​L’appuntamento è per venerdì 14 settembre, alle 17.30, presso la sala della Caritas cittadina (ex Chiesa del Sacro Cuore in via Belvedere)

Il volto nuovo del Belvedere: il Comune presenta i nuovi alloggi e il Centro anziani

A brevissimo saranno aperti i cantieri per i lavori di riqualificazione urbana dell’intera area, progettati nell’ambito del Pruacs (Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile)

Attualità
Corato lunedì 10 settembre 2018
di La Redazione
Viale Arno
Viale Arno © n.c.

Con un incontro pubblico. Così il Comune sceglie di illustrare alla cittadinanza il “nuovo volto” che presto assumerà il Rione Belvedere. L’appuntamento è per venerdì 14 settembre, alle 17.30, presso la sala della Caritas cittadina (ex Chiesa del Sacro Cuore in via Belvedere).

A brevissimo, infatti, saranno aperti i cantieri per i lavori di riqualificazione urbana dell’intera area, progettati nell’ambito del Pruacs (Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile) e finalizzati ad incrementare servizi ed infrastrutture, per riqualificare dal punto di vista fisico, funzionale e percettivo l’intero quartiere, favorendo una migliore rete di mobilità interna al centro urbano e potenziando il senso di identità locale. Il programma fu finanziato con 5 milioni di euro grazie alla progettualità presentata dall’amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Perrone.

In particolare si tratta di tre interventi, i cui contratti di appalto sono stati già stipulati e che presto vedranno l’apertura dei cantieri: il primo riguarda i lavori di realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, arredo urbano, verde e percorsi ciclopedonali, e mira in particolare a valorizzare l’identità del quartiere, che presenta caratteristiche assolutamente uniche nel contesto cittadino, legate alla originaria concezione di borgo di campagna, rilevabili oggi dalla presenza di un consolidato (se pur non organizzato) sistema di vero e propri orti urbani.

Il progetto prevede soluzioni che conservano gli abitudinari rapporti con l’ambiente esterno e privilegiano la presenza di spazi comuni a favore della socializzazione (verde attrezzato, aree per la sosta, aree per il gioco dei bambini, ecc.) la riconoscibilità delle diverse destinazioni (servizi, spazi di collegamento) ed una chiara finalizzazione dei percorsi di distribuzione. L’importo è di 1.024.283,00 euro, l’opera dovrebbe essere portata a termine entro 210 giorni dall’inizio.

Il secondo progetto riguarda la realizzazione di una palazzina in viale Arno di 15 alloggi di edilizia a canone sostenibile da destinarsi ad anziani e giovani coppie, e di un corpo annesso destinato al “Centro Anziani”, con soluzioni progettuali innovative e scelte tecnologiche che permetteranno il risparmio energetico e la riduzione di costi di gestione per gli utenti, conservando gli abitudinari rapporti con l’ambiente esterno e privilegiare la presenza di spazi comuni a favore della socializzazione, e servizi di sostegno ispirati alle esigenze di sicurezza, autonomia e facilità d’uso anche da parte di persone con difficoltà motorie, sensoriali e di orientamento. L’importo dei lavori è di 1.228.490,14 euro a cui andrà aggiunta l’Iva: il termine dell’esecuzione è prevista in 510 giorni.

Il terzo intervento riguarda la realizzazione di 13 alloggi in viale Arno di edilizia sovvenzionata, con le stesse caratteristiche e soluzioni, destinati ad accogliere altrettanti nuclei familiari che al momento alloggiano nelle cosiddette “case minime” lungo viale Arno. L’importo dei lavori è di 788.960,00 euro, l’opera dovrà essere eseguita in 400 giorni.

«Si tratta di uno strategico intervento di riqualificazione urbana - spiega il sindaco, Massimo Mazzilli - che comincia a concretizzarsi. Dalle idee e dagli annunci passiamo alla reale fase attuativa delle opere previste. Nell’incontro di venerdì prossimo vogliamo mostrare ai cittadini, dopo tanta attesa, come cambierà il volto del rione Belvedere, che vivrà nei prossimi anni una vera e propria svolta secondo un Programma, iniziato dalle precedenti amministrazioni comunali di centro-destra, che diventa realtà con l’attuale governo cittadino, dopo un lungo percorso amministrativo- burocratico.

Faremo conoscere ai cittadini le imprese che opereranno e i dettagli esecutivi e d’insieme dei progetti appaltati, chiedendo collaborazione a loro per il probabile disagio che creeranno i lavori, ma al termine dei quali godranno per i prossimi decenni finalmente e giustamente del nostro Rione Belvedere riqualificato. Un’altra promessa mantenuta, in un’ottica di continuità amministrativa: invito i cittadini, ed in particolare gli abitanti del quartiere, ad essere presenti nella sede della Caritas, per conoscere meglio i dettagli dei progetti, i cui cantieri apriranno nelle prossime settimane».
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Antonio ha scritto il 11 settembre 2018 alle 05:43 :

    FINALMENTE VERRÀ DATA LA POSSIBILITÀ DI ALLOGGI PER LE FAMIGLIE DAVVERO BISOGNOSE, MA SOPRATTUTTO CESSERÀ LA SPAVALDERIA DI CHI SENZA ALCUN DIRITTO DIMOSTRABILE SI È INSERITO NELLE CASE E NE HA FATTO DELLE ABITAZIONI DI LUSSO VERE E PROPRIE!!! UN PLAUSO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CHE I LAVORI ABBIANO INIZIO. Rispondi a Antonio

  • un cittadino ha scritto il 10 settembre 2018 alle 18:16 :

    Meglio iniziare i lavori, portarli a termine e consegnarli, senza annunci o celebrazioni anticipate. Mi sembra che diventi "straordinario ed ammirevole" tutto ciò che invece appartiene all'ordinarietà di una buona Amministrazione. Rispondi a un cittadino

    fc ha scritto il 11 settembre 2018 alle 10:37 :

    Esatto. Prima i fatti, siccome siamo in quel di Corato, le chiacchiere e i proclami si fanno ad inizio campagna elettorale. Rispondi a fc

    carlo mazzilli ha scritto il 11 settembre 2018 alle 07:31 :

    è vero, ma la politica in generale e in particolare quella del consenso incondizionato e del clientelismo prevede anche queste forme di impudica, immodesta autocelebrazione. accettabili, purchè vi siano risultati tangibili, apprezzabili e sopratutto nei tempi previsti. Rispondi a carlo mazzilli