Non solo Komorebi

Un centro sportivo nel ricordo di Francesco Tedone. Il Comune lo dichiara «di pubblico interesse»

Sorgerà in contrada Bracco. La famiglia ha presentato un progetto di massima. A decretare il "pubblico interesse" dell'opera è stato anche il Coni attraverso il presidente Giovanni Malagò​

Attualità
Corato giovedì 11 luglio 2019
di La Redazione
Una cittadella dello sport in memoria di Francesco Tedone
Una cittadella dello sport in memoria di Francesco Tedone © n.c.

Non solo Komorebi. Il ricordo di Francesco Ludovico Tedone - il giovane studente che perse la vita nel disastro ferroviario del 12 luglio 2016, di cui domani ricorre il terzo anniversario - è destinato a essere simboleggiato da qualcosa di ancora più duraturo.

Nelle scorse settimane è infatti stato compiuto il primo passo verso la realizzazione di un centro sportivo socio-culturale senza scopo di lucro che sorgerà in contrada Bracco, lungo la strada che collega Corato e Ruvo.

Ad aprile la famiglia dello sfortunato 17enne ha presentato - a nome dell’associazione “Francesco Ludovico Tedone associazione sportiva dilettantistica e culturale” - un progetto di massima che è stato dichiarato di "pubblico interesse" dal Comune.

«Le motivazioni poste alla base - si legge nella delibera firmata dal commissario straordinario - sono di evidente natura socio-culturale e vedono lo sport come strumento principale per aiutare le giovani generazioni nella crescita personale, nella socializzazione e relazioni con il prossimo, rispetto delle regole. Pertanto l’utilizzo della struttura può essere in grado di coinvolgere i giovani e favorire l’aggregazione sociale e giovanile e che la sua realizzazione possa ricordare nel tempo la tragica scomparsa del giovane Francesco Ludovico Tedone».

A decretare il "pubblico interesse" dell'opera è stato anche il Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) che, attraverso il presidente Giovanni Malagò, ha manifestato «la massima disponibilità e il massimo sostegno a collaborare alla riuscita dell'iniziativa, auspicando il medesimo contributo da parte di tutte le istituzioni preposte».

Il progetto consiste nella realizzazione di un centro sportivo socio-culturale su un terreno nel quale si trovano due corpi di fabbrica: uno sarà demolito mentre l’altro,verrà ristrutturato per realizzare spazi e ambienti per lo svolgimento di attività culturali e foresteria completa di mensa e reception. Sarà inoltre prevista la realizzazione di una tensostruttura polifunzionale per lo svolgimento di attività di basket e pallavolo, compresi servizi igienici e spogliatoi, una palestra per attività motorie compreso i servizi e un campo di calcetto in erba sintetica. Prevista infine la sistemazione delle aree esterne con piantumazione di alberature e siepi, realizzazione di camminamenti e piazzali in materiale drenante, recinzioni e area a parcheggio in prossimità della strada provinciale di accesso alla struttura.

Alla proposta progettuale è allegata anche una bozza di convenzione che regola i rapporti tra l’Associazione e il Comune di Corato: nel documento si prevede la garanzia dello svolgimento di 6 eventi di carattere sportivo o socio culturale a titolo gratuito per il Comune e la possibilità di usufruire della struttura per un numero massimo di 8 utenti di famiglie disagiate indicate dall’amministrazione comunale.

L'ente ha quindi dato mandato al dirigente del Settore Urbanistica di avviare le procedure necessarie per la successiva adozione di una variante urbanistica al vigente Prg comunale per consentire la realizzazione del progetto.

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I commenti degli utenti
  • Maria ha scritto il 11 luglio 2019 alle 06:13 :

    Queste sono le iniziative che rendono un vero omaggio alla memoria di persone così tragicamente scomparse non le vuote e spesso ipocrite cerimonie di commemorazione. Al di là del fatto che è auspicabile che chi abbia delle responsabilità per il tragico evento, paghi. Davvero una lodevole iniziativa! Rispondi a Maria