Non manca chi ha mantenuto inalterati i prezzi

Caffè, parrucchieri e non solo: anche a Corato è tempo di rincari

La maggior parte degli esercenti motiva la scelta con la sanificazione e l'acquisto di misure anti-Covid

Attualità
Corato mercoledì 27 maggio 2020
di La Redazione
Caffè, parrucchieri e non solo: anche a Corato è tempo di rincari
Caffè, parrucchieri e non solo: anche a Corato è tempo di rincari © n.c.

Quanto inciderà il Coronavirus nella spesa quotidiana dei coratini? Rincari si sono registrati un po' in tutti i settori. In generale sono la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione il motivo principale dei sovrapprezzi, nonostante il bonus statale che prevede un credito d'imposta del 60% per un massimo di 60mila euro da calcolare su tutto il 2020.

«Non è così facile anticipare oggi delle spese che rientreranno molto più in là» dicono gli operatori. Il costo pesa, ad esempio, su barbieri, parrucchieri ed estetisti. L'acquisto di mascherine per i clienti, maschere in plexiglas, guanti, gel disinfettante, copriscarpe e materiale usa e getta ha portato ad un rialzo che va dal 10 al 50% anche se non mancano gli esercenti che hanno "cristalizzato" i prezzi. C'è chi ha optato per dei kit monouso da far acquistare ai clienti (con un prezzo che si aggira dai 2 ai 4 euro).

Uno dei beni più efficaci per poter fare un confronto è quello del classico caffè, un rito per gli italiani dal prezzo piuttosto uniforme. Il costo della tazzina è passato da 80 a 90 centesimi nella maggior parte dei bar cittadini. Un surplus del 12.5%, più basso rispetto a quello registrato in altre città, ma pur sempre significativo.

«Il ritocco dei prezzi della caffetteria - ci spiega un barista - probabilmente sarebbe avvenuto ugualmente anche senza l'emergenza Covid. Era una quindicina d'anni che non subiva aumenti, nonostante in questo lasso di tempo siano aumentati gli affitti, le utenze e i costi della materia prima. Questa situazione è stata solo un'ulteriore spinta». Altri motivano il plus di 10 centesimi (anche) per coprire i costi di sanificazione e materiale monouso.

C'è, invece, chi va controtendenza. «Non è il momento giusto per incrementare il costo del caffè. C'è chi non ha percepito la cassa integrazione o ha perso il lavoro e dieci centesimi rappresentano un costo che può pesare alla lunga sul consumatore ma non arricchisce la nostra categoria, anzi. Più gente si farà il caffè a casa e non verrà a spendere nei bar».

Per i ristoratori pesa di più il numero ridotto dei posti a sedere, tanto da ritenere fisiologico un leggero sovrapprezzo dei listini. Molti hanno deciso di maggiorare il coperto per affrontare le spese di sanificazione e dell'utilizzo di piatti, bicchieri e posate monouso.

Non solo barba e caffè. La lievitazione dei prezzi interessa anche i generi alimentari, i servizi e tanti altri settori che porteranno - secondo le stime del Codacons - a un rincaro medio per famiglia di 536 euro entro la fine dell'anno.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Roberto ha scritto il 07 giugno 2020 alle 07:06 :

    Loro alzano i prezzi ed io prenderò il caffè a casa, taglierò i capelli una volta in meno rispetto a prima e andrò in pizzeria un sabato si ed uno no e se poi non mi fanno la ricevuta perderanno un cliente. Chi l'ha preso in quel posto? Io? No no....loro. Perché i negozianti non capiscono una mazza di come funziona. Rispondi a Roberto

  • Michele De Palo ha scritto il 27 maggio 2020 alle 18:34 :

    Non capisco perche' aumentare i prezzi se tutti adottiamo un simile sistema facciamo il gatto che si morde la coda io non ho aumentato e non aumentero' da domani mi faro' il caffe a casa Rispondi a Michele De Palo

  • Basta ha scritto il 27 maggio 2020 alle 18:14 :

    Ebbene finalmente sia guerra agli evasori, molti commercianti, artigiani, professionisti, specialisti evadono senza vergogna , sono aiutati dallo stato e regione e si lamentano mentre altri soffrono in silenzio. Rispondi a Basta

  • franco ha scritto il 27 maggio 2020 alle 14:49 :

