La testimonianza

Ragazzi contagiati in Grecia, uno dei papà: «Maggiore prudenza? Col senno di poi è facile parlare»

Contattato dalla nostra redazione, il padre di uno dei tre giovani coratini risultati positivi dopo un viaggio all'estero ha scelto di fornire la sua testimonianza in forma anonima, spiegando l'accaduto​

Attualità
Corato venerdì 21 agosto 2020
di La Redazione
Tampone drive-through
Tampone drive-through © n.c.

Il giorno di ferragosto Corato è tornato a fare i conti con il Coronavirus: tre i nuovi contagiati, tutti giovani di ritorno dalla Grecia. La notizia ha alimentato la già accesa discussione sui viaggi all'estero in questa particolare estate di convivenza con il Covid.

«Maggiore prudenza? Col senno di poi è facile parlare» afferma oggi il papà di uno dei tre ragazzi positivi. Contattato dalla nostra redazione, ha scelto di fornire la sua testimonianza in forma anonima, spiegando ciò che è accaduto.

«Quando mio figlio è partito avevamo tutte le rassicurazioni del caso, ma sarebbe stato lo stesso se fosse andato in vacanza in Sardegna dove i casi sono aumentati. A diciott'anni non possiamo mica tenere i figli legati al letto. Mio figlio è partito il 4 agosto da Ancona, con un viaggio organizzato da ScuolaZoo, verso Corfù. Una vacanza post diploma che abbiamo acquistato a fine giugno quando la situazione in Grecia era pienamente sotto controllo. Anche il giorno della partenza non eravamo allarmati. La curva dei contagi in Grecia ha cominciato ad alzarsi subito dopo e hanno iniziato a chiudere locali e discoteche. Da quel momento i ragazzi si sono divisi tra spiaggia e albergo».

L'11 agosto Emiliano ha imposto l'obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni per chi rientrava dalla Grecia, integrando poche ore dopo l'ordinanza con la possibilità di uscire dalla quarantena qualora il tampone effettuato fosse negativo.

«Quando siamo venuti a conoscenza di questa possibilità - continua a raccontare il padre del ragazzo - abbiamo prenotato un tampone a Bari al costo di 107 euro, in modo tale da avere la situazione chiara fin da subito (l'ordinanza regionale assicura il tampone non prima di 72 ore dall'arrivo, ndr). Il 14 agosto, giorno del rientro, abbiamo scelto di farli rientrare a Bari e non, come da programma, ad Ancona insieme a tutti gli altri. Sono sbarcati nel porto di Bari con altri 23 coratini. Fino alla giornata di ieri loro tre erano gli unici ad aver effettuato il tampone.

Il papà di un altro dei tre ha prelevato i ragazzi e li ha portati immediatamente al laboratorio dove hanno effettuato il test. L'esito è arrivato in serata: tutti e tre positivi, ma asintomatici. Avevamo già predisposto un appartamento vuoto dove far trascorrere la quarantena a nostro figlio. Oggi è ancora lì e ci rimarrà ancora per un paio di settimane circa. Il 28 agosto ha il primo tampone di controllo. Se negativo, effettuerà il secondo il primo settembre. Gli altri due amici sono isolati da un'altra parte».

Ulteriore difficoltà nel gestire questa situazione è quella di non avere la possibilità di avere un contatto diretto con il ragazzo.

«Io e mia moglie andiamo a trovarlo, ma non entriamo in casa. Ci salutiamo dal balcone e parliamo al telefono. È seguito con grande attenzione da una dottoressa dell'Asl, persona squisita e premurosa che si accerta periodicamente del suo stato di salute».

Quando la notizia ha fatto il giro dei social, non sono mancati i commenti, spesso duri, sulla questione.

