Welchome: la sfida di una donna coraggiosa nel nome dell’indipendenza

A 21 anni apre la sua agenzia immobiliare. La scommessa di Elisa Colucci

Mentre tutti dicono che non c’è lavoro, c’è chi si rimbocca le maniche, credendo nella possibilità di farsi da sé, lasciando il certo per l’incerto. È ciò che è accaduto a Elisa Colucci, la più giovane agente immobiliare di Corato

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Corato domenica 10 ottobre 2021
di La Redazione
A 21 anni apre la sua agenzia immobiliare. La scommessa di Elisa Colucci
A 21 anni apre la sua agenzia immobiliare. La scommessa di Elisa Colucci © n.c.

In un’epoca in cui si è abituati a pensare ai sogni come mete di gloria lontane e irraggiungibili, ci sono persone che, al contrario, trovano nella concretezza di scelte e possibilità a portata di mano, le proprie ambizioni più autentiche. È così che una neodiplomata decide di rimboccarsi le maniche e dopo una gavetta durata ben quattro anni presso l’agenzia immobiliare del ragionier Giuseppe Cifarelli, prende coraggio e sceglie di metter su la sua agenzia privata. Si tratta di Elisa Colucci fondatrice e titolare di Welchome, agenzia immobiliare nel cuore di Corato che ad oggi naviga degnamente nel mare della concorrenza, con proposte di vendita e di affitto all’altezza della domanda del mercato.
Il fervore e la voglia di realizzarsi, mettendo a frutto il proprio talento, sono la chiave per dare senso alle scelte di ogni giorno, sfide quotidiane che richiedono impegno e dedizione. Il punto di partenza resta sempre la passione da cui deriva la voglia di farcela, dimostrando a sé stessi e agli altri che si possono smentire i luoghi comuni, i discorsi di chi si lamenta di non trovare un impiego – a volte senza neanche cercarlo – e si nasconde dietro il dito della disoccupazione. Così come afferma Elisa stessa.

Com’è iniziato tutto?
«A diciannove anni, dopo il diploma in ragioneria, ero indecisa tra l’università e la ricerca di un impiego e poco dopo, quasi per caso, ho iniziato a lavorare presso l’agenzia del ragionier Cifarelli. Avrei scelto la facoltà di architettura perché mi hanno sempre appassionata i palazzi, la loro costruzione, le loro strutture. Forse non è un caso che ora al centro della mia attività ci siano le case, ma di fatto mi sono letteralmente innamorata di questo lavoro: il dialogo con le persone, seguire le trattative, chiudere un contratto sono aspetti che mi hanno permesso di scoprire una vera e propria vocazione per questa attività».

Ci dici di più del tuo amore per il settore immobiliare?
«Se in quel famoso 13 luglio di tanti anni fa non avessi accettato la proposta di lavoro del ragionier Cifarelli non so se avrei mai deciso di fondare una mia azienda. Tutto quello che ho imparato lo devo a lui. In seguito, è stato facile prendere il patentino di agente immobiliare, già durante il corso mi sentivo preparata ad affrontare questa carriera ma la formazione è stata preziosa, ho imparato tanto sui dettagli di questo mestiere. Sono stata la più giovane del corso e a soli ventun anni ho aperto la mia partita Iva per poter esercitare in autonomia. Sono sempre stata molto studiosa e anche in questo caso ho portato a termine con successo questo percorso di formazione. I miei mi hanno sempre sostenuta tanto che mio padre da subito ha creduto nel mio progetto di un’agenzia immobiliare tutta mia, finanziando il capitale iniziale a partire dall’acquisto del locale in Viale Cadorna 25.

È a lui che devo un grazie immenso: ha fiducia in me e pur non avendo mai lavorato nel settore immobiliare, ha deciso di darmi una mano nella gestione dell’attività, occupandosi di vendite di terreni. La mia famiglia ha delle aziende agricole per cui non gli è difficile trovare clienti interessati all’acquisto di fondi. Io invece mi concentro sulla vendita delle case, molto in voga oggi tra giovani ragazzi e coppie sposate: chiunque può beneficiare di agevolazioni statali, ecobonus e tanto altro. È per questo che gli affitti, ormai costosi quanto le rate di un mutuo sono in calo. La mia azienda si regge su tre pilastri fondamentali: serietà, determinazione e trasparenza. Per questo riesco a dare fiducia ai miei clienti, guadagnandomi la loro stima attraverso un rapporto chiaro, sincero e onesto».

Quali difficoltà hai incontrato lungo il cammino?
«L’attività, nata a marzo 2019, da due anni e mezzo vede una crescita costante anche se i primi tempi non è stato facile avviare un’impresa partendo da pochi incarichi. Tuttavia, sono abituata ad affrontare le difficoltà e le sfide perché amo il lavoro dinamico e ho il coraggio di prendere decisioni e di assumermi la responsabilità delle mie azioni. Infatti, dopo appena cinque mesi già la clientela è aumentata sensibilmente cosa che ha confermato le mie scelte iniziali. Il primo anno tutto sommato siamo partiti con il piede giusto ma il vero exploit c’è stato in questo secondo anno di attività, anche grazie alla visibilità ottenuta on-line. Molti clienti si sono affidati a me nonostante avessi aperto da pochi mesi e sono convinta che la mia esperienza pregressa faccia davvero la differenza. Anche durante il lock-down ho continuato a lavorare da casa e se nel primo anno ho venduto dieci soluzioni, nel secondo le vendite si sono addirittura triplicate. Se il giro d’affari dovesse aumentare, il prossimo anno potrei addirittura decidere di assumere dei dipendenti».

Cosa ti aspetti dal futuro?
«Per ora sono molto concentrata sull’incremento degli affari anche perché l’agenzia copre un’area geografica in espansione, non solo Corato ma anche Ruvo, Bisceglie e sulle vendite di terreni ci spingiamo addirittura fino a Trinitapoli. Nel frattempo, sogno di acquistare una casa tutta mia, frutto del mio impegno e del mio lavoro e contestualmente non ho abbandonato l’idea di laurearmi, magari in marketing o comunque in un indirizzo che mi aiuti a potenziare le mie capacità come agente immobiliare. Ho la fortuna di avere una famiglia che crede in me e mi incoraggia a perseguire i miei obiettivi con audacia e volontà sin dal primo giorno, da quando mi è stata chiara una cosa fondamentale: voglio essere indipendente!». La determinazione che infuoca il coraggio di rischiare è stata per Elisa scommessa e riscatto, un’intuizione semplice e speciale che l’ha indotta a puntare su sé stessa e a vincere.

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I commenti degli utenti
  • Bruno Desiati ha scritto il 10 ottobre 2021 alle 06:31 :

    Complimenti a Elisa, io ho letto questo bell'articolo grazie al motore di ricerca di FacesofRE.com il social network indipendente riservato agli agenti immobiliari, uno strumento di condivisione in informazione gratuito riservato ai professionisti e speriamo che Elisa vorrà unirsi alla nostra community di 100 di mediatori abilitati per condividere con noi le sue esperienze. Rispondi a Bruno Desiati