Gli sviluppi

Comitato per la sicurezza: «Più polizia ma anche prevenzione». Il sindaco ai cittadini: «Denunciate»

«Il riscontro da parte delle autorità preposte è stato massimo: c'è grande attenzione nei confronti della città di Corato e adesso si aspettano le risposte necessarie a garantire serenità ed equilibrio sociale»

Attualità
Corato giovedì 21 ottobre 2021
di La Redazione
Una pattuglia della polizia locale in piazza Di Vagno
Una pattuglia della polizia locale in piazza Di Vagno © Facebook

Nella mattinata di oggi il sindaco, Corrado De Benedittis, con l'assessore alla Polizia locale, Adriano Muggeo, e il comandante della Polizia locale, Giuseppe Loiodice, ha partecipato al Comitato provinciale per l'ordine e sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto Bellomo. All'incontro hanno partecipato, oltre al Prefetto, il Questore di Bari, il Colonnello dei Carabinieri e il Comandante della Guardia di Finanza.

Il sindaco - secondo quanto diffuso da una nota del Comune - ha riportato «il disagio della città di fronte al verificarsi di episodi di cronaca che hanno turbato la quiete cittadina nei giorni scorsi e, di certo, il riscontro da parte delle autorità preposte è stato massimo: c'è grande attenzione nei confronti della città di Corato e adesso si aspettano le risposte necessarie a garantire serenità ed equilibrio sociale. Oltre alla già annunciata presenza del reparto anticrimine della Polizia di Stato, infatti, sono in arrivo ulteriori novità atte a garantire una rafforzata presenza delle forze dell'ordine in città. Lo spirito che si è acclarato è quello della concertazione e della collaborazione tra gli enti preposti per la sicurezza, Prefettura, forze dell'ordine e Comune di Corato, nello specifico la Polizia locale».

«È necessario intervenire, attraverso le Politiche sociali, sul versante della prevenzione e della lotta al disagio e alla devianza sociale, urgono politiche di attenzione e prevenzione a livello sociale» afferma De Benedittis. «Si sta lavorando perché la risposta sia forte, incisiva e sia garantito il diritto ad una città sicura. Nello stesso tempo dal confronto con Prefettura e forze dell'ordine è emersa la necessità che le cittadine e i cittadini denuncino gli episodi di aggressione o di intimidazione che subiscono o di cui sono testimoni. La denuncia è uno strumento per forze dell'ordine e magistratura che consente di agire, in maniera mirata sulle problematiche relative a sicurezza e criminalità. Se non ci sono denunce diventa più difficile operare e avere una chiara dinamica della presenza criminale sul territorio».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 22 ottobre 2021 alle 09:30 :

    Cioè scaricano la colpa sui cittadini perché non denunciano? Rispondi a Franco

    carluccio mazzilli ha scritto il 22 ottobre 2021 alle 10:38 :

    mhhh ... in un certo senso è così. per quel tipo di reati, che il nostro ordinamento fino ad un certo punto riconosce come "bagatellari", l'azione, la scelta se perseguirli o meno spetta a chi è vittima di quel reato. in pratica se non vi è denuncia non si innesca il meccanismo giudiziario e giudiziale dell'accertamento dei fatti (indagini) e conseguente punizione del reo. nel caso in cui i rei fossero minori di 14 anni, è vero sì che non sono nemmeno imputabili, ma si può agire conto le famiglie per il risarcimento di eventuali danni o per segnalare che in quella famiglia vi è un minore a rischio proprio per cause familiari, che nei casi più gravi potrebbe portare all'allontanamento di quel minore dal nucleo familiare di origine. è un casino, ma purtroppo è così. Rispondi a carluccio mazzilli

  • Uh.... ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 18:21 :

    Fatevi in giro nello spiazzale alle spalle del ospedale ( difronte ex chiesa bracco)a qualsiasi ora ma specialmente prima stata e qualcuna lo troverete... Rispondi a Uh....

  • saponetta ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 17:13 :

    aggiungo per i nostalgici, tra cui io la prima: è vero, in passato ci sono state tra le forze dell'ordine locali persone che sapevano come agire, anche spicciamente, per riportare calma e tranquillità. persone che si attivavano anche senza denunce, bastava segnalare il problema e potevi stare certo che le cose si sistemavano. allora si poteva fare. adesso non più. se adesso un poliziotto provasse a fare le stesse cose che si potevano fare in passato, nei modi che si potevano usare in passato, finirebbe lui per primo sotto processo, per una serie infinita di presunti abusi, anche se tutte le sue azioni fossero volte all'unico fine di garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini e delle loro proprietà. sono le leggi ad essere ipergarantiste, ma solo verso chi delinque. Rispondi a saponetta

  • saponetta ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 17:03 :

    ma è chiaro come un frigorifero nuovo ! senza denunce ben fatte, circostanziate, magari corredate da qualche foto o video, visto che adesso tutti quanti hanno telefoni adatti alla bisogna e pure i più imbranati li sanno usare, senza denunce dicevo la giustizia italiana non si muove, le forze dell'ordine non si muovono (a meno che non siano reati così gravi da essere perseguiti d'ufficio, beninteso) e tutti rimangono a lagnarsi inutilmente. ma tanto ci vuole per capirlo? Rispondi a saponetta

  • Ss ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 16:29 :

    Mettetevi d’accordo!!!!Sembra che un carabiniere abbia detto :non serve a nulla denunciare per l’eta’dei malfattori.E spero tanto per questi ultimi di non trovarmeli mai davanti.Dovranno poi denunciare me.O mi date il permesso per sfracanarli di calci nel sedere! Rispondi a Ss

  • lo scontato ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 16:11 :

    poi chiami la municipale e ti rispondono....."non abbiamo macchine disponibili ADESSO".....maaahhh Rispondi a lo scontato

    Dm ha scritto il 21 ottobre 2021 alle 20:00 :

    E si staun a fa r mult....a mamm Rispondi a Dm

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