Si tratta di una tavola di pioppo di cm. 60x44, ad olio, rintracciata a Salerno dallo studioso medievalista Nicola Barbatelli e riconosciuta oggi come il "Leonardo di Acerenza".

L'autoritratto di Leonardo da Vinci esposto per due giorni a Corato

Un autoritratto attribuito a Leonardo da Vinci esposto a Corato il 30 ottobre presso la sala ricevimenti Corte Bracco dei Germani, mentre il giorno successivo sarà portato presso il Museo della Città

Attualità
Corato martedì 06 ottobre 2009
di La Redazione
© CoratoLive.it

La notizia circolava già da qualche settimana, ma solo da pochi giorni è stato definita in ogni dettaglio.

Un autoritratto attribuito a Leonardo da Vinci, genio assoluto del Rinascimento Italiano vissuto a cavallo fra il 1400 ed il 1500, sarà esposto a Corato il 30 ottobre - la mattina nell’Auditorium dell’Istituto Statale d’Arte dove sarà illustrato da un’équipe di esperti agli alunni delle ultime classi delle scuole superiori e nel pomeriggio alle 17.30 per la cittadinanza presso la sala ricevimenti Corte Bracco dei Germani - mentre il giorno successivo sarà custodito presso il Museo della Città e del Territorio di via Trilussa.

Difficile spiegare come si siano incontrate le strade di Leonardo da Vinci e di Corato: di mezzo ci sono un incontro fortuito e l'elezione di Rossella Quinto, il cui cognome tradisce evidenti origini coratine, a Sindaco del comune lucano di Acerenza.

E' stato scoperto proprio in quella cittadina, infatti, il dipinto che si suppone essere addirittura l'autoritratto del grande artista rinascimentale.

Si tratta di una tavola di pioppo di cm. 60x44, ad olio, rintracciata a Salerno dallo studioso medievalista Nicola Barbatelli e riconosciuta oggi come il "Leonardo di Acerenza", per le origini lucane della famiglia che la possedeva.

«Sono state fatte numerose ed attente analisi di carattere scientifico - spiega Domenico Fino, coordinatore editoriale del mensile Lo Stradone che ha inserito questo evento all'interno dei festeggiamenti per il trentennale del giornale - condotte da importanti Istituti di Ricerca (Università di Pescara-Chieti, Laboratorio Circe di Caserta, Istituto di Cibernetica del CNR, Università di Napoli, Laboratori di Scienze e Tecniche Applicate ai Beni Culturali, storici dell’arte, grafologi, ecc.) per determinare la specie arborea del legno di supporto, la misura dell’età radiocarbonica su micro frammenti di legno prelevati dal retro della tavola, il riconoscimento di minerali e dei composti presenti nei pigmenti e degli elementi chimici sia dello strato pittorico che di quello preparatorio.

Numerose indagini stilistiche e grafologiche hanno concluso che sia la scritta “pinxit mea” presente sul retro della tavola, sia il metodo di pittura, possono essere attribuite alla mano di Leonardo, perché compatibili sia con le scritture autografe (codice atlantico) che con la tecnica da lui abitualmente usata negli altri dipinti a lui sicuramente attribuibili (metodo fiammingo tradizionale).

Il legno di pioppo è stato usato da Leonardo costantemente, anche nei suoi altri lavori, inclusa Monnalisa. Il sottofondo è bianco ed il colori sono stati applicati nelle aree in luce, in strati molto sottili, che conferiscono luminosità al volto, mentre nelle zone in ombra i colori sono più spessi e scuri. La postura dell’uomo nel quadro è del tutto tipica di un autoritratto: la rotazione di un quarto del corpo e gli occhi che guardano diretti l’osservatore.

L’aspetto è tipico del periodo rinascimentale, l’età abbastanza giovane, intorno ai 40 anni, il volto intenso, dagli occhi cerulei, capelli e barba fluenti castano chiari.

Il personaggio è a mezza figura, il volto è di scorcio, si tralasciano i dettagli e l’interesse verte sulla psicologia: lo sguardo limpido e fermo diretto verso chi lo guarda, una figura forte, di impatto immediato, senza particolari esplicativi, per presentarsi e rendersi riconoscibile a tutti noi.

Anche se rimane inevitabilmente qualche margine di dubbio, un alone di mistero non guasta, l’impressione vivacissima che si prova di fronte al dipinto, piena di energia, estremamente vivace ed espressivo. Il ritratto, insomma, è convincente sotto tutti gli aspetti e il successo che sta avendo nelle sue esibizioni pubbliche è la conferma del suo valore artistico».

