Emergenza Coronavirus

Buoni spesa per famiglie in difficoltà, ecco come richiederli. Scarica la domanda

Questa mattina il Comune di Corato ha pubblicato l'avviso e il modulo necessario per richiedere buoni utilizzabili esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità

Attualità
Corato mercoledì 01 aprile 2020
di La Redazione
Spesa al supermercato
Spesa al supermercato © n.c.

Un piccolo passo in avanti per far fronte all’emergenza sociale che, anche nella nostra città, si sta facendo avanti velocemente come diretta conseguenza della sospensione delle attività lavorative. Questa mattina sul sito istituzionale del Comune di Corato è stato pubblicato l'avviso pubblico per la concessione di buoni spesa in favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato da emergenza da Covid-19.

«Al fine di alleviare situazioni di bisogno venutisi a creare sul nostro territorio a seguito delle misure di emergenza sanitaria contro il dilagare della diffusione del virus Covid-19 - si legge nell'avviso - sono disponibili buoni acquisto per generi alimentari di prima necessità a favore di persone o nuclei familiari che anche temporaneamente si trovino in condizioni di indisponibilità economica. Sono oggetto del beneficio buoni spesa del valore di 20 € l’uno destinati a nuclei familiari, compresi quelli con un solo componente, e sono utilizzabili esclusivamente per l’ acquisto di beni di prima necessità. I buoni saranno spendibili esclusivamente nel Comune di residenza, presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa».

Chi può fare domanda

«Il beneficio è erogato in favore di nuclei familiari italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno, residenti nel Comune di Corato che, anche temporaneamente, si trovino in condizioni di sopravvenuta indisponibilità economica per acquisto di beni di prima necessità a causa della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta alle attuali condizioni di emergenza socio/sanitaria da COVID-19. Per nucleo familiare deve intendersi di norma quello definito dall’art. 4 del D.P.R. n° 223 del 30.05.89, così come risulta dallo stato di famiglia anagrafico.

Il beneficio sarà erogato esclusivamente in favore di famiglie esposte ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19, con priorità per quelli non già assegnatari di ogni altra somma di sostegno pubblico (Reddito di cittadinanza-Rdc, Reddito di inclusione-ReI, Reddito di dignità pugliese-ReD, assegno terzo figlio, Naspi, CIG, assegno al nucleo familiare, indennità di accompagnamento ed altre erogazioni previdenziali, etc.).

I requisiti d’accesso sono i seguenti:

  • residenza nel Comune di Corato prima dell’inizio dell’emergenza COVID-19, precisamente già residenti alla data del 08.03.2020;
  • non aver percepito alcun reddito da lavoro autonomo, dipendente, occasionale, pensione o altra forma in esito all’entrata in vigore delle misure di contenimento per emergenza COVID-19 ed a far data dall’entrata in vigore delle stesse (8 marzo 2020);
  • essere in possesso di un ISEE non superiore a € 15.000,00;
  • essere in possesso di un patrimonio mobiliare alla data dell’istanza (risparmi/conto correnti), non superiore a:1. € 2.000,00 per un componente;
  • 2. € 4.000,00 per 2 componenti;
    3. € 6.000,00 per 3 componenti;
    4. € 8.000 per 4 o più componenti;
  • non essere già beneficiari (percettori) di alcun contributo statale previsto in conseguenza dei provvedimenti restrittivi per emergenza COVID-19, (in particolare le prestazioni previste in esito all’entrata in vigore del D.L. n° 18 del 17.03.2020, cosiddetto "Cura Italia")».

    Modalità di presentazione della domanda


    La domanda di accesso deve essere redatta e sottoscritta dall’interessato su apposita modulistica del Settore Servizi Sociali. Per l’accesso all’intervento i richiedenti devono compilare apposita autocertificazione allegando copia del documento d’identità e ISEE in corso di validità.

    Il modello di domanda è scaricabile cliccando qui.

    Consulta il disciplinare cliccando qui.