    è sempre stato così sin da quando ho avuto modo di pensarla a modo mio(età adulta) adesso stiamo pagando una tassa(piccola 10 centesimi) che è unserita da tempo nelle varie ACCISE e poi se ci si serve di lavori fatti a domicilio...bene che volevate? lo scontrino? Rispondi a franco

  • Mix ha scritto il 27 maggio 2020 alle 10:57 :

    Non capisco perché colpevolizzare sempre i commercianti, partite iva insomma autonomi........ma parlare di un credito d imposta su un fatturato in decrescita o peggio su una perdita di esercizio che senso ha? Quando lo recuperi quel credito d imposta. Parlare di sicurezza è un optional: pensate a quelli che andavano, vanno e andranno a casa a fare i tagli, le pedicure l estestista: qualcuno ha chiesto come si sono organizzati? Hanno aumentato i prezzi...........a dimenticavo loro non pagano le tasse e magari percepisco anche sussidi vari........ Riflettete. Rispondi a Mix

    Roberto ha scritto il 21 giugno 2020 alle 07:20 :

    Mi dispiace ma gli aumenti fatti dai commercianti non sono giustificati poiché tutte le spese in più che devono sopportare per la sanificazione ecc. ecc. verranno portate tutte in detrazione quindi non prendeteci in giro ......... Rispondi a Roberto

  • teresa de meo ha scritto il 27 maggio 2020 alle 10:54 :

    purtroppo è un servizio che oramai non si può fare a meno, chi ha l' opportunita del fai da te potrà risparmiare al mese un bel pò di quattrini, oppure si ritornerà alle parrucchiere che vengono a casa che alla fine sono le stesse ragazze che lavorano nei saloni, sottopagate da semprE. Il parrucchiere e l' estetista rimarrà un servizio per pochi. Rispondi a teresa de meo

  • Ricdomy ha scritto il 27 maggio 2020 alle 10:06 :

    Attenzione! Si parla di rincari per adeguamento e materiale covid... Ma quanti si sono realmente adeguati e usano i suddetti materiali?? Ma il rincaro c'è. Qualcosa non torna o più di qualcosa.. Anche perché controlli non c'è ne sono... Io sono stato sempre convinto ed oggi ancora di più che : sulle sciagure c'è sempre quello che si arricchisce (arricchimento non di una specifica categoria ma in genere) sappiamo bene che in ogni lavoro c'è chi lavora onestamente e in maniera seria e altri fanno i furbetti o acciallascin.. N. B. La mia critica è rivolta senza colpevolizzare nessuna categoria, lavoratore o persona faccio un discorso deneralizzato Rispondi a Ricdomy

  • Gigi Gusto ha scritto il 27 maggio 2020 alle 08:24 :

    Aumentano i prezzi, poi però fanno gli scontrini ritoccati al ribasso (o in certi casi non li fanno proprio). E poi piangono e vogliono pure gli aiuti dallo stato... Rispondi a Gigi Gusto

    salvo ha scritto il 27 maggio 2020 alle 12:49 :

    Bravo hai detto la cosa giusta. Rispondi a salvo

    M.g ha scritto il 27 maggio 2020 alle 09:25 :

    Anche io sono convinta che ora aumenterà il nero!Ho ascoltato stando fuori ad un negozio in coda due signore arrabbiatissime....perché le loro rispettive estetiste.....avevano aumentato il ""pedicure"che è un trattamento necessario un po per tutti una di 5,00euro e l'altra addirittura di 7,00euro! Entrambe decise a non darci più ed orientate a chiamare estetiste in casa!..effettivamente non si può pensare che queste spendano tanto per santificare gli ambienti dai!... Rispondi a M.g

  • Non mi sta bene ha scritto il 27 maggio 2020 alle 08:09 :

    L'aumento dei prezzi e il contributo covid porterà sicuramente a due effetti. Il primo, il fai da te sperimentato durante la quarantena. Il secondo, un incremento esponenziale del lavoro nero. Spese di sanificazione sono ingiustificate perché dovevano rientrare nella gestione ordinaria. Questo la dice lunga degli standard di igiene e pulizia degli esercizi pubblici Rispondi a Non mi sta bene

  • Robby ha scritto il 27 maggio 2020 alle 07:45 :

    Aumentare i prezzi non farà altro che spingere la popolazione a non spendere, non è questo il momento di effettuare rincari, visto che quasi la totalità non ha lavorato non ha soldi e aspwtta la cassa integrazione, cosi avrete l'effetto contrario, resteranno vuoti bar e ristoranti. Uomo avvisato è mezzo salvato Rispondi a Robby

