Oggi dalle 18. Il programma

Una panchina rossa e un flashmob contro la violenza sulle donne

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne il collettivo coratino Ptta ha organizzato "Non era previsto che sopravvivessimo"

Attualità
Corato giovedì 25 novembre 2021
di La Redazione
La panchina rossa in piazza Almirante
La panchina rossa in piazza Almirante © n.c.

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il collettivo Ptta (Progetto Transfemminista Territoriale Antioppressioni) organizza “Non era previsto che sopravvivessimo”, un evento patrocinato dal Comune di Corato e supportato da Presidio del libro, Agorà 2.0, Associazione F.L.Tedone, Corato Open Space, Motelab, Bembè, CAV Riscoprirsi, Murgia Queer, Aurora Taranto, Alessandro e Alessandro (drag Alexia Lust), Madalina. Alle 18, in piazza Almirante, è prevista l’inaugurazione di una panchina rossa "antiviolenza"; alle 19.30 in piazza Sedile si terrà invece il flashmob “El Violador” con la partecipazione di Bembè Percussioni a cui è invitata a partecipare tutta la cittadinanza. Seguiranno l'intervento del collettivo Ptta e performance artistiche.

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I commenti degli utenti
  • Ba Pep da corato ha scritto il 25 novembre 2021 alle 17:12 :

    Ok tutto ok viva le donne che sono le colonne dell'amore ,basta con le violenze sulle donne.ma la panchina rossa in piazza almirante e da fare rigirare almirante nella tomba si poteva farlo in qualsiasi piazza e non in quella piazza .già si era pensato a quella piazza con un cambio di nome ma state scherzando......... Rispondi a Ba Pep da corato

    Walter Paolo 83 ha scritto il 26 novembre 2021 alle 11:00 :

    Forse é un bene farlo rigirare nella tomba. Che quella piazza porti ancora il nome di un irriducibile fascista è una vera vergogna. Citando la legge 25 giugno 1993 n. 205, anche nota come legge Mancino: L'art. 4 punisce con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 400.000 a lire 1.000.000 "chi PUBBLICAMENTE ESALTA ESPONENTI, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche. Se il fatto riguarda idee o metodi razzisti, la pena è della reclusione da uno a tre anni e della multa da uno a due milioni di lire." ...e noi invece gli intitoliamo direttamente le piazze. Rispondi a Walter Paolo 83