Sarà la volta buona?

Ferrotramviaria: «La tratta Corato-Ruvo riapre a marzo»

La notizia è stata comunicata da Ferrotramviaria durante un incontro svolto ieri nella sala giunta del Comune di Andria

Attualità
Corato venerdì 08 febbraio 2019
di La Redazione
L'incontro di Ferrotramviaria ad Andria
L'incontro di Ferrotramviaria ad Andria © n.c.

D'istinto, viene da chiedersi se questa sarà davvero la volta buona.

La tratta ferroviaria che collega Corato e Ruvo - chiusa da oltre due anni in seguito ai lavori di raddoppio - sarà riaperta nel prossimo mese di marzo. Ci vorrà invece ancora tempo per completare i lavori lungo la tratta Corato-Andria, che potrebbero vedere la luce nel 2020.

La notizia è stata comunicata da Ferrotramviaria durante un incontro svolto ieri nella sala giunta del Comune di Andria, alla presenza del sindaco Nicola Giorgino e di Pio Fabietti, ingegnere dell'azienda di trasporti, su invito delle sigle sindacali Cgil Cisl e Uil Bat.

Nel corso della riunione, i tecnici hanno illustrato il serrato cronoprogramma relativo al “Grande progetto di interramento ferroviario”.

L’opera, il cui costo complessivo ammonta a 180 milioni di euro, prevede il raddoppio per 13 chilometri del binario sulla tratta Corato-Barletta; l'interramento della ferrovia nell'abitato andriese per 2,9 chilometri, e tre nuove fermate, parcheggi di scambio intermodali in prossimità di 11 stazioni-fermate ferroviarie con circa 2000 posti auto e, importante, l'eliminazione di 13 passaggi a livello.

I lavori di interramento ferroviario nell’abitato andriese verranno avviati nel 2020 e dovranno essere completato nell’arco di due anni. Periodo di tempo durante il quale si continuerà a viaggiare sui bus sostitutivi.

Nell’anno in corso verranno poi ultimate le procedure burocratiche relative all’affidamento della parte restante dei lavori relativi all’interramento ferroviario e per la realizzazione delle stazioni Andria centro e Andria nord, sul quale si è in attesa del parere definitivo della Regione Puglia.

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I commenti degli utenti
  • Anna rutigliano ha scritto il 08 febbraio 2019 alle 22:15 :

    Mai che dicano l'anno! Rispondi a Anna rutigliano

  • Marco ha scritto il 08 febbraio 2019 alle 12:27 :

    Oltre due anni per RIPRISTINARE una linea già funzionante di SOLI 7 (sette) chilometri. Nei primi del novecento, i lavori per la costruzione della Transiberiana, raggiungevano la media di 740 (settecentoquarata) chilometri all'anno (fonte Wikipedia). Rispondi a Marco

    Annamaria Fiore ha scritto il 09 febbraio 2019 alle 11:01 :

    E non è ancora chiaro per niente se, dopo ben 2 anni e mezzo di attesa, il servizio tra Ruvo e Corato riprenderà con gli standard (in termini di velocità e frequenza delle corse) che abbiamo lasciato a settembre 2016. Rispondi a Annamaria Fiore

    Cittadino obiettivo ha scritto il 08 febbraio 2019 alle 16:11 :

    A chi continua a commentare, o meglio a spettegolare sulla vicenda vorrei chiedere se veramente pensa che i ritardi siano dovuti solo a Ferrotramviaria e non alla mastodontica macchina burocratica che entra in azione quando si parla di finanziamenti pubblici. Ferrotramviaria, secondo me, è il primo attore a cui interessa la riapertura della tratta (vedasi costi che sta sostenendo per servizio sostitutivo)........ Rispondi a Cittadino obiettivo

    Pino Soldano ha scritto il 09 febbraio 2019 alle 07:14 :

    In verità i costi per i mezzi sostitutivi li paga la Regione, quindi tutti noi! E stiamo pagando due anni di inquinamento cittadino che è ancor peggio! Rispondi a Pino Soldano

  • viaggiatore ha scritto il 08 febbraio 2019 alle 12:12 :

    da gennaio a febbraio..da febbraio a marzo...ora da marzo a ......?? Rispondi a viaggiatore

  • salvatore cialdella ha scritto il 08 febbraio 2019 alle 12:03 :

    In concomitanza della riapertura della tratta, verrà aperta anche la seconda stazione di Corato? Rispondi a salvatore cialdella

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