Inizialmente prevista per lo scorso 4 ottobre, la manifestazione ha creato coesione tra le realtà associative della città

#DonoDayCorato: ad agire col cuore si comincia da piccoli

Una iniziativa dedicata in larga parte ai bambini, prossimi donatori

Attualità
Corato sabato 13 ottobre 2018
di Ingrid Vernice
#DonoDayCorato: a donare si comincia da piccoli
#DonoDayCorato: a donare si comincia da piccoli © CoratoLive

Dopo il verbo amare, il verbo donare è il più bello del mondo. Con queste parole ha avuto inizio la prima giornata del dono nella nostra città.

Il #DonoDayCorato, inizialmente previsto per lo scorso 4 ottobre in concomitanza con i festeggiamenti di San Francesco D’Assissi, si è tenuto nella serata di ieri in piazza Di Vagno, ed è stata l’occasione per promuovere il volontariato in ogni sua forma. Di qui la scelta di coinvolgere un gran numero di associazioni del panorama cittadino, pronte a fornire informazioni negli stand allestiti per la serata.

Il #DonoDayCorato ha chiamato a raccolta la cittadinanza, persino i più piccoli, per comunicare l’esigenza del dono. Sì, perché quella del dono è un’esigenza che va sostenuta e diffusa all’interno della società e che contribuisce alla crescita di uno spirito di generosità condivisa.

Tanti i volontari che hanno preso parte alla manifestazione provenienti da varie realtà locali come: l’Adisco, l’Aido, l’Airc, Ape Onlus, l’Avis Comunale Corato, Avo Onlus, la Caritas Cittadina, Cuoro Onlus, il Centro Aperto Diamoci Una Mano, Divine Del Sud, la Fidapa Bpw Italy Sezione Di Corato, Fidelis Quadratum, Gocce Nell’oceano, Presidio Del Libro con i suoi Donatori Di Voce.

«Siamo qui per cercare di comprare, attraverso le donazioni, strumenti che servono ai nostri bambini - ha detto Nunzio Calò, presidente dell’associazione Gocce nell’Oceano - ci sono associazioni nei confronti delle quali ci sentiamo piccoli, dove la donazione è davvero un grande atto di generosità, basta pensare a quella del sangue, degli organi o del midollo osseo. Le finalità sono tutte molto lodevoli e positive, ma ovviamente ce ne sono alcune che richiedono più impegno di altre. Per noi, questa è un’occasione per fornire la nostra testimonianza, ma anche per creare le basi di future collaborazioni. La speranza è quella di creare una rete solida di soggetti che condividono un obiettivo da realizzare. Questo è il miglior modo per fare insieme grandi cose».

Entusiasta anche la presidentessa Aido, Francesca Rella: «L’Aido, Associazione Italiana donazione organi, si è da poco ricostituita a Corato dopo uno stop di qualche anno, grazie anche all’intervento dell’associazione medico scientifica cittadina. Il #DonoDayCorato è il nostro primo evento, ed è il nostro modo per ricordare che la donazione degli organi avviene in maniera assolutamente gratuita (in Italia non esiste la donazione degli organi dietro compenso) e per fornire, a chi fosse interessato, tutte le informazioni. Abbiamo voluto aderire sia per farci conoscere dai cittadini e sia perché abbiamo avuto modo di interfacciarci con altre associazioni che si occupano di altri ambiti come la Caritas, l’Adisco per citarne alcune» ha concluso Rella.

Il dono per i più piccoli
Quale miglior modo se non cominciare ad educare al dono dalla più tenera età? Per questo l’iniziativa ha voluto che i protagonisti veri fossero i bambini. In tanti sono stati accompagnati dai genitori nella rinnovata piazza Di Vagno per trascorrere qualche ora in allegria accompagnati dalle note di un coro molto speciale le “Note Lilla” dell’I.C. “Jannuzzi-Mons. Di Donna” di Andria, guidato dal maestro Giuseppe Olimpio De Tullio e coadiuvato dalla maestra Daniela Notarpietro. Il piccolo coro ha intrattenuto passanti e famiglie con un vasto repertorio di canzoni italiane, dai Tiromancino a Fiorella Mannoia. Anche i piccoli hanno potuto ricevere il loro dono ovvero un peluche, anch’esso donato, corredato un messaggio speciale.

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