«Ho letto che tante persone hanno compreso la situazione e hanno preso le difese dei ragazzi. Altri invece hanno criticato il loro comportamento e quello di noi genitori. Critiche che ci stanno e che accetto, ma che non devono spingersi oltre. Dire che non avremmo dovuto curarli o anche peggio è cattiveria gratuita e non va bene. Cattiverie che talvolta giungono da chi non può insegnare niente a nessuno. Questo sì che ci ha fatto male».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Di Caterina domenico ha scritto il 24 agosto 2020 alle 12:41 :

    Restare in Puglia no??? Rispondi a Di Caterina domenico

  • aldo ventura ha scritto il 22 agosto 2020 alle 08:40 :

    non si possono accampare scuse , se c'è l'obbligo della mascherina, vuol dire che va portata Rispondi a aldo ventura

  • luigimintrone ha scritto il 22 agosto 2020 alle 07:55 :

    in qualità di genitore avrebbe "dovuto" convincere il figlio che non era il caso visto la circolazione del Covid ed è falso che in Grecia non si sapesse,l'obbittivo era la vancanza punto e basta, oggi riteniamo che siano maggiorenni a 7/8 anni, è sufficiente vedere ragazzini che scorazzano con le loro bici infischiandosene del mondo,,giustifichiamo la nostra assenza con la loro libertà, sarà colpa anche del benessere ma una sacrosanta posizione genitoriale non guasterebbe. Rispondi a luigimintrone

  • Delusa ha scritto il 21 agosto 2020 alle 21:17 :

    Ma per piacere.....quindi e obbligatorio andare tutti in vacanza ...????quando nel lontano tempo che fu durante la spagnola legavano i figli a letto per nn farli ammalare o si difendevano con coscenza e responsabilità! Il troppo storpia! Rispondi a Delusa

    Martina ha scritto il 22 agosto 2020 alle 08:44 :

    Ma infatti,a 18 anni con il periodo che abbiamo vissuto questi pensano solo al divertimento,piuttosto che aspettare ancora per "calmare" ulteriormente "le acque" diciamo così.. molti di noi,me compresa,avrebbero voluto godersi una vacanza ma per evitare che ciò accadesse molti hanno rimandato tutto per via del virus e pur di non portare i contagi nel nostro paese. Ma vedo che,invece,molti altri se ne fregano e ne vanno anche fieri.. CHE SCHIFO Rispondi a Martina

  • Sara ha scritto il 21 agosto 2020 alle 21:08 :

    Il problema e' che erano a conoscenza di una pandemia mondiale e come se niente fosse uno va in vacanza in Grecia dove nn e un isola felice immune dal virus ! Complimenti per. Il coraggio e per la superficialità che insegnate ai ragazzi ! Un augurio a loro che si rimettano presto infondo loro sono ancora immaturi ! Rispondi a Sara

  • Artista di strada ha scritto il 21 agosto 2020 alle 20:50 :

    Caro genitore.....impara ad esserlo coi piedi per terra!!!! Facile parlare sulla pelle degli altri e poi se vieni contagiato anche tu.......tremi!!!! Potevate pensarci due volte!!!! Il troppo storpia! Rispondi a Artista di strada

  • Luigi ha scritto il 21 agosto 2020 alle 19:50 :

    È stato fatto un grave errore a livello governativo, passando il messaggio che ormai non c'erano più problemi... Si doveva aprire solo all'interno della ns. nazione, purtroppo le menti deboli hanno recepito il 'liberi tutti' e adesso qualcuno morirà fra i ns anziani e le persone debilitate. Rispondi a Luigi

  • Gianpiero Sciscioli ha scritto il 21 agosto 2020 alle 19:43 :

    Il punto è che non si doveva partire.....per le vacanze.....questa è pura incoscienza Rispondi a Gianpiero Sciscioli

  • Franco ha scritto il 21 agosto 2020 alle 17:55 :

    In questo tempo di meditato arbitrio e di umanita' disumanata, l' ingiustizia e'quasi perfetta. Lei genitore per me non doveva spiegare nulla ai tanti giudici, pronti a colpevolarizzare gli altri. Rispondi a Franco

    carlo mazzilli ha scritto il 22 agosto 2020 alle 07:48 :

    franco, ho cercato sul dizionario , ma "colpevolarizzare" non l'ho trovato da nessuna parte ... e comunque nessuno ha chiesto spiegazioni a questo genitore, nè agli altri. e nessuno si è erto a giudice delle sue azioni. si è spontaneamente esposto alla inevitabile ridda dei commenti, forse nell'intenzione inconscia di fare ammenda di una scelta consapevole, non incidentale, che di fatto ha esposto suo figlio ad un rischio immenso. ma non solo, ha esposto anche la comunità allo stesso rischio. auguriamo a tutti una pronta guarigione, speriamo che questo episodio induca tutti ad una riflessione sulle conseguenze delle proprie azioni. tu, ovviamente, sei dispensato. Rispondi a carlo mazzilli

