Il secondo giorno di festeggiamenti

La messa, la banda e i fuochi: per San Cataldo è (quasi) un ritorno alla normalità

È mancata solo la triplice processione del busto argenteo e della statua lignea, vietata dalla Cei e dalla diocesi

Attualità
Corato lunedì 23 agosto 2021
di La Redazione
La messa, la banda e i fuochi: per San Cataldo è (quasi) un ritorno alla normalità
La messa, la banda e i fuochi: per San Cataldo è (quasi) un ritorno alla normalità © CoratoLive.it

Un lento ritorno al passato recente, quello del pre-Covid. Così la città festeggia San Cataldo nel giorno più intenso, il secondo della tre giorni dedicata al Santo Patrono. Non ci sono ancora le processioni, elemento fondamentale della componente religiosa, vietate dalla Cei e dalla diocesi, ma tornano tutte le altre tradizioni "laiche" come le bancarelle, le giostre e i fuochi pirotecnici, arricchiti dagli artisti di strada e dal concerto in cassarmonica della banda di Conversano.

I coratini hanno celebrato la loro festa scendendo in strada e affollando il corso cittadino. In piazza Cesare Battisti è stata replicata la concelebrazione all'aperto dello scorso anno, con la presenza del vescovo Leonardo D'Ascenzo e di tutto il clero della città. In prima fila l'attuale amministrazione, al suo primo San Cataldo, non senza difficoltà e polemiche. Assieme a loro, davanti al palco installato per la funzione, i presidenti delle associazioni dei coratini a Torino e Grenoble.

La messa in onore del patrono ha poi lasciato il testimone all'orchestra di fiati Ligonzo di Conversano, diretta dal Maestro Angelo Schirinzi, che si è esibita all'interno della cassarmonica con un sunto del Turandot di Puccini. Questo è il primo appuntamento della rassegna bandistica diretta dal Maestro Aldo Caputo. Le ultime note hanno accompagnato la gente verso la stazione dove, dopo un anno di assenza, sono tornati i fuochi pirotecnici. 

Serata chiusa con le luci colorate e il naso all'insù. Oggi la doppia celebrazione eucaristica in chiesa Matrice, alle 10 e alle 19, mentre martedì il "fuori programma" con Enzo Avitabile chiuderà la festa.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 24 agosto 2021 alle 00:35 :

    Fin troppo evidente ormai che c'è un piano ad alti livelli ecclesiastici per cancellare le processioni e le "manifestazioni esteriori della fede". Si è colta l'occasione fornita dalle limitazioni Covid e si usa il contrasto al virus come alibi inattaccabile. Ne faranno le spese i Santi e il loro culto se non ci muoviamo. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 23 agosto 2021 alle 10:52 :

    Vorrei ricordare che il diritto al culto è riconosciuto dalla Costituzione e non può essere certamente compresso dalla decisione di qualche Vescovo o da un Dcpm governativo e tanto meno da un decreto prefettizio. Rispondi a Franco

    saponetta ha scritto il 23 agosto 2021 alle 11:59 :

    giusto. giusto. vuol dire che è giunta l'ora delle decisioni irrevocabili! bisogna seguire l'esempio di Meluzzi. allontanarsi dalla chiesa cattolica apostolica romana ed abbracciare il culto ortodosso, che prevede che ogni credente, in particolari condizioni e specificatamente in attrito con la gerarchia ufficiale, possa costituirsi in una chiesa "autocefala", con regole proprie e che non riconosca alcuna autorità ecclesiale al di sopra della sua. Dài Frango, abbiamo il casus belli, separiamoci da Roma, dalla cei, dal vescovo e facciamo quel ca...volo che ci pare! Guidaci e ti seguiremo! Rispondi a saponetta

  • Legalita’ ha scritto il 23 agosto 2021 alle 10:44 :

    Volevo dire a tutti che ho usufruito di tutte le giostre,facendolo apposta,e altro dove si richiedeva il green pass.Non mi e’stato chiesto nulla.😮😮😮😮E non sono una persona vaccinata.Mi faccio fregare dallo stato i soldi per i tamponi. Rispondi a Legalita’

  • Ss ha scritto il 23 agosto 2021 alle 10:40 :

    Ma cosa serve andare dietro alle statueStatue amici ,statue.Siete tutti attaccati all’inutilita’.......Pregate va’,con fede che è meglio...... Rispondi a Ss

    Md ha scritto il 23 agosto 2021 alle 15:54 :

    Alcune processioni sono veramente belle e suggestive!Per molti andare dietro le statue è un must....e un modo per farsi vedere....e dire 'io ci sono",per molti è vera devozione".......io poi dico a tutti ""perché fare tante polemiche inutili??Si ritornerà prima o poi alla normalità....perciò cerchiamo di essere prudenti.....e non caproni tanto da non poter dire un ""no ""ad un figlio! Rispondi a Md

  • A.c. ha scritto il 23 agosto 2021 alle 09:45 :

    Processione no....x assembramento... giostre si... lì non c'è assembramento... green pass obbligatori ma nessuno li ha chiesti...nessun controllo... ragazzi ammassati nelle file...che gridano per la musica alta...ci vediamo tra un paio di settimane. Sindaco su questo ha proprio toppato. È più importante fare girare i soldi e accontentare i coratini. Le auguro che i contagi non risalgano vertiginosamente.... altrimenti siamo dei caproni Rispondi a A.c.

