Nella settimana dal 15 al 21 novembre

Covid, nelle scuole del Barese 69 nuovi casi in una settimana. La metà nelle primarie

Delle attuali 69 positività, 13 sono riconducibili al personale scolastico e 56 agli alunni, che rappresentano la fetta più rilevante dei contagi riscontrati

Attualità
Corato giovedì 25 novembre 2021
di La Redazione
Covid, nelle scuole del Barese 69 nuovi casi in una settimana. La metà nelle primarie
Covid, nelle scuole del Barese 69 nuovi casi in una settimana. La metà nelle primarie © Asl Bari

È costante l’andamento dei contagi nelle scuole in provincia di Bari. Nella settimana dal 15 al 21 novembre, il team scuole dell’Eic della Asl ha rilevato complessivamente 69 casi, con una lieve flessione rispetto agli 82 della settimana precedente. Delle attuali 69 positività, 13 sono riconducibili al personale scolastico e 56 agli alunni, che rappresentano la fetta più rilevante dei contagi riscontrati. Il report fornito dagli operatori del Dipartimento di prevenzione impegnati nella sorveglianza sanitaria in ambito scolastico, anche in questa settimana, mette in evidenza una maggiore concentrazione di positività nelle scuole primarie e nelle prime classi della scuola secondaria di primo grado, tra alunni non ancora vaccinabili per età. Nel dettaglio, infatti, quasi la metà dei casi totali sono stati intercettati nelle scuole primarie con 31 studenti positivi, seguiti dai 13 casi emersi nella scuola media.
 
«Come nella settimana precedente continuiamo a rilevare casi di infezione al Sars Cov 2 tra gli studenti più piccoli - spiega Sara De Nitto, referente team scuole Covid - che insorgono in ambito famigliare e/o lavorativo. Il monitoraggio è sempre più capillare e tempestivo, anche alla luce delle nuove indicazioni ministeriali su tracciamento e quarantene. Alla sorveglianza si è affiancata - conclude De Nitto - la campagna dei richiami vaccinali per gli operatori scolastici che contribuirà a mettere ancora più in sicurezza il mondo scuola».
 
Prosegue inoltre lo screening dei bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, attraverso i tamponi salivari nell’ambito del progetto sentinella: terminata la seconda fase formativa destinata alle famiglie, il Dipartimento di prevenzione ha già provveduto a consegnare agli istituti che hanno aderito al progetto, i test che saranno impiegati per le auto somministrazioni dei tamponi in ambito famigliare.

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 25 novembre 2021 alle 12:25 :

    È partita la campagna per estendere il vaccino ai bambini. Non è epidemiologia ma solo marketing farmaceutico. Rispondi a Marco

  • Luigi Murgiano ha scritto il 25 novembre 2021 alle 06:00 :

    Bisogna vaccinare immediatamente i bambini! Ne dobbiamo uscire il prima possibile... Rispondi a Luigi Murgiano

    Filippo ha scritto il 26 novembre 2021 alle 13:38 :

    Non sono assolutamente d'accordo sulla vaccinazione ai bambini! E prima che qualcuno mi da del no vax, ci tengo a sottolineare che sia io ,sia gli altri 3 membri della mia famiglia,lo sono! Ma se avessi un bambino piccolo non lo farei vaccinare !! Rispondi a Filippo

    Franco ha scritto il 25 novembre 2021 alle 10:25 :

    Il prof. Vaia direttore dello Spallanzani, in uno che passa per strada o fa commenti sui social,, ha detto di andarci piano con la vaccinazione ai bambini. Ma qui evidentemente abbiamo virologi di più alta caratura ad ammonirci. Rispondi a Franco

    Luigi Murgiano ha scritto il 25 novembre 2021 alle 15:09 :

    Ce ne sono a palate, invece, in tutto il mondo, che dicono il contrario. Altrove hanno già iniziato a vaccinare la fascia di età 5-11, e ovviamente non è successo nulla. La priorità è tornare alla normalità. Chi volesse restare indietro, è libero di farlo. Però chiuso in casa. Rispondi a Luigi Murgiano