La nota

Rifiuti, d​al 1° dicembre stop al conferimento del secco residuo nei centri di raccolta

​L'Asipu: «Abbiamo tollerato sinora conferimenti sporadici. Ma il sempre maggiore ricorso al conferimento del secco, al fine di disfarsi dei rifiuti anche in assenza di una corretta selezione, ci impone di adottare restrizioni»

Attualità
Corato giovedì 21 novembre 2019
di La Redazione
Il centro di raccolta rifiuti Asipu di via Castel del Monte
Il centro di raccolta rifiuti Asipu di via Castel del Monte © CoratoLive.it

Dal 1° dicembre non sarà più possibile conferire il secco residuo nei centri comunali di raccolta rifiuti di via Mangilli e via Castel del Monte. Lo rende noto l'Asipu in una nota.

«I centri comunali di raccolta sono concepiti per potenziare la raccolta differenziata. Pertanto presso gli stessi centri comunali di raccolta non può essere conferito, di norma, il secco residuo prodotto dalle utenze domestiche e non domestiche. L’eventuale raccolta che l’azienda attiva è riservata esclusivamente ai mezzi satellite dell’azienda.

Questa società ha tollerato sinora conferimenti sporadici come se fossero eseguiti su area pubblica. Tuttavia, il sempre maggiore ricorso al conferimento del secco residuo al fine di disfarsi dei rifiuti anche in assenza di una corretta selezione, ci impone di adottare restrizioni ai conferimenti, osservando pedissequamente la norma.

Pertanto, a decorrere dal 1° dicembre prossimo, il secco residuo non sarà più ricevuto presso gli stessi centri. Eventuali esigenze dei singoli utenti potranno essere oggetto di valutazione da parte dell'azienda».

L'Asipu fornisce indicazioni anche su come conferire gli sfalci di potatura.

«Quando non riutilizzati direttamente nel terreno - fa sapere l'azienda - gli sfalci di potatura vanno conferiti presso i centri comunali di raccolta. Pertanto, ove esposti al civico, non saranno ritirati in quanto non inclusi nel servizio di raccolta porta a porta. Si precisa che gli stessi non vanno conferiti insieme all’umido in quanto destinati a diverso trattamento».

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I commenti degli utenti
  • Teresa Balducci ha scritto il 22 novembre 2019 alle 18:01 :

    ...ma cosa apettiamo a dare u segnale forte all'azienda? Da tempo abbiamo i sottoscala e i garage pieni di carta, vetro residuo perchè ormai sappiamo tutti che il residuo viene preso una volta la settimana, il vetro una volta al mese e...... L'importante è che in qualsiasi momento della giornata gli operatori muniti di scopa e paletta raccolgono carte e mozziconi di sigarette vicino al teatro e al palazzo di citta. Poi non parliamo della famosa pazzetta "formaggino" a pochi passi dal teatro. Non esiste più un cestino e visto che nella stessa ci sono due bar, una birreria e una pizzeria è sempre un "tappeto" di carte e bottiglie lasciate vicino al portone o ai bidoncini. E' una sporcizia totale.Iniziamo anon pagare più le bollette Rispondi a Teresa Balducci

  • Rosanna Prisco ha scritto il 22 novembre 2019 alle 16:57 :

    È si ...stiamo a guardare quello che conferiamo noi ma intanto per le strade un cristiano a pulire nn lo vedi nemmeno col binocolo Rispondi a Rosanna Prisco

  • Monica strippoli ha scritto il 22 novembre 2019 alle 06:39 :

    Io mi chiedo, quando sono x mesi nella casa di campagna, il secco che faccio lo porto dietro al portone di casa a corato? Io non capisco.. Pago anche li la tassa e non è giusto.. Rispondi a Monica strippoli

  • Stefania ha scritto il 21 novembre 2019 alle 22:21 :

    Si puo'fare la raccolta anche se ci create aree Con i cassonetti.Purtroppo l'ignoranza è tanta,la gente non vuole fare la raccolta.Se ponete restrizioni,si conferira'il secco con l'umido.E non abbiamo risolto nulla.Io sono favorevole da una parte ,perché magari si sprecherebbe meno.Dall'altra Si crerera'comunque inquinamento.Risorse sprecate. Rispondi a Stefania

  • Coratino Emigrato ha scritto il 21 novembre 2019 alle 21:36 :

    Si parla di restrizione da parte dell'azienda, ma non di formazione.Il mio pensiero?Azienda poco professionale Rispondi a Coratino Emigrato

    Patrizia Mattia ha scritto il 22 novembre 2019 alle 11:26 :

