse sul web che viene organizzata da parte del gruppo SRO Motorsports, che si occupa anche di promuovere la GT World Challenge Europe.

Liuzzi uno dei più veloci sul giro secco

Proprio in riferimento a Liuzzi, nel corso delle ultime settimane, sono arrivate delle dichiarazioni molto interessanti che sono state rilasciate da Daniel Ricciardo, il pilota della Renault, che ha ormai firmato per la McLaren con cui correrà nella prossima stagione. Quest’ultimo, infatti, ha messo in evidenza come il pilota azzurro non avesse davvero nulla di meno rispetto agli altri piloti in quanto a velocità pura.

Non è uno di tantissimi complimenti Daniel Ricciardo e stupisce certamente come, parlando dei cinque piloti che secondo l’australiano sono stati maggiormente sottovalutati nel corso della sua carriera, ha nominato anche Liuzzi. Correva l’anno 2011 e i due erano compagni di squadra con la scuderia HRT. Ricciardo ha detto che Liuzzi è stato uno dei migliori kartisti di tutti i tempi, con una fama in quell’ambito paragonabile a quella di Michael Schumacher in F1. Il suo passaggio in Formula Uno, purtroppo, non è stato altrettanto ricco di soddisfazioni: colpa di un passo gara in cui era certamente lacunoso, ma sul giro veloce non temeva alcun confronto.

Non è facile, però, prevedere quanto un pilota, che ha fatto sfracelli sia nel mondo dei kart che delle altre serie, possa essere pronto per fare bene anche nel massimo campionato come la Formula Uno. Anche gli amanti delle scommesse online sanno perfettamente come non sia affatto facile riuscire ad azzeccare i pronostici e, a volte, anche quelli più scontati possono portare ad un esito completamente opposto.

Il boom degli eSport e le corse virtuali

Se anche Vitantonio Liuzzi sta cercando di mettersi alla prova con i Gran Premi virtuali, è bene sottolineare come siano numerose le differenze che intercorrono con il mondo delle corse reali. A spiegarlo, in un bell’articolo pubblicato su L’insider, è stato l’ex pilota Davide Valsecchi, campionato del mondo nelle GP2 Series otto anni fa ed ex pilota e collaudatore per la Lotus un anno prima.

Tra stile di guida e altri aspetti generale, vien da chiedersi quali siano le principali differenze tra F1 reale e virtuale. Ebbene, la più importante differenza è facile da intuire: nelle varie competizioni online non c’è alcun tipo di rischio o pericolo, portando chiaramente lo sport virtuale ad un livello completamente diverso e certamente più semplice. L’approccio dei piloti è, proprio per questo motivo, diverso: nella F1 virtuale ci si può spingere ben oltre i limiti della F1 reale, in modo particolare in termini di approccio alla curva e alle staccate.

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