  • Antonio ha scritto il 21 agosto 2020 alle 17:36 :

    Caro genitore, come hai prenotato il tampone al costo di € 107,00 da lei precisato, prenoti anche la SANIFICAZIONE e DISINFEZIONE DELL"APPARTAMENTO E DEI LUOGHI COMUNI VANO SCALA DEL CONDOMINIO DOVE È SITO L'APPARTAMENTO INDICATO COME VUOTO, PRECISANDOLE CHE SUL CONDOMINIO CI VIVONO 9 FAMIGLIE DI CUI IL 40 % di etá tra i 70,80 e 90 anni + 2 famiglie giovani con bambini piccolissimi neonati. Grazie del pensiero. Rispondi a Antonio

    Sempreallerta ha scritto il 22 agosto 2020 alle 15:56 :

    Signor Antonio non credo che le persone siano così incoscienti da andar ad abitare in un appartamento non sanificato...ora vabbè tutto ma no alla gogna mediatica!! Siamo passati al bullismo e non credo proprio che il consiglio venga dalla persona più adatta a poterne dispensare!! Dobbiamo ricordarci di guardare la trave nel nostro occhio prima di vedere la pagliuzza nell'occhio del prossimo!! Rispondi a Sempreallerta

    un vicino ha scritto il 22 agosto 2020 alle 15:28 :

    Egregio Signor Antonio grazie per aver precisato che in quel condominio ci sono anziani e bambini, vedo che ne è consapevole pertanto le chiedo la cortesia di non infierire più su una famiglia che sicuramente sta soffrendo ma soprattutto le chiedo la cortesia di non urlare più perchè non ci fa dormire e come lei stesso dice da fastidio ai bambini e agli anziani Rispondi a un vicino

  • Rosanna Prisco ha scritto il 21 agosto 2020 alle 16:56 :

    Mi dispiace ma ognuno doveva rimanere nella propria regione a farsi le vacanze Rispondi a Rosanna Prisco

  • IgNobel Prize ha scritto il 21 agosto 2020 alle 16:30 :

    Caro papà di uno dei tre ragazzi positivi, anche io sono un papà ma non ho mai avuto bisogno di legare al letto mia figlia per evitare suoi comportamenti superficiali, se non peggio! Sono bastati dei semplici scambi di opinione, sin da bambina, e, tra le tante altre cose, il "diritto" alle vacanze è sempre stato assolutamente commisurato alle possibilità (e non intendo economiche!) del momento. Per fortuna siamo in un Paese dove l'informazione non è lesinata o controllata o, peggio ancora, censurata: tutti sapevamo, sappiamo e sapremo, di quello che sta succedendo non sulla luna ma nell'appartamento a pianerottolo. Il "diritto" è strettamente collegato alla "libertà" e, come ha detto il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella "Libertà non è fare ammalare gli altri." Rispondi a IgNobel Prize

  • Antonio Caputo ha scritto il 21 agosto 2020 alle 13:34 :

    "col senno di poi...."? "Tenere i figli legati al letto"?? ed e' la Grecia la alternativa al "legarli al letto"? la gente fa 10 mila kilometri per fare le vacanze nella nostra splendida puglia che sono sicuro questi ragazzi e ancor meno i loro genitori non conoscono affatto!!!! ma ci voleva una laura in ingegneria nucleare per capire che non era proprio il caso di fare questo viaggio??? Con questo dicutibile tentativo di spiegare l'accaduto questo Signor Genitore non fa altro che confermare un comportamento di una leggerezza e irresponsabilita' imbarazzante. Rispondi a Antonio Caputo

