Nuove nomine e trasferimenti relativi a incarichi e uffici nella diocesi di Trani. Le ha decise il vescovo D'Ascenzo. Alcune novità riguardano anche Corato

Don Sergio Pellegrini vicario generale, nuovo parroco di Santa Maria Greca è don Vincenzo Bovino

Cambio anche nella parrocchia San Giuseppe: Don Gianni Cafagna lascia a Don Giuseppe Tarricone. Don Antonio Maldera è invece il nuovo coordinatore zonale per la zona di Corato

Attualità
Corato venerdì 11 giugno 2021
di La Redazione
Don Vincenzo Bovino
Don Vincenzo Bovino © CoratoLive.it

Nuove nomine e trasferimenti relativi a incarichi e uffici nella diocesi di Trani. Le ha decise il vescovo D'Ascenzo. Alcune novità riguardano anche Corato.

Don Sergio Pellegrini lascia la parrocchia di Santa Maria Greca ed è nominato vicario generale della Diocesi. Succede a Mons. Giuseppe Pavone. Al suo posto don Vincenzo Bovino, ex vicario parrocchiale della parrocchia Santa Maria del Pozzo di Trani. 

Don Giuseppe Tarricone lascia l'incarico di cappellano del cimitero di Corato ed è nominato amministratore parrocchiale della chiesa San Giuseppe, al posto del parroco don Gianni Cafagna che viene trasferito alla parrocchia San Silvestro di Bisceglie.

Don Antonio Maldera, alla guida della parrocchia Mater Gratiae, è invece il nuovo coordinatore zonale per la zona di Corato.

Inoltre si è concluso l'iter canonico e civile per la soprressione dell'ente chiesa "B.V. Madonna delle Grazie". La parrocchia Mater Gratiae ha mutato denominazione in "Madonna delle Grazie" ed è diventata santuario diocesano, già precedentemente eretto presso l'ente chiesa "Madonna delle Grazie".

Le nomine sono state comunicate da Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, oggi, solennità del Sacro Cuore di Gesù, in mattinata, a tutto il clero riunito a Barletta, nel santuario Maria SS. dello Sterpeto, dopo aver dettato la sua riflessione e al termine di un momento di preghiera. Ma prima di dare lettura dell’elenco delle persone coinvolte, Mons. D’Ascenzo ha richiamato i valori di fondo che animano il suo ministero di Pastore, in funzione dei quali egli  perviene alla decisione di effettuare cambiamenti e di operare delle nomine. «Abbiamo bisogno di uno "sguardo nuovo", illuminato dalla luce del Risorto fra noi, dalla luce del suo Spirito, sulle nostre parrocchie, sulle aggregazioni di appartenenza, sul nostro territorio splendido e ferito, sulle nostre storie meravigliose e grigie, sui nostri piccoli grandi conflitti, ecc.. È mia intenzione non interrompere quella corrente di grazia avviata dal mio predecessore col Primo Sinodo diocesano, quanto piuttosto assecondarla con l'apporto di tutti voi affinché porti più frutto" (OP 93).

Nell'omelia della Messa Crismale - ha continuato - avevo annunciato che stavo completando il mio discernimento in vista di un rinnovamento nell'impostazione pastorale della nostra diocesi. Nella linea della chiesa mistero di comunione e missione, questo rinnovamento, al fine di incoraggiare una maggiore unità dell'azione pastorale e un più proficuo coordinamento tra i vari uffici, domanda una modifica allo Statuto della Curia e uno spostamento di alcuni servizi di collaborazione con il Vescovo, dal rapporto a porzioni territoriali della diocesi al rapporto con settori della pastorale diocesana. Lo Statuto, che oggi viene promulgato, entrerà in vigore dall' 11 luglio prossimo e dispone, in particolare, la costituzione di Vicari episcopali di settore, per il Clero e per la Pastorale, abrogando la figura dei Vicari zonali; i Delegati episcopali per alcuni settori particolari della vita diocesana; i Coordinatori delle zone pastorali, con compiti precisamente stabiliti».

L’Arcivescovo ha ringraziato « tutto il presbiterio per il servizio sacerdotale a vantaggio della nostra chiesa diocesana. In particolare, coloro che sono coinvolti nei cambi che ho appena comunicato, per la disponibilità e l'obbedienza».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto oggi alle 05:36 :

    Si ma intanto viene cancellata la comunità, la festa, lo stare insieme perché possono creare contagio. Resta solo il rito magari via streaming da seguire individualmente. La fede dal divano. Rispondi a Franco

  • Anonimi ha scritto ieri alle 21:58 :

    Invece c’è chi dovrebbe abbandonare l’abito talare e vivere una vita senza tante falsità.......... Rispondi a Anonimi

  • Una cittadina ha scritto ieri alle 19:51 :

    Don Sergio ero parrocchiana di S. MARIA GRECA quando sei arrivato per sostituire Don Gino, poi ho cambiato quartiere e anche parrocchia, però non ho mai trascurato il ricordo di te, e con grande gioia mi sono resa conto che anche tu ti ricordi dei miei figli che non sono più i bimbi che avevi conosciuto al tuo arrivo. Che dire, ti mandiamo il nostro grande e affettuoso abbraccio con l'augurio che sia lo Spirito Santo a guidare il tuo ministero e soprattutto sia per te una grande esperienza bellissima, auguri Don Sergio che Dio ti benedica e ti guidi sempre Rispondi a Una cittadina

  • Leone Giuseppe ha scritto ieri alle 16:05 :

    Ad maiora semper Don Sergio Rispondi a Leone Giuseppe

  • franco ha scritto ieri alle 15:12 :

    auguri don Sergio ma mi creda avrà modo di rimpiangere la "tranquilillità" della Sua DIOCESI..E NON si lasci intrigare in logiche di Palazzo Rispondi a franco

  • M.D ha scritto ieri alle 12:56 :

    Non sono una parrocchiana di santa Maria greca ..ma ho avuto modo di conoscere Don Sergio......e non posso non esprimere parole di elogio per lui.....arrivederci Don Sergio che il buon Dio ti sia sempre accanto per questo nuovo incarico! Rispondi a M.D