Per rimanere iscritto alla Normale, bisogna ottemperare a degli obblighi didattici

Sulle orme di Fermi e Rubbia. Il coratino Davide Perrone ammesso alla Normale di Pisa

Il 22enne studia fisica ed è tra i due studenti di materie scientifiche ad essere stato ammesso quest'anno al quarto anno dell'esclusiva università toscana dove si formarono i due famosi fisici

Attualità
Corato domenica 22 novembre 2020
di La Redazione
Davide Perrone
Davide Perrone © n.c.

Sono circa 6mila gli allievi che hanno studiato alla Normale di Pisa in 200 anni di storia. Per capirne l'esclusività basti pensare che l'Università di Bari, nel 2018, contava poco più di 43mila iscritti. L'università fondata da Napoleone Bonaparte ha annoverato tra i suoi studenti anche due Nobel per la fisica: Enrico Fermi e Carlo Rubbia. Una vera e propria fucina di talenti che quest'anno ha accolto il coratino Davide Perrone.

Davide, 22 anni, è tra i due studenti riusciti a superare le selezioni per l'iscrizione al quarto anno nelle materie scientifiche, sui 6 posti disponibili messi a disposizione dalla Normale. L'unico in fisica. Un risultato importante che vale quanto un traguardo, nonostante la strada da percorrere sia ancora lunga. Per rimanere iscritto alla Normale, bisogna ottemperare a degli obblighi didattici: mantenere la media del 27, frequentare due corsi supplementari tra quelli disponibili e imparare due lingue, l'inglese a livello avanzato e una a scelta. Inoltre per superare il quarto anno bisogna sostenere un esame con tesi intermedio.

La passione di Davide per le scienze è sempre stata spiccata. «Il vero scatto che mi ha fatto innamorare delle discipline scientifiche - racconta Davide - è arrivato nel secondo anno di Liceo Scientifico. Anche partecipare alle Olimpiadi di matematica (ha partecipato anche alle nazionali con la sua squadra del liceo ndr) ha influito sulla mia scelta perché mi ha fatto comprendere meglio cosa significasse studiare matematica e fisica. Quel tipo di competizioni aiutano a orientarsi. Ho preferito fisica perché mi affascina sapere che un modello di base è propedeutico per cose molto più complesse. I principi di una semplice molla sono utili per studiare le teorie quantistiche di campo».

Cento e lode al liceo e l'iscrizione alla Statale di Pisa dopo aver provato, senza successo, l'approdo al primo anno della Normale. Percorso triennale completato regolarmente con 110 e lode. Un curriculum che l'ha aiutato ad entrare nella prestigiosa università pisana. «A causa del Covid, quest'anno la Normale ha deciso di eliminare i test scritti e valutare il percorso universitario».

Da settembre ha cominciato a seguire i corsi. «Ho apprezzato tanto l'inclusione che ho percepito sin da subito. Tutti sono stati gentili e disponibili». Studiare alla Normale è gratuito: le tasse sono completamente rimborsate, la mensa è gratis così come il vitto. Tuttavia Davide non vive in una stanza del convitto. Abita in una casa a Pisa per via del Covid. Il Coronavirus - la Toscana è regione rossa - impedisce anche di seguire le lezioni in presenza. «Sono riuscito a partecipare solo ad alcune ma, da quando è scattato il provvedimento, utilizziamo la didattica a distanza. Spero di poter tornare prima possibile in presenza».

Il futuro è ancora tutto da scrivere. «Mi piacerebbe fare il dottorato, continuare nella ricerca nel campo della fisica che ho scelto, quello delle particelle. Deciderò la strada da percorrere a seconda di quello che mi stuzzicherà in questi anni».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • SCONOSCIUTO ha scritto il 23 novembre 2020 alle 13:46 :

    QUALSIASI COSA SUCCEDE C'E' UNA POLEMICA NON AVETE UN CAVOLO DA FARE,,PRENDETE ESEMPIO DA QUESTO BRAVO RAGAZZO CHE HA RAGGIUNTO IL SUO OBIETTIVO- FINALMENTE UNA NOTIZIA POSITIVA DIVERSA E CHE DIAMINE.....................................................BRAVO DAVIDE CONTINUA COSI' ..... Rispondi a SCONOSCIUTO

  • Saverio Riviello ha scritto il 23 novembre 2020 alle 05:28 :

    Auguro a questo "ECCELLENTE GIOVANE" IL PREMIO NOBEL, Auguro all' Italia mia invece di riprendersi la paternità della Formula più famosa al mondo : E=MC2. Rispondi a Saverio Riviello

  • D:G ha scritto il 22 novembre 2020 alle 09:21 :

