Una delegazione di Coldiretti Puglia ha incontrato a Lecce il presidente della Regione in un faccia a faccia operativo

Xylella, da oggi gli ispettori Ue in Puglia. Saranno anche in provincia di Bari

Intanto il ministro Centinaio ha firmato la richiesta di declaratoria proposta dalla Regione lo scorso giugno 5 giugno per consentire alle imprese colpite dalle gelate 2018 di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale

Attualità
Corato giovedì 13 giugno 2019
di La Redazione
Xylella, il sopralluogo di Emiliano e Centinaio
Xylella, il sopralluogo di Emiliano e Centinaio © n.c.

Inizia oggi la visita degli ispettori UE in Puglia per il controllo della Xylella. Lo riferisce Coldiretti Puglia: il percorso toccherà la provincia di Bari, quindi quelle di Brindisi e Taranto. Poi gli ispettori torneranno a Fasano e Ostuni e visiteranno un vivaio a Monopoli.

In Puglia, dove si produce oltre la metà dell’extravergine nazionale, si è verificato il crollo del 65% del raccolto che - sottolinea ancora la Coldiretti - ha messo in ginocchio migliaia di famiglie nei campi e nei frantoi con il contagio della Xylella che ha già colpito 21 milioni di piante e il conto dei danni ha raggiunto 1,2 miliardi di euro.

Intanto ieri il ministro Centinaio ha firmato la richiesta di declaratoria proposta dalla Regione Puglia lo scorso giugno 5 giugno per consentire alle imprese colpite dalle gelate 2018 di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale e a tutti i benefici consentiti da legge.

«Ciò significa - fa sapere l'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia - che gli agricoltori che hanno subito danni con una perdita della produzione lorda vendibile superiore al 30% e che non hanno stipulato polizze assicurative, grazie alla deroga contenuta nel Decreto Emergenze da poco convertito in legge, potranno beneficiare degli esoneri previdenziali già a partire dalla prossima scadenza in agenda. Inoltre potranno beneficiare di altre importanti agevolazioni tra cui contributi in conto capitale a ristoro del danno, prestiti a tassi agevolati, proroghe delle operazioni del reddito agrario e agevolazioni fiscali.

Si chiude, quindi - conclude di Gioia - una vicenda che ha colpito in modo pesante gran parte del sistema agricolo pugliese, ove il ruolo della Regione Puglia e delle Associazioni agricole è stato fondamentale in sede politica e legislativa».

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I commenti degli utenti
  • nerdrum ha scritto il 14 giugno 2019 alle 08:27 :

    tanti in campo agricolo parlano senza sapere quello che dicono... o meglio, parlano convinti che zappare la terra, o averlo visto fare, sia titolo abilitante all'accesso alla professione di agronomo, entomologo, biologo, fitopatologo, ecc...ecc. se la cosa fosse rimasta negli ambiti tecnico/scientifici di comparto, con ampio mandato operativo, sarebbe già risolta. politici, agricoltori, praticoni, ambientalisti, industrie chimiche, associazioni, tutti hanno la ricetta! in italia è così. fiato alle trombe!!! Rispondi a nerdrum

    Marco ha scritto il 14 giugno 2019 alle 17:06 :

    Non si capisce dove vuole arrivare il lungo discorso e comunque sulla xylella neppure i tecnici o gli scienziati hanno un comune sentire. Quello che accomuna invece molti degli attori protagonisti di questa vicenda è il protagonismo o peggio il busso a denari. Lo dice a chiare lettere la Procura di Lecce. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 13 giugno 2019 alle 18:29 :

    Il conte Spagnoletti Zeuli, a capo dei Gilets arancioni nell'intervista al Tg3 Puglia del 12 giugno ha svelato il suo sogno per risolvere il problema xylella: "un uomo forte, di peso come era il generale Silletti". O magari come il colonnello Kilgore, che nel film Apocalypse Now spargeva defolianti a più non posso sulla foresta vietnamita e poi saliva sulla tavola da surf declamando la famosa frase "mi piace l'odore del Napalm al mattino". L'idea di mettere la Puglia a fuoco e fiamme con abbattimenti e pesticidi sarebbe disastrosa. Il batterio è ospite di 30 specie erbacee non solo degli ulivi. Prima di fare dichiarazioni bisognerebbe leggersi le conclusioni delle indagini della Procura di Lecce sugli attori della vicenda.. Rispondi a Franco