Si moltiplicano le iniziative di persone che non vogliono vedere i propri quartieri sommersi dalla sporcizia

I cittadini che si ribellano all'incuria: zona "Scannagatta" liberata dai rifiuti

Muniti di rastrelli e pinze, i cittadini volenterosi hanno raccolto di tutto, partendo dalla azienda Alta Sfera

Attualità
Corato domenica 13 settembre 2020
di La Redazione
I cittadini che si ribellano all'incuria: zona
I cittadini che si ribellano all'incuria: zona "Scannagatta" liberata dai rifiuti © CoratoLive.it

I cittadini che si ribellano all'incuria. Si moltiplicano le iniziative di persone che non vogliono vedere i propri quartieri sommersi dalla sporcizia. E così, come già avvenuto in altre zone dalla città, ieri anche in contrada Scannagatta i residenti sono scesi in strada e hanno raccolto i rifiuti abbandonati.

Muniti di rastrelli e pinze, i cittadini volenterosi hanno raccolto di tutto, partendo dalla azienda Alta Sfera.

«Questo gesto vuol essere uno stimolo al rispetto dell’ambiente e alla salvaguardia degli spazi comuni» hanno affermato i residenti. «I rifiuti abbandonati rendono la nostra città e le campagne brutte e degradate: contribuiamo a mantenerne la bellezza».

L'iniziativa, intitolata "Puliamo Scannagatta", si è svolta con la collaborazione della Sanb (ex Asipu).

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I commenti degli utenti
  • carlo mazzilli ha scritto il 14 settembre 2020 alle 19:39 :

    bravi. se un giorno vi candidaste, avreste il mio voto. assicurato. Rispondi a carlo mazzilli

  • Taken ha scritto il 13 settembre 2020 alle 19:18 :

    Avete fatto bene il vostro lavoro di bonifica della vostra zona ma io me la prendo con il governo è comune perché questo problema lo deve fare chi percepisce il reddito di cittadinanza a stare a casa al bar devono fare loro questo lavoro x la società che manteniamo a questo sistema sporco Rispondi a Taken

  • Cataldo Lastella ha scritto il 13 settembre 2020 alle 12:16 :

    Questi sono cittadini di seri Rispondi a Cataldo Lastella

    Aldo lastellla ha scritto il 13 settembre 2020 alle 14:30 :

    Questi. Sono cittadini di serie A, bravi e grazie Rispondi a Aldo lastellla