Certamente un’occasione unica per vedere da vicino un'opera di questo genere che, dopo la due giorni coratina, partirà per una serie di esposizioni all'interno di numerosi musei esteri.

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I commenti degli utenti
  • ilborbone ha scritto il 10 ottobre 2009 alle 14:48 :

    Lucifera mi rendo conto che per lei è difficile comprendere l'italiano eppure mi sembrava di aver riportato link recenti, ripeto RECENTI!!! Si aggiorni eviti di restare indientro.... HEHEHEHEHEHEHEHEHEE riporta il sito di Solari, aavrebbe potuito riportare quello di zio Paperone e topolino (HHHEHEHEHE). Rispondi a ilborbone

  • lucifera ha scritto il 09 ottobre 2009 alle 16:36 :

    http://www.youtube.com/watch?v=xsG37tLMhOA Rispondi a lucifera

  • lucifera ha scritto il 09 ottobre 2009 alle 16:22 :

    http://www.museosolari.com/COMUNICARITR.pdf Rispondi a lucifera

  • lucifera ha scritto il 09 ottobre 2009 alle 16:12 :

    http://www.notiziarioitaliano.it/?sezione=basilicata&canale=cronaca&articolo=6784 Rispondi a lucifera

  • ilborbone ha scritto il 08 ottobre 2009 alle 22:16 :

    Ancora: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/arte/2009/06/04/187148-autoritratto_inedito_leonardo.shtml http://www.onedirectory.it/barbatelli-trova-il-primo-autoritratto-di-leonardo-da-vinci.htm Si potrebbe continuare per decin e decine di link di siti e articoli di stampa cartecea. Rispondi a ilborbone

  • ilborbone ha scritto il 08 ottobre 2009 alle 22:16 :

    E poi ancora: http://lnx.oltrecultura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=750:l-mistero-di-leonardo-e-dellautoritratto-ritrovato&catid=42:oltrecultura-recensioni-libri http://www.univision.com/uv/video/Nicola-Barbatelli-intervistato-al-TG-1-R/id/3279994315 Rispondi a ilborbone

  • ilborbone ha scritto il 08 ottobre 2009 alle 22:15 :

    Ancora: http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/02/25/994490-tavola_apre_giallo_leonardo.shtml http://www.decanteronline.it/?p=274 http://www.videocomunicazioni.com/cronaca/leonardo-lenigma-nel-volto-ritrovato.html http://video.tiscali.it/canali/truveo/3173912423.html http://www.artepress.it/template.jsp?pagina=apNotizia&newId=5506 http://www.nannimagazine.it/email/Leonardo:+il+mistero+del+nuovo+autoritratto Rispondi a ilborbone

  • ilborbone ha scritto il 08 ottobre 2009 alle 22:14 :

    Il commento postato da Lucifera è piuttosto datato efa riferimento ad un articolo prodotto da un personaggio del sottobosco culturale toscano ,quando gi studi scintifici erano ancora in corso. Sarbbe interessante dare un'occhiata a qesti link recenti che riportano notizie assolutmente diverse: http://video.tiscali.it/canali/truveo/1298086193.html http://www.italialavorotv.it/news.aspx?id=12718 http://www.06blog.it/post/5445/leonardo-da-vinci-autoritratto-inedito Rispondi a ilborbone

  • paomangi ha scritto il 08 ottobre 2009 alle 11:51 :

    Per una corretta comprensione: http://www.gialli.it/leonardo-lautoritratto-di-acerenza Rispondi a paomangi

  • lucifera ha scritto il 07 ottobre 2009 alle 15:30 :

    http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/04/03/1009256-leonardo_autoritratto.shtml Rispondi a lucifera

  • habanico82 ha scritto il 06 ottobre 2009 alle 16:25 :

    I miei complimenti al Dr. Ruggiero Rispondi a habanico82

  • pierdino ha scritto il 06 ottobre 2009 alle 10:48 :

    Ben venga il dipinto in mostra a Corato. Comunque dietro sta cosa si respira una manovra politica "sinistra"per mettere in evidenza l'allegra brigata di Ruggero Fiore & C. Che si vuole ricandidare a sindaco??? AHHHHHHHHHHHH...........che ridere P.S. Lo stradone è il giornale di Corato e non di una parte politica....ricominciassero a fare giornalismo vero senza utilizzare il mensile per la campagna elettorale Rispondi a pierdino