La storia

Ojes torna a sorridere: grazie ai soldi donati dai coratini saluterà sua madre per l'ultima volta

Il racconto di Gabriella Saragaglia che, assieme a Francesco D'Introno, ha organizzato una raccolta fondi e aiutato Ojes a tornare a casa, in Nigeria

Attualità
Corato venerdì 26 novembre 2021
di Angela Iannone
Ojes torna a sorridere: grazie ai soldi donati dai coratini saluterà sua madre per l'ultima volta
Ojes torna a sorridere: grazie ai soldi donati dai coratini saluterà sua madre per l'ultima volta © n.c.

Ojes, sorridente, ringrazia. I soldi raccolti e donati da tanti coratini generosi gli permetteranno di tornare in Nigeria e salutare per l'ultima volta sua mamma mancata poco tempo fa. Quella di Ojes Kings Shadrack, cittadino nigeriano, è una storia a cui assistiamo tutti giorni, per le strade e fuori dai supermercati. Sono tanti, in Italia, gli immigrati che chiedono l’elemosina e, sotto i nostri sguardi indifferenti e sempre sovrappensiero, si consumano i sorrisi speranzosi di chi spera in qualche moneta. Sono storie di sogni infranti, responsabilità familiari, storie di fughe o di speranze per una vita migliore.

A volte quella moneta, quel pacco di pasta o di biscotti sono ripagati con occhi pieni di gratitudine, altre volte quella stessa gratitudine, la disponibilità e la gentilezza, arrivano gratuitamente. Chi frequenta il supermercato vicino alla complanare della 231 conosce Ojes per la sua estrema gentilezza e disponibilità nell’aiutare la gente con i carrelli o i sacchetti della spesa. È noto a tutti il suo sorriso, anche senza che gli si venga offerta una moneta. Un carattere che rimane impresso e di cui si nota l’assenza quando viene a mancare.

Da qualche settimana, infatti, Ojes è in difficoltà. Sua mamma, ex poliziotta in Nigeria è deceduta e Ojes avrebbe voluto partire per darle l’ultimo saluto e una degna sepoltura, essendo il primogenito in famiglia. Purtroppo, le sue scarse risorse economiche e la burocrazia glielo stavano impedendo. Ojes, infatti, lavora in un’azienda con un contratto part-time che gli permette di guadagnare 400 euro al mese, mentre durante il resto della giornata aiuta i clienti fuori dal supermercato. Così è arrivata in suo soccorso la solidarietà dei cittadini.

«Conosco Ojes da anni e il suo sorriso è sempre una certezza, tutte le volte che andavo al supermercato Ojes ci accoglieva calorosamente» racconta Gabriella Saragaglia «All’uscita ci ha sempre aiutato a portare la spesa. La sua gentilezza e voglia di fare non sono mai passate inosservate. Quando ho appreso la notizia non potevo rimanere inerme. Sentivo dentro di me di dover fare qualcosa per aiutarlo perché la sua educazione e discretezza lo meritano. Tutti abbiamo diritto di salutare i nostri genitori per l’ultima volta quando muoiono e lui non vedeva sua madre da 17 anni. Dopo aver ascoltato la sua storia ho deciso di attivarmi sui social e ho pubblicato una richiesta di aiuto su La voce dei coratini: era possibile contribuire con un’offerta libera per il viaggio. Poi, grazie alla preziosa collaborazione dell’amico Francesco D’Introno, mi sono informata sulla questione burocratica relativa al decesso della mamma di Ojes: dai documenti per il passaporto, a quelli della sepoltura. In pochi giorni molte attività commerciali, amici e semplici cittadini hanno contributo alla colletta. Anche il sindaco ci ha dato una mano.

Fino ad oggi siamo riusciti a raccogliere 970 euro, tra le offerte dei salvadanai lasciati in alcune attività commerciali e quelle lasciate fuori dal supermercato. Soldi che permetteranno a Ojes di partire in Nigeria. Sarebbero necessari altri duemila euro per la sepoltura e per questo confidiamo nell’aiuto dell’amministrazione. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contributo anche in minima parte ad esaudire il desiderio di questo incredibile ragazzo, che merita davvero di essere aiutato. I coratini hanno il cuore grande e se possono aiutano volentieri. La storia di Ojes - conclude Gabriella - ci dimostra che piccole gocce formano un oceano e che, spesso, le piccole cose, possono fare davvero la differenza».

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I commenti degli utenti
  • M.D ha scritto il 26 novembre 2021 alle 19:34 :

    Mi spiace tanto per questo ragazzo...è davvero solare e si vede volenteroso! Mi piacerebbe che qualcuno lo aiutasse a trovare un lavoro più remunerativo! Rispondi a M.D

  • Mainò massimo ha scritto il 26 novembre 2021 alle 12:23 :

    Un Bravo ragazzo Rispondi a Mainò massimo