    saponetta ha scritto il 23 agosto 2021 alle 12:08 :

    siete/siamo dei caproni a prescindere dal sindaco. il sindaco, qualunque sindaco, non può sostituirsi nella educazione della popolazione, specie in quella dei più giovani che spetta ai genitori. ma se il genitore è un caprone, avrà una prole capretta! è logico. se i nostri figli si sono ammassati alle giostre , la colpa è nostra, non del sindaco. tè capì A.c.? a meno che tu, come altri tuoi/nostri concittadini, non ammettiate di essere incapaci di guidare, correggere ed educare i figli. in tal caso, e qui si apre uno scenario diverso, dovreste/dovremmo denunciarvi/ci/si ai servizi sociali, dichiarare di essere incapaci di fare i genitori e chiedere che i vostri/nostri figli vengano dati in adozione a genitori più ca55uti ... Rispondi a saponetta

  • Marco P. ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:41 :

    A coloro che si dicono esterefatti per la mancata processione, ricordo che le feste patronali nascono all'interno di quella tradizione di fede e cultura che la maggior parte degli italiani vorrebbero eliminare : il cristianesimo. Senza una ricorrenza religiosa non ci sarebbe festa patronale. Perché le processioni no? Perché i 18 vescovi pugliesi, sentito il parere dei 6 prefetti, il 31 luglio scorso hanno deliberato che autorizzare le processioni avrebbe significato assembramento inevitabile, dato che queste sono molto sentite al sud. A volte ciò che criticate andrebbe letto in maniera più meticolosa. Rispondi a Marco P.

    Marco ha scritto il 23 agosto 2021 alle 10:47 :

    E visto che sai tante cose a quale norma civile o religiosa i vescovi si sarebbero rifatti per vietare le processioni? visto che come già detto abbiamo assistito tutti in tv altri tipi di processioni autorizzate dai Prefetti? C'è stato il Gay Pride a Brindisi due giorni fa, con migliaia di persone accalcate e nessuno ha reclamato. E ieri in tv il corteo storico da Chioggia. I fatti contano più della retorica uuota o dell'allarmismo psicotico. Rispondi a Marco

    saponetta ha scritto il 23 agosto 2021 alle 12:20 :

    mhè, in tal caso, sotto questa luce, la decisione dei vescovi assume un'altra, più alta valenza: i vescovi potrebbero ave pensato " se qualcuno vuole autorizzare gay pride e parate in costume, esponendo a rischio i partecipanti, faccia pure, io proteggerò il mio popolo". comprensibile. apprezzabile. Rispondi a saponetta

  • Marco ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:12 :

    Hanno vietato le processioni ma chi ha acceso la tv ieri pomeriggio potevs assistere in diretta su Rai3 alla "processione" da Chioggia con balestrieri in costume, figuranti, niente mascherine e tanto pubblico. Quindi ora vorremmo tutti capire come funzionano i divieti. A macchia di leopardo? E perché? Rispondi a Marco

  • Marco P. ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:05 :

    A volte narriamoci anche le esperienze positive. Credo che si stia svolgendo una buona festa patronale, per quanto non le abbia mai amate in passato. C'è un desiderio, post due lockdown, di tornare al brio, agli sguardi, ad osservare ragazzi alle giostre, reclusi per due anni in casa ecc. Certo, tutto per il bene pubblico ok, ma non smarriamo la gioia. Ci sono attività che si riprendono, lavori a cui è riconsegnata una dignità ed un valore artistico : bande, artisti di strada, operai di aziende di fuochi pirotecnici e luminarie. Si è tornati a delle sane tradizioni. Ieri sera ascoltavo alcuni ragazzi tesi ad argomentare sul valore delle bande, per loro un disvalore. Diciamo a scuola o in casa o in parrocchia che questi sono appassionati per qualcosa che è patrimonio comune. Rispondi a Marco P.

    Graziano ha scritto il 23 agosto 2021 alle 08:28 :

    Non basta la retorica dei buoni sentimenti, vogliamo risposte nelerito. Qui ci ridanno col contagocce quello che ci hanno tolto spesso senza motivazioni. I Vescovi nel tentativo di mostrarsi responsabili (con chi poi?) hanno cancellato le processioni. Ma se ne fanno ovunque e di ogni tipo, dal corteo storico di Chioggia al Gay Pride a Brindisi. Rispondi a Graziano

    Marco P. ha scritto il 23 agosto 2021 alle 09:46 :

    Rispetto la sua disamina anche se mi permetta una risposta. Non consideri la processione alla pari di altre manifestazioni, politicamente o ideologicamente deliberate. Guardiamo a come poter organizzare al meglio manifestazioni anche di fede, in maniera più matura. La processione è metafora del cammino cristiano, così nascono le processioni. E nascono per testimoniare la fede. Lei con ciò che è testimoni la fede nel suo ambito e avrà già ridato spessore e valore alla processione. Che senso avrebbe partecipare alla processione (il mio è un discorso generale, non a lei) se poi facciamo entrare il figlio del figlio al comune senza concorso? Annullerebbe il significato della stessa processione. Buona giornata Rispondi a Marco P.

    Md ha scritto il 23 agosto 2021 alle 15:48 :

    Sono d'accordo con te marco!