Pnrr

Edilizia scolastica, prorogata la scadenza per la candidatura dei Comuni al bando delle Regioni

L’assessorato all’Istruzione differisce il termine per presentare i progetti di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole e intensifica l’attività di supporto degli uffici regionali agli enti per gli avvisi del Ministero

Attualità
Corato sabato 22 gennaio 2022
di La Redazione
Edilizia scolastica
Edilizia scolastica © n.c.

«Per valorizzare al massimo le straordinarie opportunità messe in campo con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in un momento storico così delicato, la Regione Puglia sta offrendo un’importante attività di supporto e assistenza rivolta a Comuni, Province e Città metropolitane, a tutti gli enti locali del territorio a cui spetta un ruolo di primo piano nella gestione e nella pianificazione delle ingenti risorse messe a disposizione dall’Europa con il Pnrr». Lo afferma l'assessore regionale Sebastiano Leo.

«Un’attività silenziosa ma estremamente strategica, perché purtroppo, come spesso è emerso, gli enti locali, soprattutto quelli di piccole dimensioni, sono talvolta sguarniti di strutture tecniche adeguate, non hanno personale e non sono in grado di reggere lo sforzo straordinario a cui sono chiamati a rispondere in termini di progettazione, attuazione e rendicontazione. Per questo la Regione Puglia è scesa in campo, attuando una linea di assistenza che permetta al maggior numero di enti locali della Puglia di candidarsi agli Avvisi ministeriali. La sinergia con gli altri attori istituzionali del territorio, del resto, è sempre stata un tratto distintivo di questa amministrazione regionale, sempre pronta ad intervenire nell’ottica dello sviluppo del territorio e del benessere dei suoi cittadini e cittadine» ha concluso l’assessore Leo.

Al fine favorire la massima partecipazione dei Comuni, delle Province e della Città Metropolitana al riparto delle risorse Pnrr in materia di edilizia scolastica, l’assessorato all’Istruzione differisce il termine per presentare i progetti di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole e intensifica l’attività di supporto degli uffici regionali agli enti per gli avvisi del Ministero dell’Istruzione. Sulla base del Decreto del 2 dicembre 2021, n. 343, che ripartisce su base regionale le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l’edilizia scolastica e definisce le modalità di individuazione degli interventi, sono state previste cinque linee di intervento; per le prime quattro linee, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato altrettanti Avvisi (pubblicati sul sito https://pnrr.istruzione.it) con le relative scadenze e risorse assegnate a ciascuna Regione, per un importo complessivo che per la Puglia ammonta a 5.000.000.000 euro

Per la quinta linea (Missione 4, Componente 1 - Istruzione e ricerca - Investimento 3.3: “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”) il Decreto del 2 dicembre 2021 prevede che ciascuna Regione individui, entro il 22 febbraio 2022, gli edifici scolastici destinatari degli interventi nell’ambito della programmazione triennale nazionale vigente in materia di edilizia scolastica, redatta sulla base dei piani regionali, e/o di altra programmazione regionale, redatta a seguito di procedura ad evidenza pubblica. Gli enti per poter candidare le proposte progettuali da inserire nel Piano devono confermare e/o aggiornare e/o inserire i relativi interventi nella sezione “Raccolta fabbisogno” del portale ARES con successivo invio a mezzo PEC del “Riepilogo”. Il termine per l’invio, inizialmente fissato al 25 gennaio 2022, è differito al 31 gennaio 2022.

In continuità con le attività già avviate sul territorio, gli uffici regionali, coadiuvati dal gruppo di esperti ARES messi a disposizione da Arti, stanno fornendo il proprio supporto a Comuni e Province per non perdere le opportunità del Pnrr. Per ricevere assistenza è possibile inviare una email all'indirizzo ares.puglia@ediliziascolastica.regione.puglia.it

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I commenti degli utenti
  • Maryo Uciha ha scritto il 22 gennaio 2022 alle 09:21 :

    Caro sindaco, cari assessori, spero abbiate modo di presentare piani credibili per questa linea di finanziamento. Le condizioni in cui versano molti istituti scolastici sono peggio che precarie. Molti edifici non sono di competenza comunale, ma provinciale [sic!] o regionale. Ma nel suo piccolo il comune può fare molto per garantire spazi di aggregazione dignitosi alle future generazioni. Non basta giocare in piazza... Rispondi a Maryo Uciha