Verso grandi obiettivi di sviluppo del territorio e del settore enologico

Torrevento brinda con Prosit: «Un nuovo slancio sui mercati internazionali»

L'intervista a Francesco Liantonio, presidente di Torrevento nonché componente del cda in Prosit

Attualità
Corato domenica 01 dicembre 2019
di La Redazione
Torrevento brinda con Prosit: «Un nuovo slancio sui mercati internazionali»
Torrevento brinda con Prosit: «Un nuovo slancio sui mercati internazionali» © CoratoLive.it

“Che giovi!”. Questo volevano dire gli antichi quando pronunciavano il verbo “prosit” per accompagnare un brindisi. E lo stesso dicono oggi dalle cantine Torrevento, innalzando i calici e guardando al futuro nei mercati internazionali. Da qualche tempo per la realtà coratina che è stata premiata come prima azienda sostenibile europea dalla migliore stampa del settore, è iniziata una nuova avventura, quella all’interno di Prosit appunto.

Cosa è Prosit? Cosa rappresenta? Quali risvolti avrà sul territorio e sul vino che produce? Avrà conseguenze dal punto di vista occupazionale? Sono alcune delle domande a cui ha risposto nella videointervista Francesco Liantonio, presidente di Torrevento, nonché componente del consiglio di amministrazione in Prosit.

L’obiettivo della spa Prosit, nel giro di 3-4 anni, è la creazione di un polo di cantine italiane di fascia Premium e super Premium che costituiscano un portafoglio di vini rappresentativi di eccellenze vinicole italiane: marchi complementari e sinergici da esportare in tutto il mondo.

Torrevento è tra i promotori di Prosit, è un’azienda vinicola di fascia premium con circa 15 milioni di fatturato (di cui l’80% è quota export): è la prima società con cui parte il gruppo. Al suo fianco c’è Collalbrigo Grandi Vini, realtà con sede a Conegliano, nel cuore della Docg del Prosecco.

«Per affrontare mercati sempre più complessi, esigenti e competitivi, in continua evoluzione, occorre avere obiettivi ben precisi, strategie mirate e risorse importanti da destinare agli investimenti commerciali - ha dichiarato Liantonio - Occorre che le aziende rappresentative del vino italiano facciano “sistema”, creando sinergia e capacità di sviluppo. Dar vita ad una partnership con Prosit per noi è una importante opportunità di crescita e di consolidamento del ns brand nel mondo.

Torrevento è portavoce di valori importanti su cui si fonda l’intera filiera produttiva, dalla vigna alla cantina, una visione portata avanti con passione e con un approccio produttivo etico-sostenibile, al fine della valorizzazione del territorio e delle denominazioni che lo rappresentano. Questo percorso contribuirà allo sviluppo del brand e alla ulteriore promozione dei vini di Puglia, regione oggi in prima fila nel panorama mondiale del vino italiano e con grandi potenzialità e prospettive da esprimere».

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 02 dicembre 2019 alle 03:56 :

    Il "prosit", alquanto "colto", è purtroppo poco usato da noi. Ma vediamo per curiosità, nella storia, gli altri termini relativi alle libagioni. "Brindisi": deriva dallo spagnolo "brindis" (augurio), a sua volta proveniente dal tedesco "bring dir's" (porto a te il bicchiere, ergo il saluto), Ricordiamo che la Spagna fu invasa dai visigoti, popolo proveniente dal centro Europa. "Cin cin" ha origini cinesi: dal "ch'ing ch'ing" (prego prego) derivò il "chin chin" del pidgin english (idioma usato in epoca vittoriana, specie nella zona di Canton, dai commercianti e naviganti inglesi), e portato in Europa, dove attecchì, specialmente in Italia, per il suo allegro suono onomatopeico. Oggi "ch'ing ch'ing", in Cina, significa "bacio". Auguri, anche da parte mia, alla casa vinicola "Torrevento". Rispondi a salvatore di gennaro

  • nerdrum ha scritto il 01 dicembre 2019 alle 19:42 :

    francesco liantonio bella persona, bella la sua azienda, grandi vini.... corato sulle tavole del mondo. complimenti x quello che fai. Rispondi a nerdrum

  • Cataldo Ferrara ha scritto il 01 dicembre 2019 alle 14:22 :

    La passione, l'abnegazione e soprattutto la professionalità del dott. Francesco Linantonio con tutto il suo staff hanno fatto di questa azienda una primula rossa del vino in Puglia, in Italia e nel mondo portando in ogni dove il nome di Corato. Francesco è un uomo di grandissime qualità umane e professionali, gli va riconosciuto un grande merito ed è quello di averci creduto nel suo progetto. Gli andrebbe proposto la cittadinanza onoraria. Congratulazioni.👏👏👏👏👏 Rispondi a Cataldo Ferrara

  • Giuseppe Del Console ha scritto il 01 dicembre 2019 alle 08:22 :

    congratulazioni Rispondi a Giuseppe Del Console