Dalla prosperità della terra e del mare

​I colori della terra di Puglia

Filiere produttive molto importanti come quella di "Prime terre" un progetto di filiera controllata e certificata dalla forte impronta territoriale che garantisce la genuinità e l’origine locale dei grani macinati

Contenuti Suggeriti
Corato lunedì 18 novembre 2019
di La Redazione
Grano
Grano © n.c.

Se proviamo a immaginare quale possa essere il colore della Puglia, ci vengono in mente il giallo e il blu. Il giallo delle vaste pianure e colline ricoperte dal dorato ondeggiare delle spighe del grano, coltura per cui è celebre tutta l’Italia ma che ha trovato in Puglia un suolo fertile per ricette particolari e dedizione culinaria. Il blu sicuramente per la bellezza del suo mare, così diverso percorrendo la costa adriatica o risalendo il Salento, ma ugualmente affascinante e dai colori cristallini.

Dalla terra o dalla sapiente lavorazione delle ottime materie prime (in inglese commodities), è nato il meglio della gastronomia di Puglia: il classico grano duro per i prodotti da forno, latte della Murgia per la ricca burrata, le olive, la ricchezza di questa terra che regalano il pregiato “oro verde”.

Attualmente la Puglia è in testa alla classifica per produzione di grano duro con una stima di oltre 350mila ettari coltivati e un milione di quintali prodotti ogni anno. Le aree della Puglia dove si coltiva maggiormente il grano sono nella Capitanata foggiana, lungo il tavoliere e nella valle D’Itria dove il suolo ricco di nutrienti è perfetto per questo tipo di coltivazione.

Le province di Bari e Foggia, includendo anche quella di Bat (Barletta, Andria e Trani) sono le principali aree di sviluppo di grano in Puglia, concentrando al loro interno campi coltivabili capaci di distendersi a perdita d’occhio, ricordando a ogni visitatore un panorama antico e bucolico, quello dei classici mulini che lavorano alacremente alla creazione di una farina gustosa e prelibata, mentre le piantagioni crescono instancabili e con un colore giallo vivo.

Anche in fatto di materie prime provenienti dal mare, la Puglia non ha di che lamentarsi, anzi: cozze nere, gamberi rossi, frutti di mare sono la base di tanti piatti preparati “a crudo” e serviti come aperitivo. Molti amano gustare questi frutti del mare così come sono; altri vi aggiungono una semplice spruzzata di limone. Con le cozze in Puglia si preparano spesso gli spaghetti in bianco con le cozze oppure “la tiella” barese; mentre con un semplice polpo si può ottenere un meraviglioso “polpo alla pignata”.

Da questa prosperità della terra e del mare si è riusciti a creare delle filiere produttive molto importanti come quella di "Prime terre" un progetto di filiera controllata e certificata dalla forte impronta territoriale che garantisce la genuinità e l’origine locale dei grani macinati. Il grano, coltivato, raccolto e macinato sul posto, dà vita a farine e semole che parlano e profumano della terra in cui sono nate. La filiera controllata all’origine delle farine e delle semole del progetto è un valore aggiunto per quanti hanno a cuore la valorizzazione delle produzioni locali puntando sull’acquisto di materie prime e di preparazioni 100% del territorio.

I colori della Puglia sono questi e molti altri, la bellezza pugliese si esprime con i colori di un arcobaleno.
Lascia il tuo commento
commenti