  • Uno Qualunque ha scritto il 27 maggio 2020 alle 07:27 :

    Ma alla fine di questa emergenza sanitaria, i prezzi torneranno com'erano? Rispondi a Uno Qualunque

    Antonio ha scritto il 27 maggio 2020 alle 08:32 :

    mai, e dico mai si è verificata una cosa del genere...noi paghiamo ancora per alluvioni, terremoti che subì l'australopiteco qualche anno fa...non vi illudete Rispondi a Antonio

  • Aldo da milano ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:45 :

    Vorrei vedere tutti quelli che hanno aumentato i prezzi,quanti scontrini fiscali hanno fatto in passato e faranno a ogni prestazione..... Rispondi a Aldo da milano

  • luigi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:37 :

    Da consumatore comprendo e giustifico il leggero rincaro dovuto all'adeguamento di tutti i gestori alle norme anti covid, e non dovremmo lamentarci se e' vero che vogliamo ripartire e aiutare l'economia! Anzi, dovremmo esserne contenti visto che si tratta di tutelare la nostra stessa sicurezza, poi rispondo al gestore che va in controtendenza: chi ha perso il lavoro o non ha percepito la C. I., di certo non va al bar se e' una persona razionale, e inoltre il bar e' come il vizio del tabacco, puoi portare i caffe' pure a 1,50, i viziosi verranno sempre a spendere al bar, (per fortuna di questi ultimi), quindi e' giusto ritoccare i prezzi secondo me. Rispondi a luigi

    Antonio ha scritto il 27 maggio 2020 alle 08:37 :

    caro luigi, ci potrà essere qualsiasi crisi economica, sanitaria ecc. ma ti posso assicurare che dovunque andrai i ristoranti, le pizzerie saranno sempre piene,... a mangiare nessuno rinuncia Rispondi a Antonio

  • Basta Caffè ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:30 :

    Ci sono tanti terreni da pulire sulla murgia, 1 caffè al giorno costa 360 euro all'anno. E poi si piange perché i soldi mancano? Il caffè al bar è indispensabile o abitudine? Lo berremo a casa Rispondi a Basta Caffè

  • Mario 62 ha scritto il 27 maggio 2020 alle 05:44 :

    Non capisco il perché se il barista spiega il motivo che era da anni che non avveniva il ritocco ai prezzi non capisco il motivo dei parrucchieri ma bisogna specificare che probabilmente si parla di parrucchieri per signora . Per le spese di sanificazione e per il monouso il governo ti rimborsa una spesa sempre con fatturazione di 500€ . Allora una solo cosa bisogna fare!!!! girare girare girare si trova di meglio. Rispondi a Mario 62

    Ricdomy ha scritto il 27 maggio 2020 alle 09:50 :

    Il rincaro non è per parrucchiere da donna, ma anche da uomo. Ho ascoltato un barbiere che ha deciso di aumentare di 2€ la rasatura (barba). Rispondi a Ricdomy

    Mario 62 ha scritto il 27 maggio 2020 alle 16:51 :

    Posso dirti di sicuro che al parrucchiere per uomo non c’è nessuno aumento almeno che già stava con prezzi bassi e ora si trova in difficoltà eti spiego il perché. Sulle barbe già si usavano i monouso e cioè asciugamano e lame , per quando riguarda la modellatura barba già costava qualche euro in più , però ho sentito che i parrucchieri per signora hanno alzato i prezzi. Ma ora per il lavoro nero cioè estetiste è parrucchiere in casa che prima andavano a volontà credo che bisogna stare attenti oltre al periodo pericoloso per contagio ma anche per controlli. Rispondi a Mario 62

    carlo mazzilli ha scritto il 27 maggio 2020 alle 11:06 :

    e allora LIBERO PELO!!! basta rasature, tagli, acconciature, mese in piega, cerette e friseur!!! pelo libero!!! fate pace con le vostre pelurie, lasciatele crescere liberamente. puliti sì, ben tenuti certamente, ma liberi di crescere!!! Rispondi a carlo mazzilli

    M.g ha scritto il 27 maggio 2020 alle 13:17 :

    Possiamo far crescere i peli...va bene ci sta! E i calli .....e gli occhi di pernici ce li teniamo?