    I soggetti interessati possono presentare domanda tramite Pec servizi.sociali@pec.comune.corato.ba.it; a mezzo mail utilizzando l'indirizzo servizisociali@comune.corato.ba.it , tramite posta all'inidirizzo Comune di Corato – Settore Servizi Sociali - Piazza Marconi n. 12. Non sarà consentita la consegna a mano. Per qualsiasi informazione, i nuclei familiari interessati, possono telefonare all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Corato (080/9592406 - 080/9592454 - 080/9592402 - 080/9592429 - 080/9592408 - 080/9592412) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

  • Entità del buono spesa

    L’equipe professionale istruisce la domanda, valutando attentamente lo stato di particolare bisogno, anche e soprattutto in ordine all’individuazione dei motivi di indifferibilità ed urgenza dell'intervento. Il valore del buono spesa sarà determinato in base alla composizione del nucleo familiare secondo i criteri di seguito elencati:

    n° 1 componente: importo massimo € 250,00;
    n° 2 componenti: importo massimo € 400,00;
    n° 3 componenti. Importo massimo di € 500,00;
    n° 4 componenti: importo massimo € 600,00;
    n° 5 componenti ed oltre: importo massimo € 700,00.

    L’importo del buono sarà calcolato al netto delle prestazioni socio-assistenziali, previdenziali e di ogni altro emolumento o indennità percepite a qualsiasi titolo. A titolo meramente esemplificativo, ad un nucleo familiare composto da 2 persone che beneficia di un entrata mensile di € 290, verrà erogato un importo di € 110,00 (€ 400 - € 290 = € 110), qualora possieda tutti i requisiti previsti dal presente disciplinare. In ogni caso, qualora l’importo netto non coincida con un multiplo di € 20,00, il buono spesa da corrispondere sarà calcolato in eccesso.

    Modalità di erogazione del buono spesa

    Il buono spesa è composto da un blocchetto di buoni spesa pari ad € 20,00 cadauno. Su ogni buono il richiedente dovrà riportare in stampatello e con caratteri leggibili negli appositi spazi il proprio nome e cognome ed il codice fiscale. Il beneficiario è tenuto alla conservazione degli scontrini per gli eventuali controlli. L’esercizio commerciale dovrà vidimare il buono spesa con apposito timbro e sigla. I buoni spesa possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari (con esclusione di alcolici e superalcolici), nonché di prodotti per l’igiene personale. I buoni spesa sono personali (ovvero utilizzabili solo dal titolare indicato in calce allo stesso buono), non trasferibili, né cedibili a terzi, non convertibili in denaro contante.

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    I commenti degli utenti
    • Martemucci barbara ha scritto il 07 aprile 2020 alle 17:19 :

      Come si fa avere sto buono spesa Rispondi a Martemucci barbara

    • FABRIZIO MAZZILLO ha scritto il 07 aprile 2020 alle 16:30 :

      HO BISOGNO PURE IO DI QUESTO BENEFICIO 3511447047 Rispondi a FABRIZIO MAZZILLO

    • Jaswinder singh ha scritto il 07 aprile 2020 alle 16:07 :

      Serve demande foglio Rispondi a Jaswinder singh

    • Martemucci barbara ha scritto il 06 aprile 2020 alle 22:13 :

      Come faccio avere sto buono spesa Rispondi a Martemucci barbara

    • Martemucci barbara ha scritto il 06 aprile 2020 alle 22:12 :

      Come faccio avere questo buono spesa Rispondi a Martemucci barbara

      Ahmed el Yamani ha scritto il 10 aprile 2020 alle 14:37 :

      Come faccio a avere purè io questo buono sono a casa senza lavoro e sono disoccupatoda un anno e nn hi isee Rispondi a Ahmed el Yamani

    • Perlini Vanna ha scritto il 05 aprile 2020 alle 11:12 :

      Come posso fare per avere il buono spesa grazie Rispondi a Perlini Vanna

      Bamba molamine ha scritto il 06 aprile 2020 alle 10:16 :

      Ciao come posso a orientarmi Rispondi a Bamba molamine

      Fausto Caprioli ha scritto il 06 aprile 2020 alle 07:25 :

      Vanna . Buon giorno la domanda si fa online . Chiedi ai servizi sociale del tuo comune di residenza . Rispondi a Fausto Caprioli

    • Luca galati ha scritto il 04 aprile 2020 alle 16:49 :

      Buona sera sono agli arresti domiciliari vivo a casa di una mia zia ma lei x problemi di salute sali dalla figlia adesso vivo solo e nn so come fare la spesa mi potete aiutare grazie Rispondi a Luca galati

    • Daskaliuk Marianna ha scritto il 03 aprile 2020 alle 18:03 :

      Buon giorno io sono una mama con 2 bambine che sto acasa da 26 di febbraio e nun lavoro o il dirito Rispondi a Daskaliuk Marianna

