Un intervento necessario anche per dare maggior decoro a piazza Cesare Battisti, punto centrale della città

Un nuovo portale per la chiesa dell’Incoronata

Il recupero della porta è stato possibile grazie alla donazione privata di Cosimo Zanna e Cardenia Casillo. Antonio D'Introno ne ha curato il restauro

Attualità
Corato sabato 09 novembre 2019
di La Redazione
Il nuovo portale dell'Incoronata
Il nuovo portale dell'Incoronata © CoratoLive.it

Il portale della chiesa di Maria Santissima Incoronata è stato restaurato e ne è stato ripristinato l'uso. Il 1° novembre il portale è stato benedetto da don Gino De Palma. Erano anni che non venivano effettuati interventi simili per la chiesa seicentesca. Il recupero della porta è stato possibile grazie alla donazione privata di Cosimo Zanna e Cardenia Casillo.

«La porta è il segno di Cristo che disse "io sono la porta del gregge"» ha detto il vice parroco don Francesco Del Conte durante l'inaugurazione. «Consapevoli di questo Cosimo e Cardenia hanno voluto offrire il restauro di questo importante portale. Il maestro di restauro Antonio D'Introno ne ha curato attentamente il recupero, con l'intento di conservarne il valore e dare lustro a questo accesso, che ci concede l'ingresso nella casa di Dio».

«Fabrizio ha prestato la sua professionalità per recuperare la funzionalità che nel tempo si era persa, rendendone quasi impossibile l'apertura. Angelo, Felice e Gino si sono occupati dell'ambiente circostante. Per questo ringraziamo per la generosità manifestata attraverso l'impegno economico e il lavoro manuale».

Un intervento necessario anche per dare maggior decoro a piazza Cesare Battisti, punto centrale della città.

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I commenti degli utenti
  • Luigi CIALDELLA ha scritto il 10 novembre 2019 alle 00:55 :

    Nella sacra scrittura c’è un passo che recita “...se fai dell’elemosina non sappia la mano destra ciò che fa la sinistra...”. A mio modesto parere bene hanno fatto i sig.ri Zanna col proprio gesto, però io, ripeto io, avrei agito rimanendo nell’anonimato. Rispondi a Luigi CIALDELLA