Le autorità, i rappresentanti delle associazioni e i partecipanti si sono radunati davanti al Palazzo di Città schierando bandiere, labari e stendardi in piazza Matteotti

Corato celebra la Festa della Liberazione

Questa mattina le celebrazioni per il 25 aprile. Deposta la corona d'alloro al Milite Ignoto

Attualità
Corato giovedì 25 aprile 2019
di La Redazione
Corato celebra la Festa della Liberazione
Corato celebra la Festa della Liberazione © Andrea Ventura

Questa mattina alle 9.30 sono partite le celebrazioni per il 74° anniversario dalla liberazione d'Italia. Il 25 aprile 1945 è il giorno simbolico della lotta partigiana contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista sul territorio italiano.

Le autorità, i rappresentanti delle associazioni e i partecipanti si sono radunati davanti al Palazzo di Città schierando bandiere, labari e stendardi in piazza Matteotti.

Alle 10 è stata deposta una corona di alloro al Milite Ignoto. Il corteo, con il gonfalone della Città di Corato, labari, colonnelle, stendardi e bandiere delle associazioni combattentistiche e d’Arma ha sfilato lungo corso Cavour fino a a piazza Vittorio Emanuele dove si è tenuta l'alzabandiera e la deposizione della corona di alloro monumento ai Caduti.

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I commenti degli utenti
  • Peppino SCARINGELLA ha scritto il 27 aprile 2019 alle 23:16 :

    Ho partecipato con fede e passione civile e politica alla Festa del 25 Aprile, che fa memoria di quell' eroico moto popolare cui gli Italiani diedero vita per liberare l'ITALIA dalle nefandezze fasciste e dall'oppressione nazista.Non ho condiviso la deposizione delle corone alla lapide che rende dovuto omaggio al "MILITE IGNOTO" e al MONUMENTO AI CADUTI, perchè i "CADUTI e le VITTIME" della RESISTENZA, migliaia e migliaia di cittadini italiani di ogni sesso, di ogni età, di ogni estrazione sociale e fede politica e religiosa non sono "IGNOTI": Si conoscono, nomi, cognomi, età e professioni. Di conseguenza non possono essere indistintamente annoverati tra gli "IGNOTI". Anche l'esecuzione musicale del "PIAVE MORMORO" della 1^ Guerra mondiale è stata non pertinente. Rispondi a Peppino SCARINGELLA