La cerimonia si è svolta giovedì 30 settembre, alle 10, al posto di ormeggio 14 della Base Navale di Taranto

Ultimo ammaina bandiera di combattimento per nave Granatiere, gli onori dell’associazione granatieri

Il presidente della sezione di Corato: «saremo eternamente grati alla gloriosa Marina Militare per aver riservato alla nostra Colonnella Regionale il posto d’onore nello schieramento»

Attualità
Corato domenica 11 ottobre 2015
di La Redazione
Un momento della cerimonia dell'ultimo ammaina bandiera di combattimento per nave Granatiere
Un momento della cerimonia dell'ultimo ammaina bandiera di combattimento per nave Granatiere © n.c.

Giovedì 30 settembre si è svolta la cerimonia solenne della messa in disarmo di Nave Granatiere. Un’occasione di grande rilievo anche per la sezione di Corato dell’associazione nazionale granatieri che così la racconta.

«La cerimonia è iniziata alle 10 al posto di ormeggio 14 della Base Navale di Taranto. Presente la massima autorità della Marina Militare, il Capo di Stato Maggiore Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi. L’equipaggio, lasciata la Nave, si è schierato sulla banchina in armi per rendere gli onori alla Bandiera di Combattimento ammainata per l’ultima volta al suono dell’Inno Nazionale e di ventuno salve di cannone.

Il Comandante, Capitano di Fregata Mario D’Autilio con passo lento e cadenzato, ha consegnato il Tricolore al Csm De Giorgi che poi ha fatto riporre nel famoso cofanetto scolpito in legno, donato alla Nave dall’Angs e destinato al Vittoriano per il Museo delle Bandiere.

Un breve discorso del Comandante D’Autilio che, dopo aver ringraziato per la loro presenza tutte le autorità, le Associazioni combattentistiche e d’arma ed in particolare l’associazione nazionale Granatieri di Sardegna, ha lodato per la fattiva ed entusiastica collaborazione tutto l’equipaggio mettendo in evidenza  l’intensissima attività svolta dal pattugliatore Granatiere che per un ventennio ha garantito la sorveglianza di traffici marittimi, fornendo un’importante supporto a Vigilanza e Pesca, Mare Sicuro, Anti Pirateria e non ultimo il soccorso di naufraghi somali.

Ha preso poi la parola il Capo di Stato Maggiore della Marina Giuseppe De Giorgi che ha annunciato per i prossimi anni un ulteriore ridimensionamento della nostra flotta con la radiazione di altre navi sostituite man mano da dieci nuovi pattugliatori, due navi di supporto subacqueo, una nave anfibia ed una rifornitrice, tutte unità che saranno ecosostenibili con carburante bio fuel (eventualmente anche al gas liquido) necessario per evitare in gran parte le emissioni tossiche dei fumaioli.

Tanto prevede la legge navale ed il rinnovamento della flotta con un investimento previsto di circa sei miliardi. Conclusi gli interventi, il Comandante D’Autilio ha donato al presidente Caldarola il Jack (bandiera di prua), il totem con salvagente ed ancorotto di Nave Granatiere ed un secondo salvagente da destinarsi al Museo Storico dei Granatieri a Roma. Presenti inoltre il Generale Gaetano Lunardo, attuale comandante della Brigata Granatieri di Sardegna ed il colonnello Raffaele Morello comandante del primo reggimento Granatieri.

Dopo la cerimonia tutti gli ospiti si sono imbarcati su Nave Euro per scortare Nave Granatiere verso il Ponte Girevole. Tanta emozione durante il passaggio nel canale navigabile poiché dal ponte della nave si è goduto la spettacolare presenza sul lungomare di tanti marinai schierati e di tanta gente mentre la Banda della Marina intonava inni patriottici. Oltre al presidente Caldarola, della sezione di Corato, erano presenti il Gra. Brig. Gen. Felice Marchese (Assoarma Bari), i Granatieri Luigi Maldera, Michele Di Bisceglie, Giuseppe De Palma e Pasquale Pellicani».

«Eternamente grati alla nostra gloriosa Marina Militare per aver riservato alla nostra Colonnella Regionale il posto d’onore nello schieramento concedendo ai Granatieri di Sardegna il privilegio della partecipazione a questo storico evento» concludono dalla sezione di Corato dell’associazione nazionale granatieri.

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