Il report Asl

Covid, a Corato tasso di incidenza settimanale ancora in salita. Terza dose al 74%

Tra il 10 e il 16 gennaio in città sono stati registrati ben 707 nuovi casi con un tasso di incidenza di 1.486,9, ancora in salita rispetto alle settimane precedenti

Attualità
Corato venerdì 21 gennaio 2022
di La Redazione
Laboratori Covid
Laboratori Covid © Pixabay License

Tra il 10 e il 16 gennaio, nell'Area metropolitana di Bari il tasso d’incidenza settimanale passa da 2.072,3 casi per 100mila abitanti a 1.544,5, un primo segnale di stabilizzazione dell’attuale fase pandemica. I dati delle settimane precedenti sono stati ricalcolati tenendo conto dell’utilizzo dei test antigenici rapidi, di recente annoverati tra gli strumenti diagnostici al pari del tampone molecolare. Nello stesso periodo, a Corato sono stati registrati ben 707 nuovi casi con un tasso di incidenza di 1.486,9, ancora in salita rispetto alle settimane precedenti.

La campagna vaccinale continua intanto a ritmi molto sostenuti su tutto il territorio. Negli ultimi sette giorni, nei punti vaccinali sono state somministrate oltre 93mila dosi di vaccino anti-Covid, di cui circa 70mila destinate ai richiami. Complessivamente sono state erogate alla popolazione dai 5 anni in poi 2 milioni e 766.687 dosi, di cui oltre 1 milione e 104mila prime dosi, 1 milione e 17mila seconde e 644.932 terze dosi. Numeri corposi che stanno garantendo una copertura del 93%, sia con almeno la prima dose sia per il ciclo completo, ai residenti di Bari e provincia dai 12 anni in su. Particolarmente elevata la protezione garantita agli over 50, col 97% di vaccinati con doppia dose, così come è molto forte la copertura riguardante gli over 12 che abbiano completato il ciclo primario almeno quattro mesi fa. Il 75% dei residenti, infatti, ha già ricevuto la dose booster, una percentuale che sale all’87% per l’ampia fascia degli over 50 e al 93% per gli ultraottantenni.

Rilevanti le coperture anche tra le generazioni più giovani. Per la popolazione pediatrica, dai 5 agli 11 anni, la ASL Bari sta registrando un’adesione notevolissima, che ha raggiunto il 48% in tutta la provincia e il 53% nella sola città di Bari, più del doppio del dato nazionale (26,2%). Proprio il capoluogo svetta col 98% di vaccinati con prima dose (e 94% con ciclo completo) anche nella fascia 12-19 anni, a fronte - rispettivamente - del 95% e 90% nel territorio provinciale. A Corato, su una popolazione vaccinabile di 42.403 persone (ovvero dai 12 anni in su), il 92% ha ricevuto la prima dose (40.435), il 91% ha ricevuto due dosi (37.110), mentre il 74% ha ricevuto la terza dose (23.095).

«Assieme alla massiccia e convinta adesione della popolazione alla campagna vaccinale, con lo straordinario esempio offerto dai più anziani e dai più giovani, è di fondamentale importanza che tutti continuino a rispettare le basilari regole di prevenzione - igiene delle mani, distanziamento e uso delle mascherine - nei diversi contesti di vita sociale» sottolinea la Asl.

Il grafico dell'andamento del Covid a Corato dall'inizio della pandemia (marzo 2020). In base ai dati forniti da Asl Bari, Prefettura di Bari e Comune di Corato, sono indicati i positivi per data, il totale dei decessi, il totale dei positivi e il totale dei guariti.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Annalisa L. ha scritto il 21 gennaio 2022 alle 12:40 :

    Covid, la Puglia è un caso: record di vaccinati ma maggiore incremento di contagi (+159%). E non riescono ancora a spiegarci come mai. Rispondi a Annalisa L.

    FT ha scritto il 21 gennaio 2022 alle 13:55 :

    Perché a lei qualcuno le ha mai detto che vaccinandosi non si sarebbe mai contagiata? L’aumento dei contagi c’è, ma le persone che sviluppano la malattia da covid cioè sono in terapia intensiva o ospedalizzati è minima. Rispondi a FT