Cambio al vertice

Nadia Saltarelli prima presidente donna di Legambiente Corato

Nuovo anche il direttivo: tra gli altri sono stati eletti Annamaria Fiore segretario e Pino Soldano cassiere. Le altre mansioni all’interno del direttivo saranno individuate successivamente

Attualità
Corato domenica 06 ottobre 2019
di La Redazione
Passaggio di consegne tra l'ex presidente Soldano e la neo presidente Saltarelli
Passaggio di consegne tra l'ex presidente Soldano e la neo presidente Saltarelli © Legambiente Corato

Cambio al vertice di Legambiente Corato. Nel corso dell’assemblea del circolo, dopo un’attenta analisi delle varie problematiche del territorio e dell'associazione, l'assemblea ha eletto all’unanimità Nadia Saltarelli come presidente.

Nuovo anche il direttivo: oltre al nuovo presidente del circolo, tra gli altri sono stati eletti Annamaria Fiore segretario e Pino Soldano cassiere. Le altre mansioni all’interno del direttivo saranno individuate successivamente.

Laurea magistrale in international politics and markets a Bologna, 26 anni, Nadia Saltarelli si interessa di finanza, economia, politica internazionale e ambiente. Ha studiato in Italia, a Bruxelles e a Hong Kong. È impiegata presso un’azienda. Nel corso delle varie esperienze di formazione ha sviluppato ottime capacità comunicative maturate durante le esperienze nel marketing e nel volontariato, buone capacità organizzative e trova stimolante il lavoro di gruppo, anche in contesti multiculturali.

È il quinto presidente del circolo di Corato dopo Francesco Tarantini, Aldo Fusaro, Beppe De Leo e Pino Soldano. Nel corso dell'assemblea di sette mesi fa era già stata deliberata la trasformazione in associazione di promozione sociale (Aps), particolare categoria di ente del terzo settore (Ets) costituita in forma di associazione riconosciuta, che svolge attività di interesse pubblica e sociale.

«Credo nello sviluppo sostenibile e nella protezione dell'ambiente - ha dichiarato la neo presidente - e per questo motivo mi sono avvicinata a Legambiente. Questa associazione ambientalista ha un approccio scientifico e pragmatico alle questioni ambientali. Perciò conto in un rinnovato contatto aperto al territorio: con scuole, istituzioni e realtà sociali per fare delle diverse questioni una base di condivisione di finalità ed obiettivi con tutti quanti. Auspico - ha concluso Nadia Saltarelli - nella collaborazione di tutti perché l’associazionismo e gli obiettivi si realizzano se le cose si fanno insieme. Intendo incontrare tutte le realtà per fare di tutto questo un percorso condiviso».

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I commenti degli utenti
  • Antonio Papagni ha scritto il 06 ottobre 2019 alle 11:16 :

    Auguro cordialmente un buon lavoro alla neo-presidente Dott.ssa Nadia Saltarelli ed a tutto il direttivo. Antonio Papagni, Presidente Rotary Club di Corato. Rispondi a Antonio Papagni

  • Umberto Galasi ha scritto il 06 ottobre 2019 alle 07:29 :

    Tanti auguri. Corato puo' vantarsi di avere un' Associazione importante come Lega Ambiente. La scelta di una donna alla presidenza e' eccezionale. BUON LAVORO. Rispondi a Umberto Galasi

  • Carlo ha scritto il 06 ottobre 2019 alle 05:09 :

    Augurando sinceramente un buon lavoro, mi auguro che si farà qualcosa di buono anche per i troppi randagi che ogni giorno a Corato vengono investiti, avvelenati e maltrattati......per me qualcosa di buono non significa dargli l'ergastolo in canile da innocenti......buon lavoro Rispondi a Carlo

  • salvatore di gennaro ha scritto il 06 ottobre 2019 alle 04:17 :

    Il discorso sull'ambiente, esaltato recentemente dalla giovanile ma assai "tosta" figura di Greta, non è stato mai sentito in modo dovuto dalla gente, specie in quei luoghi abbandonati del tutto (il cosiddetto "terzo mondo") o semi abbandonati (come le regioni meno evolute o appena sfiorate dalla civiltà, ed il nostro sud, tra "terre dei fuochi" di rifiuti di ogni tipo, lasciati dove capita, è tra queste) dal concetto di rispetto per l'ambiente stesso. La plastica, invenzione creduta inizialmente geniale, si è rivelata, a tal proposito, la nemica n.1, assieme all'ignoranza e all'incapacità da parte di chi, almeno da noi, dovrebbe farlo, di combattere la maleducazione duramente, tramite la scuola e messaggi martellanti in tv, i mezzi più forti di persuasione e di trasformazione sociale. Rispondi a salvatore di gennaro