Un servizio davvero inclusivo e innovativo che darà modo di conoscere il mondo dei sordi, la loro cultura e il grande lavoro degli interpreti di lingua dei segni

Sanremo accessibile per i sordi: al festival anche l'interprete Lis Davide Falco

Per la prima volta in assoluto la diretta Lis sarà trasmessa dallo Studio 4 di via Teulada e potrà essere seguita su Rai Play e nei collegamenti in diretta dal palco dell'Ariston

Attualità
Corato lunedì 03 febbraio 2020
di La Redazione
Sanremo accessibile per i sordi: al festival anche l'interprete Lis Davide Falco
Sanremo accessibile per i sordi: al festival anche l'interprete Lis Davide Falco © CoratoLive.it

Cosa racconta il testo di una canzone? E che dicono gli ospiti sul palco dell'Ariston? Per la prima volta in assoluto tutto questo sarà accessibile anche per le persone sorde.

Il festival di Sanremo 2020 sarà infatti interamente trasmesso in diretta anche nella lingua dei segni. Tutto grazie alla presenza di ben 15 intepreti Lis, tra i quali ci sarà anche il coratino Davide Falco.

La diretta Lis sarà trasmessa dallo Studio 4 di via Teulada e potrà essere seguita su Rai Play e nei collegamenti in diretta dal palco dell'Ariston.

In tutte e cinque le serate del festival i "performer" interpreteranno in Lis i brani dei big in gara, ma anche gli interventi degli ospiti. Il team di Sanremo accessibile vedrà protagonisti tre ragazzi sordi, dodici udenti, una coreografa, la direttrice artistica Laura Santarelli e la capo accessibilità Rai Maria Chiara Andriello.

Un servizio davvero inclusivo e innovativo che darà modo di conoscere il mondo dei sordi, la loro cultura e il grande lavoro degli interpreti di lingua dei segni.

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I commenti degli utenti
  • Mariarosa Russo ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 19:26 :

    Buonasera,esprimo il mio parere da audioprotesista.Nel mio lavoro quotidiano aiuto le persone a sentire, quindi potrei essere di parte nel dire di che è meglio agire solo su questo fronte, e,qualora,nelle sordità profonde,le soluzioni acustiche non riescano a dare una resa soddisfacente,passare all’impianto cocleare. Precisando che questo rientra nelle scelte personali,ho riscontrato che usare la LIS si è rivelato sempre un valore aggiunto. La LIS trasmette facilmente i concetti e arricchisce la crescita cognitiva. È una lingua a tutti gli effetti.Una persona può decidere di imparare l’inglese come può decidere di imparare la LIS.Se ad imparare la LIS è una persona che usa apparecchi acustici,o l’impianto cocleare,e, grazie alla logopedia, parla bene, sarà sempre e cmq un vantaggio Rispondi a Mariarosa Russo

  • Graziana De Mola ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 15:28 :

    Come i sottotitoli aiutano anche la Lis aiuta e non solo i sordi. E come lei non sono una sprovveduta ma parlo per esperienza sulla mia pelle. E mille mille altre volte ringrazio i miei genitori di aver fatto conoscere a mia sorella sorda e a me Udente questa meravigliosa Lingua! La polemica l'ha iniziata lei. Io non mi permetto di giudicare le sue scelte. Ma lei non si permetta di offendere quelle degli altri e di parlare di cose che, ripeto, non conosce! Lei conosce solo la sua versione! Noi ne conosciamo molte di più! Buona serata. Rispondi a Graziana De Mola

  • Graziana De Mola ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 15:27 :

    Sig.ra Anna, ma ha letto cosa ho scritto a proposito degli input linguistici? Ma lei sa che tutti noi quando nasciamo per prima cosa utilizziamo le mani per comunicare perché l'articolazione della parola viene dopo, poiché più complessa?E che nel frattempo il bambino già comunica e apprende se gli si viene dato un mezzo, una lingua? Io parlo anche per gli udenti non solo dei sordi! Sa cosa significa il termine cultura? Sa che sono morti alcuni bambini per l'impianto cocleare e che quindi non tutti i genitori accettano di mettere a rischio la vita del proprio figlio solo per cambiarne la sua natura? Sa che si può scegliere? Sa che esistono manager, psicologi sordi Laureati che sanno parlare e conoscono anche la Lingua dei Segni e ne sono docenti? Rispondi a Graziana De Mola

  • Graziana De Mola ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 12:56 :

    ...linguistici alla base di una futura comunicazione che sia essa verbale o non verbale. La sorprenderà sapere che QUESTO VALE ANCHE PER GLI UDENTI! Alla luce di tutto ciò mi preme far chiarezza, per ennesima volta, che la Lis è una LINGUA a TUTTI GLI EFFETTI! Al pari del francese, inglese, tedesco, con una propria struttura fonologica, morfologica e sintattica. Detto questo non ho altro da aggiungere. Sono sicura che la prossima volta prima di intervenire in maniera sconsidetata e senza alcun fondamento, si adopererà a fare le sue dovute ricerche. Buona giornata. Rispondi a Graziana De Mola