    Maria ha scritto il 21 agosto 2020 alle 14:55 :

    Caro Sig. Antonio e ci vuole la laurea in ingegneria nucleare per farti capire che le spiagge pugliesi erano invase di turisti provenienti da ogni parte? Conosco leccesi che si sono fatti le vacanze in Calabria propio perche' a Lecce non potevano mettere piede. Allora? Potevano prenderselo anche li! Rispondi a Maria

    Antonio Caputo ha scritto il 21 agosto 2020 alle 19:59 :

    Carissima Maria....infatti non risultano persone che sono state contaggiate andando in vacanza a Lecce o in Calabria!!!! ti sei risposta da sola. Non polemizzate a tutti i costi. Stat a cast e vedrai che non succede niente!!!!!!!!!! Rispondi a Antonio Caputo

    Maria ha scritto il 23 agosto 2020 alle 10:04 :

    Carissimo Antonio chi sta pomelizzando sei tu e poi prima di parlare informati, perche' stanno emergendo casi positivi provenienti dalla Puglia e rientrati nelle propie regioni. I casi non sono tantissimi perche' non hanno fatto il tampone obbligatorio.Vedi cosa sta succedendo in Sardegna, qui siamo in Italia. Comunque anche tu stai a casa cosi non rischi nessuno contagio.

    giu giu ha scritto il 23 agosto 2020 alle 08:54 :

    non avete capito che il virus tra ignoranti che vanno in giro, migranti e arroganti lo prenderemo tutti,si salvi chi puo.ė come combattere contro l uomo invisibile.a proposito vi consiglio il film

  • Gigi Gusto ha scritto il 21 agosto 2020 alle 13:06 :

    Non si può tenere un figlio di 18 anni legato al letto, ma si può spiegare cosa è opportuno e meno opportuno fare. Ed in un momento come questo, andare in vacanza all'estero non mi sembra la cosa più responsabile da fare. E se è vero che non si possono tenere i figli legati al letto, non sarebbe nemmeno giusto rischiare di tenere milioni di persone rinchiuse in casa (anche) a causa della vostra smodata voglia di vacanze in Grecia! Rispondi a Gigi Gusto

    M.D ha scritto il 21 agosto 2020 alle 16:58 :

    Infatti i figli non si tengono legati a letto ma si puo far capire che ci sono dei momenti in cui non si può e non si deve! Per sua fortuna questo genitore ha potuto pagare la vacanza. ..ha potuto pagare il tampone e ha potuto mettere a disposizione un appartamento a sua disposizione! Io purtroppo a mio figlio non avrei potuto offrire ....tutto ciò!.. Rispondi a M.D

  • Luigi CIALDELLA ha scritto il 21 agosto 2020 alle 12:36 :

    Ok il dado è tratto, ma la tv parla di Grecia come stato a rischio contrazione Covid da numerose settimane, per tanto di leggerezza comunque si può parlare. L’importante è che i ragazzi si rimettano presto, ma sopratutto che si inizi a girare con più controlli. Ieri sera a P.zza Sedile ore 20 eravamo meno di 5 a indossare la mascherina, con tutti i locali strapieni di ragazzi incuranti dell’emergenza. Rispondi a Luigi CIALDELLA

  • Aldo ha scritto il 21 agosto 2020 alle 12:29 :

    A 18 anni io, andavo a lavorare come muratore, post diploma, non andavo in Grecia. Ked è la grass Rispondi a Aldo

  • Una semplice opinione ha scritto il 21 agosto 2020 alle 12:13 :

    Non conosco bene la vicenda, ma da quanto apprendo leggendo, capisco che non si tratta di irresponsabilità e leggerezza da parte di questi genitori che a loro spese hanno fatto il tampone al rientro hanno messo i ragazzi in isolamento.. Preoccupatevi invece di chi rientrato prima dell'ordinanza continua a circolare liberamente infettando la gente..e non dimentichiamo che il problema non è il posto da cui si è perso il virus, se in Italia o all'estero...ma di quanti girano perché senza sintomi.. Indisturbati e senza controllo... Rispondi a Una semplice opinione

