Solo due mesi fa denunciavamo lo stato in cui versano le (ormai ex) prese usb installate ai piedi delle panchine, asportate e vandalizzate da chi evidentemente non ha rispetto della cosa pubblica

Fontana a pezzi, continua lo scempio in piazza Di Vagno

Almeno tre delle parti che compongono la grata di scolo in marmo sono state distrutte a furia di essere calpestate o volontariamente danneggiate

Attualità
Corato mercoledì 23 ottobre 2019
di La Redazione
Fontana a pezzi, continua lo scempio in piazza Di Vagno
Fontana a pezzi, continua lo scempio in piazza Di Vagno © CoratoLive.it

Dopo le prese, la fontana. Piazza Di Vagno non ha pace, è sempre più vittima di inciviltà. Solo due mesi fa denunciavamo lo stato in cui versano le (ormai ex) prese usb installate ai piedi delle panchine, asportate e vandalizzate da chi evidentemente non ha rispetto della cosa pubblica.

Nell'articolo facevamo riferimento anche al danneggiamento della fontana ad angolo tra via Roma e via Monte di Pietà. Le foto, scattate ieri, sono impietose. Almeno tre delle parti che compongono la grata di scolo in marmo sono state distrutte a furia di essere calpestate o volontariamente danneggiate.

E dire che la fontana è stata inaugurata poco più di un anno fa. In questi mesi, talvolta spenta, è diventata sfogatoio di incivili e cestino dell'immondizia, tanto da costringere gli esercenti di via Roma a ripulirla periodicamente.

La "sfortunata" fontana di piazza Di Vagno è solo un esempio. Non è difficile imbattersi in sporcizia, incuria e mancato rispetto delle regole basilari del viver civile passeggiando tra le viuzze del centro storico. Cuore della città che malgrado le iniziative di commercianti e associazioni, continua a far parlare negativamente di sé.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • nerdrum ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 10:14 :

    stabilità delle griglie per farci cosa? ballarci sopra? parcheggiare il suv? osservazione risibile in linea con la giustificazione di tutto e tutti. Rispondi a nerdrum

  • Aldo l ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 09:58 :

    A sti ragazzi so pic r mazzat Rispondi a Aldo l

  • Falco ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 08:05 :

    Nessuno mette in dubbio la solidità delle griglie ? Rispondi a Falco

    Michele C ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 10:00 :

    Perchè dove sta scritto che bisogna camminarci su? Rispondi a Michele C

  • miky87 ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 05:57 :

    Paese alla deriva. C è bisogno di un amministrazione che rimetta in carreggiata il paese. Ma le telecamere non possono essere istallate nel caso non ci siano? Rispondi a miky87

  • salvatore di gennaro ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 20:00 :

    La delusione affiora in pochi commenti: è la parte più sensibile del paese. Gli altri, la maggioranza, si sono vaccinati contro le latitanze amministrative ed istituzionali, a qualunque livello, e contro la prepotenza delle bande di giovani e giovanissimi, che hanno capito che nessuno li rimprovererà mai. Dovrebbero farlo i loro coetanei ancora "sani di mente", ma anch'essi si stanno incamminando verso il sentiero apatico, assuefatto e rassegnato dei loro nonni e genitori. In una nazione dove si deve recare Brumotti di "Striscia la notizia" a cacciare gli spacciatori africani, indisturbati padroni delle piazze italiane, quello che succede a Corato è ancora niente. Ma la droga esiste perché vi è richiesta: bel lavoro che hanno fatto con i giovani, 70 anni di demo-incompetenza... Rispondi a salvatore di gennaro

    fc ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 07:02 :

    Nessuna lamentela. Per il momento, egregio signore, la responsabilità è tutto in capo alle latitanze delle amministrazioni, al mancato controllo da parte delle forze dell'ordine, all'assenza della magistratura che fa fatto si che Corato diventasse una sorta di terra di nessuno. Nessuno risponde di niente, dal degrado cittadino all'abbandono dei rifiuti. Ripeto fino all'infinito, con la complicità di quei cittadini che preferiscono pettegolare piuttosto che essere protagonisti della loro Città. Rispondi a fc

  • nerdrum ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 17:58 :

    nn perdiamo tempo, con analisi sociologiche sterili e dannose. tutto è caduto nella società giovanile con la soppressione del servizio militare, palestra di comportamento, abitudine al sacrificio ed alle regole. errore significava 1,2, 3 gg. di consegna e mammina o papino nn potevano farci niente e neanche l'avvocatino di turno a difendere il vandalo di turno. Rispondi a nerdrum