    Ok, però ci sono centinaia di ragazzi e giovani adulti (medici, ingegneri, astrofisici, economisti etc.) in giro per l'Italia e il Mondo e su questo giornale si fanno articoli su uno che entra in una università, gente che fa canzoni, e forza dell'ordine che vanno in pensione. Mai un articolo su vere eccellenze coratine. se più basito della pochezza e del disinteresse di che veramente fa la differenza. Rispondi a D:G

    Antonio Caputo ha scritto il 23 novembre 2020 alle 10:14 :

    D g....gia il tuo nick fa ridere. Quello che invece scrivi oltre a essere comico e' penoso e vorgognoso. mi piacerebbe conoscere il tuo percorso culturale, scolastico , umano , professionale.! Rispondi a Antonio Caputo

    Lucia Papalini ha scritto il 22 novembre 2020 alle 20:09 :

    Non è semplicemente entrato in un'università, è stato ammesso a una delle scuole di eccellenza più prestigiose e selettive che si possano trovare. In più con un curriculum di Fisica. Se non è un'eccellenza questa non saprei proprio cosa potrebbe esserlo....Ci sarebbe da esserne fieri invece che ingiuriare il suo traguardo sotto un articolo che dovrebbe rendere felice un 22enne e non abbatterlo.... Rispondi a Lucia Papalini

    M.D ha scritto il 22 novembre 2020 alle 18:36 :

    Se conosce qualcuno che si è distinto per qualsiasi merito ...faccia i nomi....ben vengano queste nomine! Corato ne ha bisogno. ...se non lo sa glielo dico io ...che nel processo a carico del giudice Nardi ed altri che si è appena concluso....Corato è passata come ...la città dei furbi...dei delinquenti. .dei furbetti e degli usurai! Pensi un po!!!! Rispondi a M.D

    Kagawa44 ha scritto il 22 novembre 2020 alle 13:53 :

    Forse lei non ha capito l’importanza di questo traguardo e ciò che ha conseguito questo ragazzo, s’informi prima di fare una becera morale. Inoltre sono proprio curioso di sapere chi sono questi “economisti e astrofisici” coratini degni di nota, forse sono solo frutto della sua immaginazione. Rispondi a Kagawa44

    carlo mazzilli ha scritto il 22 novembre 2020 alle 12:53 :

    bisogna segnalarsi o bisogna essere segnalati. se conosci qualcuno che onora questo indegno paese con la sua bravura, segnalalo pure alla redazione, sono sicuro che ne faranno un bell'articolo. Rispondi a carlo mazzilli

    Lucia Papalini ha scritto il 22 novembre 2020 alle 11:49 :

    Non è semplicemente entrato in un'università, è entrato in una delle scuole d'eccellenza più prestigiose ed esclusive del mondo. In più seguendo un curriculum di Fisica Teorica. Se non è un'eccellenza questa non saprei proprio cosa potrebbe esserlo. Inoltre, la pochezza in questo caso è sua che perde tempo a commentare sotto un articolo fatto per un ragazzo di 22 anni che, felice per l'articolo, non dovrebbe dover leggere commenti denigratori come il suo che sono solo utili a rovinare lo stato d'animo. Quindi se non si vergogna lei a prendersela con un così caro ragazzo..... Rispondi a Lucia Papalini

  • M.D ha scritto il 22 novembre 2020 alle 08:08 :

    Uno di quei ragazzi che ci piacciono e che ci fanno sperare di avere in futuro una società. .migliore. ..auguro a questo ragazzo ogni bene. ...! Rispondi a M.D

    pietro paparatto ha scritto il 22 novembre 2020 alle 10:01 :

    Queste notizie ci danno vera speranza per il futuro nel lontano64 ero scritto anche io alla normale di Pisa in fisica ma la storia è lunga ora leggo tutti i libri di molti fisici Rispondi a pietro paparatto

  • Salvatore tarricone ha scritto il 22 novembre 2020 alle 08:08 :

    In bocca al lupo Rispondi a Salvatore tarricone

  • P.g ha scritto il 22 novembre 2020 alle 08:05 :

    In bocca al lupo Davide Rispondi a P.g

  • Vincenzo Quinto ha scritto il 22 novembre 2020 alle 06:31 :

    Brao, bravo e bravo!! Rispondi a Vincenzo Quinto

    catiabianco@tiscali.it ha scritto il 23 novembre 2020 alle 07:17 :

    Bravissimo Davide....sei il figlio che tutti i genitori vorrebbero ma che pochi hanno.Complimenti e ancora auguri Rispondi a catiabianco@tiscali.it