  • Graziana De Mola ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 12:55 :

    Gentilissima Sig.ra Rota Anna, da quello che ho letto in questi commenti presumo che lei abbia, purtroppo, una scarsissima conoscenza del mondo dei sordi e di tutto quello che ne consegue. Che i sordi parlino e capiscano è dato dal fatto che la sordità non influisce sulle loro funzioni cognitive, né sul loro apparato fonatorio, che viene adeguatamente rieducato da professionisti, quali i logopedisti, per permettere ai sordi di parlare al pari di noi udenti. Tutto ciò però non esclude il fatto che la Lis, LINGUA dei segni italiana, venga utilizzata per facilitare i processi di apprendimento, dato che essendo la vista il loro primo canale sensoriale sviluppato, sin dai primi mesi di vita, utilizzare in maniera precoce la Lis, ancora prima di qualsiasi altro intervento, sviluppi gli input... Rispondi a Graziana De Mola

  • Walter Francesconi ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 05:10 :

    Non so come i professionisti della musica leggera che partecipano a questo FESTIVAL abbiano accettato di essere messi in secondo piano nella diretta televisiva. Una vera pessima idea. Rispondi a Walter Francesconi

  • Stefania Paladino ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:29 :

    Complimenti al coratino!!!!!!!! Rispondi a Stefania Paladino

  • Rota anna ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:08 :

    Vergogna !!!! I sordi parlano e hanno soli bisogno di sottotitoli ! Voi volete tornare al Medio Evo . Non avete capito che la tecnologia avanza ??? Per favore , aggiornatevi !!! Rispondi a Rota anna

    Graziana De Mola ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 12:34 :

    Gentilissima Sig.ra Rota da quello che ho letto in questi commenti presumo che lei abbia, purtroppo, una scarsissima conoscenza del mondo dei sordi e di tutto quello che ne consegue. Che i sordi parlino e capiscano è dato dal fatto che la sordità non influisce sulle loro funzioni cognitive, né sul loro apparato fonatorio, che viene adeguatamente rieducato da professionisti, quali i logopedisti, per permettere ai sordi di parlare al pari di noi udenti. Tutto ciò però non esclude il fatto che la Lis, LINGUA dei segni italiana, venga utilizzata per facilitare i processi di apprendimento, dato che essendo la vista il loro primo canale sensoriale sviluppato, sin dai primi mesi di vita, utilizzare in maniera precoce la Lis, ancora prima di qualsiasi altro intervento, sviluppi gli input ... Rispondi a Graziana De Mola

    Ilab ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 19:41 :

    Scusa ma che cosa stai dicendo?!? La lingua dei segni è la loro LINGUA ed è giusto così e in italia siamo fin troppo indietro.. in inghilterra ci sono canali di soli sordi che fanno tutto nella loro lingua dei segni.informatevi prima di dire certe cose.. Rispondi a Ilab

  • luigi Perrone ha scritto il 03 febbraio 2020 alle 18:18 :

    complimenti a tutti è una bella iniziativa Rispondi a luigi Perrone

    Rota anna ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:13 :

    Caro , aggiornati ! I sordi non sono quelli che tu vuoi presentare ! Parlano , capiscono e per favore .... cultura dei sordi ????? Sottotitoli si ! Lis .....medio evo !!!!! Rispondi a Rota anna

    234 ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 00:08 :

    Il medio evo tu ce l'hai nella testa, ma hai un minimo di coscienza di quello che hai detto? La cultura dei sordi esiste così come esiste la lingua dei segni ed è una LINGUA a tutti gli effetti. Prima di fare affermazioni del genere dovresti informarti davvero bene, è per gente come te con questi pregiudizi che ai sordi non hanno ancora riconosciuto tutti i diritti che spettano loro. Rispondi a 234

    Rota anna ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 13:54 :

    Ciao . Per essere informata , scusa , ma lo SONO sulla mia pelle . Mamma di due figli sordi dalla nascita . Laureati e soprattutto PARLANO . Cultura dei sordi ???? Ma scusa , gli autistici , I down ecc . hanno una cultura ? Hanno una disabilita ' certamente e come per I sordi la necessita ' di essere aiutati . Nel merito : I sottotitoli aiutano chi non sente . Ogni sordo , spero , sa leggere ! Che bisogno c e ' del traduttore di Lis ? E qui so bene che la " polemica " potrebbe farsi lunga . Ma ti assicuro . Tutto rifarei per I miei figli : logopedia , impianto cocleare . Non la Lis !!!!

    Laccio ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 20:07 :

    😳😳😳 Rispondi a Laccio

    Ilab ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 19:42 :

    E mi dispiace per te ma esiste una vera e propria CULTURA sorda e loro sono molto fieri di questo.. e ci sono sordi che disprezzano gli udenti pensate un Pò! Rispondi a Ilab