    • Shanto Mohamed ha scritto il 03 aprile 2020 alle 02:05 :

      Come posso fare la domanda di buona spesa Rispondi a Shanto Mohamed

      Luigi Buonincontri ha scritto il 05 aprile 2020 alle 09:53 :

      Non lavoro sono disoccupato Rispondi a Luigi Buonincontri

    • Jennifer ha scritto il 02 aprile 2020 alle 08:09 :

      Hello I am in comune di castrovillari.how can I apply for it.let me know Rispondi a Jennifer

    • CollodoroVenera. ha scritto il 02 aprile 2020 alle 03:14 :

      Il mio ISEE e zero e non capisco x ke ricevo solo 280 di reddito il mio affitto he 280 non riesco più a vivere e da tempo che cerco lavoro e non riesco a trovare niente motivo non ho la macchina !mi sento di che a 52anni non vado bene ho un casino di debiti e sono sola sono disperata già da un po'qualcuno sa dirmi cosa posso fare ? Rispondi a CollodoroVenera.

    • El Abbas hasna ha scritto il 01 aprile 2020 alle 19:41 :

      Scusa io poso fare questa domanda Rispondi a El Abbas hasna

      Fausto Caprioli ha scritto il 06 aprile 2020 alle 07:17 :

      Si se non superi € 15.000 su Modello Isee si Rispondi a Fausto Caprioli

    • Dau Maria ha scritto il 01 aprile 2020 alle 19:28 :

      Per fare la domanda di buono spesa, a chi mi devo volgere? Sono di Pesaro. Grazie. Mail. daubejenariu@gmail.com Rispondi a Dau Maria

      Fausto Caprioli ha scritto il 06 aprile 2020 alle 07:19 :

      La devi fare al comune di Pesaro . Chiedi ai servizi sociali del comune di Pesaro oh dove hai la residenza. Se non superi su Modello Isee € 15,00 puoi farla. Rispondi a Fausto Caprioli

      Florea Mirela Madalina ha scritto il 03 aprile 2020 alle 07:44 :

      Ho diritto da ricevere il buono spesa? Rispondi a Florea Mirela Madalina

    • pasquale DI BARTOLOMEO ha scritto il 01 aprile 2020 alle 16:21 :

      vorrei fare una domanda come può fare richiesta un nucleo famigliare con un isee di € 15000 ed avere 2000€ in banca per nucleo famigliare,mi spiego meglio sono andato nel sito inps e cliccando sul modello isee ciò messo : 3figli tra cui un minore,una casa di proprietà con un valore catastale di €45000,un contocorrente di una somma di 150000€ e non esce un isee superiore ai 15000€ richiesti dal modulo.domanda a chi verranno allora erogati questi soldi'? SEMPRE AI SOLITI NULLATENENTI Rispondi a pasquale DI BARTOLOMEO

      carlo mazzilli ha scritto il 02 aprile 2020 alle 10:57 :

      non è esatto, andranno sempre ai soliti figli di buona donna... ma in emergenza non si può andare tanto per il sottile. per la verità nemmeno in tempi ordinari si può andare tanto per il sottile...diciamola tutta, per il sottile e per i controlli veri non si può mai andare, per questo si va a rompere sempre il c**o ai soliti bersagli facili, dipendenti, pensionati, commercianti in regola, esercenti. gli altri fanno quel ca**o che gli pare... è così da sempre, di cosa ci meravigliamo? Rispondi a carlo mazzilli

    • Loiodice stefania ha scritto il 01 aprile 2020 alle 11:00 :

      Ma questi aiuti sono anche per chi percepisce il reddito di cittadinanza? Non penso!!! Rispondi a Loiodice stefania

      Fausto Caprioli ha scritto il 06 aprile 2020 alle 12:56 :

      No Stefania che percepisce il reddito di cittadinanza non ha diritto al buono spesa Rispondi a Fausto Caprioli

    • salvatore di gennaro ha scritto il 01 aprile 2020 alle 10:17 :

      Ho visto con piacere al supermercato DOC, sito vicino al benzinaio, un contenitore dove inserire degli acquisti per coloro che si trovano, ora in difficoltà. Pensare che lo Stato possa, da solo, far fronte alle varie necessità, è pura utopia, e serve la collaborazione di tutti, nella misura delle proprie disponibilità. E' infatti l'atto che conta. Rispondi a salvatore di gennaro