La speciale graduatoria è stata stilata dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa dell'Università di Bari in collaborazione con PwC Italia

Top 200 di Puglia, sono 8 le aziende coratine in classifica

La Casillo Commodities Italia spa balza al primo posto, ma a crescere è tutto il gruppo Casillo. Cannillo si conferma quarta. Bene Granoro e Carburanti Gallo

Attualità
Corato giovedì 16 gennaio 2020
di La Redazione
Granoro
Granoro © CoratoLive.it

Passano da dieci a otto (qui la classifica dell'anno scorso) le aziende coratine inserite nella nuova classifica denominata Top 200 Puglia, graduatoria stilata dal Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa dell'Università di Bari in collaborazione con PwC Italia e pubblicata nelle settimane scorse su La Repubblica Album. Il metodo utilizzato prende in considerazione un campione composto dalle prime 200 aziende con sede legale nella regione in base al fatturato registrato nell'esercizio del 2018.

Primo posto per Casillo Commodities Italia spa che scavalca Megamark srl in vetta alla classifica sforando il tetto del miliardo di ricavi con la sola società di trading (791 milioni il dato del 2017). L'azienda agroalimentare coratina è presente nella classifica anche con Molino Casillo, Selezione Casillo srl, Molino di Lucca e Molino dell'Adriatico. Molino Casillo è l'unica a perdere una posizione (da nona a decima) pur registrando un incremento dei ricavi. Forte passo avanti per i due molini, acquistati nel 2012 e nel 2016. Quello di Lucca (89°) guadagna quattro posizioni, l'Adriatico invece fa un balzo di ben 32 gradini, da 122esimo a 90esimo. Cresce anche Selezione Casillo srl, da 86° a 75°.

La corazzata Cannillo srl si conferma quarta tra i giganti della grande distribuzione organizzata, un settore leader in Puglia per quanto concerne il fatturato, secondo soltanto a quello del commercio all'ingrosso e al dettaglio. Se consideriamo tutte le aziende Gdo presenti in classifica si superano ampiamente i 4 miliardi, 6 punti percentuali in più rispetto al 2017. Merito di investimenti mirati su ricerca e tecnologia. La "creatura" fondata da Franco Cannillo quest'anno ha spento 50 candeline e nel 2018 - rispetto al 2017 - ha aumentato i propri ricavi di 10 milioni di euro.

Sostanzialmente invariata (da 69° a 70°) la posizione della Granoro. Il pastificio della famiglia Mastromauro è secondo dopo Divella tra i produttori di pasta. Altro grande passo in avanti è quello fatto da Carburanti Gallo. Due milioni in più alla casella ricavi delle vendite che fruttano un salto di 24 posizioni.

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I commenti degli utenti
  • Quacquarelli Sebastiano ha scritto il 19 gennaio 2020 alle 09:44 :

    Complimenti continuate così. Spero possiate offrire lavoro a tante persone cm me che vogliono lavorare ma ahimè non riescono proprio a trovarlo. ..... Mi auguro che qualcuno possa considerare la mia attuale situazione. .. di nuovo complimenti a tutti... Rispondi a Quacquarelli Sebastiano

  • Taken ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 19:41 :

    Spero che queste aziende possano crescere professionalmente sempre di più x assumere gente che possa lavorare è dare un senso di efficienza nel settore industriale di Corato e l'Italia andate avanti con la testa alta e onesta a questo sistema operativo Rispondi a Taken

  • Massimo Farucci ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 12:40 :

    Questa è la corato che lavora IMPERTERRITA. Non c'è spazio per gente "smidollata" che non contribuisce attivamente a dare il proprio contributo. Bravi a tutti e alla loro crescita. Rispondi a Massimo Farucci