Le mascherine sono quelle chirurgiche a tre strati e saranno disponibili a fine mese

Coronavirus, Madogas dona 5.000 mascherine all'ospedale Umberto I

Sergio e Massimo Zucaro: «Ci siamo sentiti moralmente in obbligo di fare qualcosa per i nostri cittadini»

Attualità
Corato giovedì 19 marzo 2020
di La Redazione
Una mascherina chirurgica
Una mascherina chirurgica © n.c.

A seguito dell’emergenza coronavirus e della carenza di materiale sanitario, l'azienda coratina Madogas Natural Energy ha deciso di donare all’ospedale Umberto I di Corato 5.000 mascherine chirurgiche 3 strati di tipo 3PLY. Le mascherine sono certificate UNI EN 14683 ed il produttore è certificato UNI EN 10993. Saranno disponibili alla fine del mese.

«Stiamo vivendo un momento molto difficile - spiegano Sergio e Massimo Zucaro - e ci siamo sentiti moralmente in obbligo di fare qualcosa per i nostri cittadini, per la nostra comunità, sostenendo con la donazione di strumenti necessari chi sta lavorando alacremente in prima linea per contenere il contagio. Il messaggio che vogliamo lanciare è di rimanere uniti e di fare ognuno la nostra parte. L'invito è rivolto soprattutto al mondo dell'imprenditoria che ha, più di altri, la possibilità di aiutare. Ce la faremo».

La donazione è stata effettuata tramite la onlus “Salute e sicurezza” presieduta da Roberto Mazzilli e che spesso si fa intermediaria per le donazioni da privati all’ospedale. «Ringraziamo l’associazione “Salute e sicurezza” e Roberto Mazzilli - concludono i fratelli Zucaro - per il prezioso contributo che da anni offre al territorio».

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I commenti degli utenti
  • Salvatore ha scritto il 19 marzo 2020 alle 19:09 :

    Complimenti. Rispondi a Salvatore

  • GINO ha scritto il 19 marzo 2020 alle 17:18 :

    In questo momento difficile,si può giudicare una persona x quello che è. Rispondi a GINO

  • Laura Altamura ha scritto il 19 marzo 2020 alle 11:12 :

    Bravi procuginetti! Laura Rispondi a Laura Altamura

  • Nome e Cognome ha scritto il 19 marzo 2020 alle 08:48 :

    Ora speriamo che la distribuzione e gestione di tale DPI sia fatto con i santi crismi e non con la gestione alla coratina...uno a me, uno a fratm, un au cumpagn..... scrivetelo bello grande, donati per i medici in prima linea contro questo maledetto coronavirus. Rispondi a Nome e Cognome