Ieri pomeriggio

Festa della mamma all'Umberto I, allestite due nuove stanze pre-travaglio

L'Adisco, ideatrice dell'iniziativa, ha premiato le donatrici di sangue del cordone ombelicale. La fondazione Cannillo ha allestito le due stanze pre-travaglio

Attualità
Corato domenica 19 maggio 2019
di La Redazione
Festa della mamma all'Umberto I, ecco due nuove stanze pre-travaglio
Festa della mamma all'Umberto I, ecco due nuove stanze pre-travaglio © n.c.

Un pomeriggio speciale nel reparto di ostetricia-ginecologia dell'ospedale "Umberto I" di Corato. Ieri è stata celebrata la festa della mamma con una serie di iniziative che hanno animato il primo piano del nosocomio coratino.

L'idea è stata dell'Adisco, associazione che unisce le donatrici di sangue del cordone ombelicale. La presidente Nunzia Bevilacqua e le ostetriche dell'ospedale hanno premiato le mamme che hanno donato nel 2018. Contemporaneamente sono state inaugurate due stanze per il pre-travaglio dove sarà possibile effettuare i tracciati.

«Una bella novità - spiega Lucio Nichilo, dirigente medico responsabile di ginecologia - perché fino ad oggi i tracciati cardio-topografici venivano fatti in reparto, ora abbiamo la possibilità di farli negli ambulatori».

Fondamentale l'apporto della Fondazione Cannillo che ha donato tutti gli arredi per rendere fruibili le stanze. «Un grande ringraziamento alla famiglia Cannillo e alla loro fondazione - continua il dottor Nichilo - Senza questo lascito avremmo dovuto aspettare parecchio tempo. Avevamo fatto richieste specifiche alla Asl ma gli arredi non sono mai arrivati. L'apporto di una fondazione privata ha senz'altro accelerato i tempi».

«Ogni mamma sa quanto è difficile ciascuna fase che precede la nascita del proprio figlio. Più che difficile, direi, dolorosa - afferma Nicolangela Nichilo, presidente della Fondazione Cannillo, Ente Filantropico del Terzo Settore - Quando è nato Francesco, il nostro nipotino, lo scorso ottobre, ci siamo resi conto che il dolore si sopporta meglio in un ambiente confortevole.

Attraverso la Fondazione Cannillo abbiamo deciso di condividere questa nostra convinzione contribuendo a rendere più gioioso questo ambiente in supporto al sapiente e qualificato operato di tutte le persone che qui lavorano con competenza, amore e dedizione.

Certamente le esigenze son tante - conclude Nicolangela Nichilo - e questa non è che una piccola goccia in un mare di necessità ma, in fondo, il mare non è altro che un insieme di tante piccole gocce».

Durante la giornata sono state svolte diverse iniziative. La dottoressa Cipriani ha ha discusso di alimentazione e benessere in gravidanza. Le ostetriche hanno dialogato con le mamme durante "Coccoliamoci con l’allattamento" e "Il thè con l'ostetrica".

La giornata è stata allietata dalla partecipazione dei volontari “Nati Per Leggere” di Corato che hanno dedicato uno spazio a letture condivise con mamme e bambini. La musicoterapeuta Teresa Tatoli ha presentato lo spazio “InCanti Sonori... Cuore a cuore con mamma e papà gioco con la musica crescendo”. Infine le volontarie del Centro di aiuto alla vita “Granello di Senape” di Ruvo di Puglia hanno presentato le iniziative del centro e raccolto le adesioni per i laboratori.

«In occasione di questa giornata - ha concluso il dottor Nichilo - abbiamo ricordato l'attivazione del servizio di screening regionale per la prevenzione e la diagnosi del cervicocarcinoma, assegnato a Corato dal 1° gennaio».

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