    Concordo: e' una decisione poco professionale da parte dell'azienda. A fronte dell'incremento del secco residuo, determinato senza dubbio dall'incivilta' di quei cittadini che non differenziano correttamente, l'Azienda non può rispondere con un artificio verbale:...i centri di raccolta sono concepiti...pertanto....di norma il secco residuo non può essere conferito...Il secco residuo è una tipologia di rifiuto, quindi non esiste un'accettazione discrezionale. L'Azienda può solo rifiutare il conferimento di rifiuti non opportunamente differenziati, il che dipende quindi anche dalla professionalità degli addetti al ricevimento ed ai controlli Rispondi a Patrizia Mattia

  • Antonio morolla ha scritto il 21 novembre 2019 alle 21:30 :

    Faccio una domanda all'asipu:come farebbe una famiglia a tenere una settimana il secco residuo in casa avendo una persona malata con patologie? Quindi paghiamo pesantemente la tassa rifiuti e siamo costretti a vivere in modo indecente. Rispondi a Antonio morolla

  • Michele C ha scritto il 21 novembre 2019 alle 20:00 :

    Visto che si sta parlando di differenziata, ho notato, con grande disappunto, che ciò che resta per strada (carta, indifferenziata, ecc.) non viene raccolta con meticolosità dalle macchine spazzatrici. Il lavoro deve essere fatto con criterio perché oltre alle tante buche abbiamo anche tanta sporcizia Rispondi a Michele C

  • paolo tota ha scritto il 21 novembre 2019 alle 18:40 :

    e la domenica non si fa la raccolta, e il secco residuo non si porta più ai centri raccolta, e molti rifiuti si raccolgono una volta al mese, ma la tassa la paghiamo lo stesso. ma a questi chi li controlla? fanno quello che vogliono e l'anno prossimo sembra che aumenterà il tributo. i cittadini coratini sempre che contano di meno e volano le lobby. viva l'Italia. Rispondi a paolo tota

  • GINO ha scritto il 21 novembre 2019 alle 17:45 :

    Sara peggio di ora .Il residuo secco non può restare in casa 1 settimana. Odori,scarsa igiene in casa,insetti, alto pericolo x i più piccoli.Inserite la Domenica, altrimenti la vedo veramente male sta cosa. Rispondi a GINO

  • Patrizia Mattia ha scritto il 21 novembre 2019 alle 17:01 :

    Mi sembra un tantino improponibile, per due ordini di ragioni: 1) non si considerano i residenti nelle zone agricole, notoriamente non servite dal porta a porta e che quindi devono conferire presso i centri di raccolta; 2) chi non differenzia, continuerà a farlo, lasciando il tutto davanti al proprio uscio o spargendolo dove gli pare. Non sarebbe più opportuno effettuare controlli a campione e sanzionare? Rispondi a Patrizia Mattia

  • Francesco Falco ha scritto il 21 novembre 2019 alle 15:09 :

    Tale provvedimento renderà molto piu sporche di quanto lo siano adesso le nostre camapgne ...che di fatto sono state prese d'assalto dagli SPORCACCIONI... Rispondi a Francesco Falco

  • Gaetano Nesta ha scritto il 21 novembre 2019 alle 14:21 :

    Non è colpa dell'azienda, ma di tutte quelle persone che non rispettano le regole. Sono ancora troppe le persone che non sanno differenziare o non vogliono differenziare. Poi ci sono tutte le varie conseguenze a livello ambientale e naturalmente di salute. Cerchiamo di fare tutti il nostro dovere di buon cittadino Rispondi a Gaetano Nesta

    Stolfa filomena ha scritto il 21 novembre 2019 alle 23:14 :

    Egregio sig. Nesta non so perché lei dia la colpa ai cittadini per il disagio dei rifiuti. Le nostre istituzioni sono le prime a confonderci le idee e a scaricare su noi cittadini la loro incompetenza. Anziché emanare disposizioni insensate come il divieto di conferire il secco nei centri di raccolta, pensassero bene a controllare gli addetti alla raccolta porta a porta che molto spesso non svuotano del tutto i rifiuti Rispondi a Stolfa filomena

    carlo mazzilli ha scritto il 21 novembre 2019 alle 16:21 :

    mi pare che il personale Asipu presente nel centro raccolta non controlli il tipo di rifiuto conferito. altrimenti il problema non si sarebbe posto. mi sembra di capire che questo conferimento "alla carlona" avvenga solo lì, mentre il resto del raccolto nel paese sia pio o meno in ordine. e allora bisogna intervenire su chi controlla... Rispondi a carlo mazzilli

