​Il programma integrato di riqualificazione delle periferie (Pirp)

Via Sant’Elia, sono iniziati i lavori per costruire 22 nuovi alloggi popolari

«L’intervento prevede la realizzazione di un edificio adibito a residenze differenziate (giovani coppie, anziani, disabili ecc.) con a servizio spazi collettivi di aggregazione e socializzazione al piano terreno»

Attualità
Corato venerdì 24 luglio 2020
di La Redazione
Il cantiere appena avviato su via Sant'Elia
Il cantiere appena avviato su via Sant'Elia © CoratoLive.it

In via Sant’Elia, nella zona in passato utilizzata come isola ecologica per la raccolta differenziata, è iniziata la costruzione di 22 nuovi alloggi. Il progetto è stato approvato nel 2012 dall’Istituto Autonomo Case Popolari di Bari ma, in questi giorni, sono stati avviati i lavori.

A darne comunicazione ufficiale è il Palazzo di Città. «L’opera – si legge sul sito del Comune - è finanziata per 2.692.800 euro (di cui 2.542.400 a valere su fondi regionali dell’edilizia convenzionata e 150.400 euro con fondi comunali)». Gli alloggi rientrano nel quadro di interventi previsti dal Pirp approvato dal Comune del 2007, collocatosi al secondo posto nella relativa graduatoria regionale con l'ottenimento di cospicui fondi.

L’intervento prevede la realizzazione di un edificio adibito a residenze differenziate (giovani coppie, anziani, disabili ecc.) con a servizio spazi collettivi di aggregazione e socializzazione al piano terreno.

«Il progetto esecutivo, redatto dall’a.t.p. arch. Michele Sgobba (capogruppo) e dall’utc, riapprovato con deliberazione di G.C. n°53 del 3/05/2016 - precisano dal Comune - è particolarmente attento alla sostenibilità ambientale attraverso soluzioni tecnologiche che consentono risparmio delle risorse ambientali (acqua, energia elettrica ecc.); sono previsti infatti un sistema di recupero delle acque meteoriche ed il successivo riutilizzo per gli scarichi dei wc e per l'irrigazione delle aree verdi; un sistema per la captazione dell’energia solare e successiva trasformazione in energia elettrica e termica, l’utilizzo di materiali riciclabili e biocompatibili.

Il complesso si articola in due corpi paralleli (di altezza pari a 11 mt.) che racchiudono una corte centrale e con un piano interrato destinato ad autorimessa, piano terra e due livelli fuori terra. L’operatore economico che si è aggiudicato l’appalto dei lavori è l’impresa Saulle Impianti di Ruvo di Puglia. La direzione dei lavori è stata affidata all’ing. Michele Masciavè, dello Studio Tecnico Associato Masciavè e Mangialardi di Corato».
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I commenti degli utenti
  • Artista di strada ha scritto il 24 luglio 2020 alle 19:48 :

    Si riprende a fare lecca lecca........il solito ignoto si ripresenta e vaiiiiiiii!! Vota Antonio LATRIPPA!!!!!! Ma rendetevi conto che più in basso troviamo solo letame collegato alla politica! Chiamate autospurgo!!!!! Rispondi a Artista di strada

  • Gina Micettina ha scritto il 24 luglio 2020 alle 15:37 :

    Un altro pretesto per accaparrarsi un po' di voti...Fatevi sotto con le offerte! Rispondi a Gina Micettina

  • Cusano anna ha scritto il 24 luglio 2020 alle 14:11 :

    Ma ci Sara un bando concorso per pensionati e disabili fino che grado grazie Rispondi a Cusano anna

  • Laura S. ha scritto il 24 luglio 2020 alle 11:59 :

    A settembre si vota! La notizia è casuale? Rispondi a Laura S.

  • Taken ha scritto il 24 luglio 2020 alle 10:53 :

    Già è una zona molto pericolosa con spacciatori e ladri in più fanno le case popolari con tanta delinquenza è io pago fate le case sulle Murge a queste persone che non servono a niente nella società perché ci vuole ordine ta Rispondi a Taken

    il contabile ha scritto il 24 luglio 2020 alle 20:15 :

    Prima di scrivere cose senza senso si informi. La zona 167 che è ampia, costruita negi anni 80, ha dato i natali, percentualmente, al numero più alto di diplomati e laureati a Corato, molti dei quali non vivono e lavorano più in Puglia. La generalizzaazione è facile, lo studio dei numeri e dei fenomeni molto più complessa. Rispondi a il contabile

  • Aldo Addario ha scritto il 24 luglio 2020 alle 09:29 :

    Più che autorimessa sarebbe opportuno realizzare un pozzo nell'interrato e le palafitte a piano terra Rispondi a Aldo Addario

  • nerdrum ha scritto il 24 luglio 2020 alle 07:39 :

    in un modello di riqualificazione urbana (parola grossa x corato) spero sia programmata una sistemazione della "polverosa" area (giostre) antistante l'ex isola pedonale. la immagino area attrezzata e fruibile per spettacoli, concerti, manifestazioni, mostre, fiere, stazione pullman... ma nn in nelle condizioni attuali. Rispondi a nerdrum

  • Artista di strada ha scritto il 24 luglio 2020 alle 07:32 :

    E speriamo che vengano concessi a CHI veramente merita! Siamo ormai abituati a sentire e vedere che chi sa leccare ottiene! Grazie anche ai politici che fanno di queste necessità il loro tornaconto! E sfido chiunque a dire il contrario! Rispondi a Artista di strada

    M.D ha scritto il 24 luglio 2020 alle 13:05 :

    Secondo voi perché è stato dato adesso l'annuncio????servirà a qualcuno ad accaparrarsi qualche voto!! Rispondi a M.D

  • Marianna ha scritto il 24 luglio 2020 alle 06:56 :

    Le case ai soliti raccomandati Rispondi a Marianna