    Vincenzo Arbore ha scritto il 24 ottobre 2019 alle 13:30 :

    hai ragione! Inoltre dovrebbe esserci maggior impegno da parte dei genitori,scuole e autorità di vigilanza competenti a insegnare l educazione civica e il rispetto del bene comune e della gente. Rispondi a Vincenzo Arbore

  • gaag ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 17:22 :

    Essere a-corato significa ormai essere accorato! Vogliamo parlare anche della villa comunale vandalizzata e in mano a teppistelli spocchiosi? Vogliamo parlare di interi quartieri al buio notturno "periodico" che invoglia a delinquere e ad atti vandalici contro portoni e macchine? Fate un po' voi... Rispondi a gaag

  • Modi ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 11:15 :

    Un detto romagnolo: "IL MAIALE VIVE FELICE NELLA SUA SPORCIZIA" Credo che sia responsabilità dei singoli, cioè, se un maiale è sporco, resta tale in presenza di telecamere (chi le guarda?), di bambini, ammalati, e mi dispiace dirlo,resta sporco e maiale anche in presenza dei pochissimi uomini delle forze dell'ordine di cui Corato è dotata! Questo avviene in centro, e la periferia? 49 bottiglie di birra in bella mostra sul muro di recinzione di un centro per disabili!!!!!!! Dimenticavo,a 2 passi c'è un cestino per la raccolta dei rifiuti, 49 bottiglie non ci stanno........meglio sul muro, giusto? Rispondi a Modi

  • Salvatore Cialdella ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 10:36 :

    Ormai parlare e denunciare sui social, non serve più. Con questa gentaglia, bisogna usare le maniere forti. Se le telecamere esistono, bisogna cercare di individuare questi soggetti e far pagare i danni che hanno provocato. E le forze dell'ordine esistono ancora? Non si capisce qual'è il loro compito, non basta passeggiare lungo il Corso, ma anche anche quello di sorvegliare e controllare anche al di fuori del Corso perchè, li non succede niente. Rispondi a Salvatore Cialdella

  • Cittadino Deluso ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 07:18 :

    TUTTO QUELLO CHE STA ACCADENDO A CORATO E’ NORMALE: DA 2 ANNI NON ABBIAMO UN’AMMINISTRAZIONE... IN CITTÀ NON CI SONO CONTROLLI, OGNUNO FA QUELLO CHE GLI PARE, VIGE UNA SORTA DI APPIATTIMENTO CELEBRALE (in tutti i sensi), CHE ALTRO DIRE... “POVERI NOI”, CHE PECCATO... Rispondi a Cittadino Deluso

    fc ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 08:56 :

    Esattamente una #cittamorta in tutti i sensi. Anarchia totale, nessun controllo, nessun posto di blocco. Di questo sono tutti contenti e nessuno parla. Rispondi a fc

  • salvatore di gennaro ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 06:39 :

    Era prevedibile. Le aspettative degli amministratori, che con pompose cerimonie di inaugurazione, accompagnate da enfatiche parole di autocompiacimento, si spengono sistematicamente di fronte agli atti vandalici che pochi soggetti, sempre gli stessi, compiono nei confronti dell'una o dell'altra opera creata per l'uso comune. Sono anni che, anche tramite questo giornale telematico, predico l'impegno educativo nelle scuole, ritenuto da me, in possesso di una cultura assai variegata, di esperienza di insegnamento e quindi capace di discernere ciò che è utile o meno alla formazione di un individuo, prioritario, assolutamente più importante di qualunque altro indottrinamento. La notte è il momento dei delinquenti. Ma la società la predilige, quasi fosse una conquista, una emancipazione sociale. Rispondi a salvatore di gennaro

    Michele C ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 10:59 :

    Sig. Di Gennaro pienamente d'accordo con lei sull'educazione civica a scuola, importante. Ma, la maggior parte dei ragazzi che commettono questi atti di vandalismo, di quello che dicono a scuola se ne fanno un baffo. Ci vuole più repressione e meno omertà Rispondi a Michele C

    Cittadino Fiero ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 10:49 :

    ... non ci devono essere controlli, per non fare tutto questo. Non deve passare questo messaggio di mancanza di amministrazione e controlli. A prescindere non va' fatto, e' solo una mancanza di educazione e rispetto per il territorio. Denunciamo invece di far fInta di non vedere. Io sono fiero di essere Coratino. Rispondi a Cittadino Fiero

  • Maurizio ha scritto il 23 ottobre 2019 alle 04:45 :

    Che brutto paese ! Rispondi a Maurizio