    Natale De Palma ha scritto il 21 novembre 2019 alle 16:09 :

    Gentilissimo Gaetano Nesta, all'inizio della raccolta differenziata l'azienda mi ha inondato di cassonetti, che io stesso, pur avendone la possibilità ho avuto grosse difficoltà ad "accasarli", immagino coloro che magari abitando a piano terra qualcuno ha dovuto metterlo sotto il letto. Allora ho pensato che si doveva aiutare la "produzione". Poi, in altri quartieri ne sono stati dati due multi uso. In merito poi al secco residuo, al centro di raccolta alla domanda questo dove va, mi hanno risposto "nel dubbio nel secco residuo. Già gli orari di apertura di detto centro, a mio parere, dovevano essere allungati, perché tornando da campagna e accorgendosi che il centro è chiuso… la busta regolarmente chiusa va a finire sul ciglio della strada, e io ne vedo tante. Staremo a vedere. Rispondi a Natale De Palma

  • Angela Mazzilli Ventura-Corato ha scritto il 21 novembre 2019 alle 13:56 :

    Immagino quanto importi ai CRETINI / IGNORANTI delle "restrizioni dell' Asipu"... Povere campagne, povere falde acquifere, e ... poveri noi !!! "CRETINI / IGNORANTI" assai assai assai (un miliardo di volte) , perchè sporcano il paese in cui vivono loro. E magari i loro figli. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura-Corato

  • Annalisa Balducci ha scritto il 21 novembre 2019 alle 13:28 :

    Io continuo a pensare che con i cassonetti tutto funzionava meglio. la differenziata era più semplice perché si poteva conferire all'apposito cassonetto ogni giorno ogni tipologia di rifiuti Rispondi a Annalisa Balducci

    Carlo Leone ha scritto il 22 novembre 2019 alle 04:27 :

    Pienamente d' accordo con la signora Annalisa Balducci. Anche a Trani ci sono ancora i cassonetti e tutto funziona bene. Rispondi a Carlo Leone

  • Giuseppe De Palma ha scritto il 21 novembre 2019 alle 11:18 :

    Vorrei capire una cosa , se io adotto alla lettera tutto ciò che si può buttare nel secco, non vedo il motivo e il perchè devo tenerlo a casa, non al centro raccolta. Rispondi a Giuseppe De Palma

  • Stolfa filomena ha scritto il 21 novembre 2019 alle 11:09 :

    Nelle indicazioni ricevute precedentemente circa la raccolta dei rifiuti erano elencati specificatamente i rifiuti da conferire nelle varie tipologie di rifiuti. Ci state mettendo in difficoltà e ci confondete. Tenere il secco per 1 settimana a casa è troppo. Come si fa a parlare di igiene se per prima voi ce lo impedite? Da quando è stata avviata la raccolta differenziata il paese è molto più sporco. A che servono i centri di raccolta se non possiamo utilizzarlo come vogliamo? Rimettete i cassonetti come una volta e vedrete che tutto funzionerà al meglio Rispondi a Stolfa filomena

  • Nunzio Grammatica ha scritto il 21 novembre 2019 alle 10:49 :

    Possiamo sapere dal primo dicembre come facciamo per il residuo secco ? Grazie. Rispondi a Nunzio Grammatica

  • GINO ha scritto il 21 novembre 2019 alle 09:43 :

    Giusto tutto ciò,ma se avete deciso niente conferimento del secco alle isole ecologiche, (per via di ignoranti) allora rimettete la domenica come porta a porta.Non è giusto tenersi 1 settimana il secco Rispondi a GINO

  • nerdrum ha scritto il 21 novembre 2019 alle 09:13 :

    temo la dispersione per le campagne. Rispondi a nerdrum

  • salvatore di gennaro ha scritto il 21 novembre 2019 alle 08:43 :

    ...a mali estremi (la maleducazione), estremi rimedi. Mai ho sentito però un appello alla costante sensibilizzazione, nelle scuole, alla correttezza di vita... Rispondi a salvatore di gennaro

  • Natale De Palma ha scritto il 21 novembre 2019 alle 08:26 :

    L'Azienda ha considerato attentamente la caratteristica del territorio fatto da centinaia di ville sparse su di esso. Tutto sommato, a prescindere dalla normativa, erano rifiuti sottratti alla "libera dispersione". Ho sempre combattuto chi trasportava l'immondizia appesa allo specchietto retrovisore o sul cofano dell'auto …… staremo a vedere. Rispondi a Natale De Palma