    Paola menduni ha scritto il 23 agosto 2020 alle 04:19 :

    Bravissimo, anche perché si parla di ragazzi ma ci sono tanti e tanti adulti rientrati dalla Grecia Rispondi a Paola menduni

  • GINO ha scritto il 21 agosto 2020 alle 11:29 :

    Innanzitutto una pronta guarigione a tutti,poi voglio dire a tutti noi ,che il mestiere più difficile oggi e fare il genitore Rispondi a GINO

  • carlo mazzilli ha scritto il 21 agosto 2020 alle 10:43 :

    mi associo all'angoscia di quei genitori e da genitore capisco che adesso si sentono responsabili della loro leggerezza. ma non si può parlare di scarsa informazione sulla situazione in generale del mondo e in europa. un minimo di prudenza, dato che la Tv ci inonda di questo tipo di comunicati e informazioni, sarebbe stata d'obbligo. Auguri a tutti di pronta guarigione. Rispondi a carlo mazzilli

    Luigia ha scritto il 21 agosto 2020 alle 12:14 :

    Ma ti rendi conto di quello che dici? Resonsabili di cosa? Quale leggerezza? Voglio vedere se non sei mai andato al bar, ristorante, al mare. Gallipoli e tutte le spiagge della Puglia sono invase da turisti, se fanno i tamponi a questi vedi cosa esce fuori. Anche Corato e' invasa da stranieri, questi non si sono fermati in un autogrill? Ne vogliamo parlre? Per piacere.... Rispondi a Luigia

    carlo mazzilli ha scritto il 21 agosto 2020 alle 20:46 :

    egregia signora, se giochi alla roulette russa, penso che sei consapevole che potresti morire. se vai in un paese a rischio, e te lo stanno a dire, suonare e cantare in tutte le lingue e in tutte le musiche che Spagna Grecia e qualche altro paese sono a rischissimo, penso che lo sai che potresti contagiarti? o no? e allora? vogliamo sempre cercare qualche altro responsabile per le nostre scelte più idiote? Rispondi a carlo mazzilli

    Antonella ha scritto il 22 agosto 2020 alle 08:10 :

    Caro Carlo Mazzilli, quando questi ragazzi sono partiti, la Grecia non era un paese a rischio. E inoltre non si parla di irresponsabilità dei genitori pk in Grecia non c'erano solamente ragazzi ma anche adulti.

    Antonella ha scritto il 21 agosto 2020 alle 20:17 :

    Hai pienamente ragione. Condivido il tuo discorso. Brava Luigia!!!!!! Rispondi a Antonella

    carlo mazzilli ha scritto il 22 agosto 2020 alle 07:33 :

    sì sì sì fatevi i complimenti a vicenda, beatevi della vostra solidarietà nella irresponsabilità e nella stupidità ... voi e i vostri amici di pensiero avete fatto come quelli che vanno a giocare a moscacieca in tangenziale e poi si lamentano di essere stati accarrati...cè p-kkat ... vi leggo e vi piango ...

    Pericolo sporgersi ha scritto il 21 agosto 2020 alle 15:03 :

    Lei vede stranieri dappertutto, dov'è l'invasione? Perché non dire anche certe verità sulla Grecia e Spagna tra cui il pericolosissimo turismo sessuale sopratutto durante una pandemia tanto ricercato da molti taliani? Rispondi a Pericolo sporgersi

    Gigi Gusto ha scritto il 21 agosto 2020 alle 14:27 :

    Perché continuate a paragonare Gallipoli (che era arrivata a casi zero) con le Grecia (che è considerato da tempo Paese a rischio)? Rispondi a Gigi Gusto

    Una semplice opinione ha scritto il 21 agosto 2020 alle 13:44 :

    Infatti.. Tutti pronti e bravi a bacchettare.. Allora come si spiega il fatto che le autostrade a ferragosto erano da bollino nero? Quanti di questi si sono denunciati alle ASL? Nessuno è magari sono gli stessi che fanno circolare il virus.. Altro che quei ragazzi messi subito in quarantena.. Sono d'accordo con te Rispondi a Una semplice opinione