A Bologna li hanno definiti “umarell”: sono vere e proprie sentinelle del territorio

Gli anziani “guarda-cantiere” di Bari diventano una risorsa per il Comune. A Corato?

“Se ogni Comune adottasse una iniziativa simile sull’esempio del Sindaco di Bari sarebbe veramente una cosa utile per la comunità e anche per le finanze delle nostre città” commenta Marina Mastromauro

Attualità
Corato domenica 09 settembre 2018
di La Redazione
Un anziano coratino “guarda-cantiare”
Un anziano coratino “guarda-cantiare” © CoratoLive.it

Mani dietro la schiena, oppure poggiate sulle reti che circondano i cantieri. Molto spesso con la giacca e il cappello, come se dovessero ancora andare in ufficio o al lavoro. Qualche volta con l’ombrello che svolge la funzione del bastone, così, giusto per avere un sostegno in più.

Sono così gli anziani che, a Corato come nel resto dell’Italia, scoprono nei cantieri uno spettacolo imperdibile. A Bologna li hanno definiti “umarell”: sono vere e proprie sentinelle del territorio. Per i più tecnologici è stata anche inventata una app che segnala i cantieri più vicini.

Il “fenomeno” non è passato inosservato al sindaco di Bari che ha pensato ad un progetto specifico per gli “umarell”: nel capoluogo di Regione, proprio grazie ad una segnalazione di uno di loro, è venuto a galla un rallentamento dei lavori a cui il Comune ha posto rimedio.

«Questo significa prendersi cura della città» ha dichiarato a tal proposito il sindaco Decaro. Da qui l’idea di facilitare il “compito” agli anziani “guarda-cantiere”: un pullmino li accompagnerà sui luoghi da osservare. L’idea è quella di rendere più accessibili le zone in cui si sta lavorando, con recinzioni a vista ed attraversamenti ad hoc.

A Bari, dove entro l’anno saranno aperti dieci cantieri, gli anziani avranno il loro da fare. Continueranno a chiacchierare tra loro e offrire il caffè agli operai, con una differenza rispetto a prima: il Comune vede in loro un valore aggiunto, una risorsa.

«È un’idea particolare - commenta Marina Mastromauro, amministratore delegato del Pastificio Granoro - Secondo me se ogni Comune adottasse una iniziativa simile sull’esempio del Sindaco di Bari sarebbe veramente una cosa utile per la comunità e anche per le finanze delle nostre città».

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I commenti degli utenti
  • Luca Cifarelli ha scritto il 10 settembre 2018 alle 11:09 :

    Ottima idea del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, quella di coinvolgere gli anziani in iniziative di pubblica utilità. Mi piace ricordare che a Corato il servizio civico a cura degli anziani venne sperimentato, dall'allora Amministrazione e con notevoli risultati, dal 2005 al 2010/11. (Probabilmente Corato fu uno dei primi Comuni d'Italia ad adottare iniziative del genere) Rispondi a Luca Cifarelli

  • salvatore di gennaro ha scritto il 10 settembre 2018 alle 10:04 :

    Certo. Ma sinceramente, avvicinandomi io rapidamente alla "quarta età", mi sentirei un po' ridicolo e patetico. Anche se, devo confessare, prendere i vecchietti e portarli insieme in un posto, affinché specialmente socializzino tra loro, e questo, in un periodo di autoisolamento quasi forzato, non è una cattiva idea. Purtroppo in questo modo emerge la natura maschilista della società: e alle vecchiette, nessuno ci pensa? Rispondi a salvatore di gennaro

    Marina Mastromauro ha scritto il 14 settembre 2018 alle 07:44 :

    Ho utilizzato il termine "anziani" in senso neutro. Purtroppo, a differenza del latino, in italiano non esiste il "neutro". Di certo non era mia intenzione escludere le Signore. Rispondi a Marina Mastromauro

    carlo mazzilli ha scritto il 11 settembre 2018 alle 09:11 :

    e alle vecchiette le potremmo mettere a sorvegliare le mense scolastiche o i bagni delle scuole di ogni ordine e grado, con la mazza della scopa in mano a controllare per esempio che non si fumi o...peggio negli spazi comuni degli edifici pubblici, scuole, ospedali, uffici ecc. Rispondi a carlo mazzilli