​In arrivo 117 medici per rinforzare gli organici degli ospedali

Asl Bari, sei nuovi medici per il pronto soccorso di Corato

Garantiranno l’assistenza sanitaria e la continuità di servizio in Pronto Soccorso e unità operative

Attualità
Corato sabato 01 agosto 2020
di La Redazione
Ospedale
Ospedale © CoratoLive.it

In arrivo 117 medici di undici discipline per rinforzare gli organici degli ospedali. La Asl Bari, con le delibere approvate nelle scorse ore, completa il piano per garantire l’assistenza sanitaria e la continuità di servizio in tutti i Presidi Ospedalieri aziendali.

Già da lunedì, e poi progressivamente nei giorni a seguire, prenderanno servizio 30 medici in Pronto Soccorso, 16 in Chirurgia, 3 in Medicina Trasfusionale, 10 nelle unità operative di Anestesia e Rianimazione, 2 in Urologia (più altri 2 specialisti assunti a tempo indeterminato), 13 in Nefrologia-Dialisi, 4 in Ortopedia, 10 in Radiologia, oltre a 16 dirigenti medici psichiatri, 7 medici del lavoro e 6 non specialisti per la Medicina penitenziaria. Gli incarichi assegnati dalla ASL Bari giungono al termine di una serie di procedure pubbliche varate tra fine giugno e inizio luglio proprio in vista del periodo estivo e anche per tener conto delle esigenze straordinarie legate all’emergenza sanitaria Covid 19.

Per le unità operative di Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza si tratta di 30 incarichi di lavoro autonomo conferiti a medici laureati non specialisti, chiamati ad affiancare gli specialisti nei Pronto Soccorso degli Ospedali di Corato, Molfetta, Altamura, Monopoli e Putignano. Sei medici in più, dunque, per ciascun Pronto Soccorso in modo da snellire decisamente le code estive.

Toccherà a questi professionisti, infatti, occuparsi prevalentemente dei codici verdi e bianchi, che di norma rappresentano oltre il 70 per cento dell’attività, ma anche del mantenimento di elevati livelli di sicurezza del triage respiratorio e dei trasporti secondari, lasciando così il personale medico del PS libero di dedicarsi ai casi più gravi e urgenti.

Questi incarichi avranno una durata massima di sei mesi e comunque sino al 31 dicembre 2020, eventualmente prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza sanitaria. Incarichi di natura autonoma – sino al 31 dicembre 2020 - sono stati conferiti anche ai 6 medici non specialisti da impiegare nella Medicina penitenziaria, un settore particolarmente gravato nei mesi più difficili dell’emergenza.

Contratto a tempo determinato, sempre sino al 31 dicembre 2020, per i medici in formazione specialistica da inserire nei reparti di Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Urologia, Nefrologia e Dialisi, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica e Medicina Trasfusionale. Durerà un anno, infine, l’incarico attribuito agli psichiatri destinati ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e ai medici del lavoro che saranno impegnati negli uffici del Medico competente e dello Spesal.

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I commenti degli utenti
  • Procacci Domenico ha scritto il 01 agosto 2020 alle 13:14 :

    Fumo negli occhi dei pugliesi!!! Ragazzi siccome a settembre si vota il centro sinistra prepara assunzioni tali da far abboccare il pesce “elettore”. Infatti sono incarichi a termine, pertanto dal 1mo gennaio 2021 tutto ritorna allo stato attuale, uno scatafascio. Chi ha orecchie per intendere, intenda !!! Rispondi a Procacci Domenico

    fc ha scritto il 03 agosto 2020 alle 09:51 :

    Fosse solo il centro-sinistra Le darei anche ragione. Il problema è che sono tutti uguali dx sx e centro. La differenza la fa l'elettore che per quanto riguarda la città sono uguali agli eletti. Quindi nulla cambia e nulla si modifica. Rispondi a fc

    G.pp ha scritto il 02 agosto 2020 alle 10:02 :

    Sig. Procacci la patata bollente passerà a chi si dice che Sono i difensori dei lavoratori solo loro vedremo Rispondi a G.pp