La nota

Via Francigena, il comitato alla Regione: «Temiamo che la guida ufficiale possa sminuire Corato»

Lo afferma la presidente del comitato della Via Francigena del Sud (Corato, Andria, Ruvo e Bitonto), Adele Mintrone, che ha scritto all'assessore regionale alla cultura, Bray, per chiedergli di bloccare l'uscita della guida

Attualità
Corato martedì 11 maggio 2021
di La Redazione
Un cartello della Via Francigena in piazza Sedile
Un cartello della Via Francigena in piazza Sedile © CoratoLive.it

«Abbiamo scritto all'assessore regionale alla cultura, Massimo Bray, per chiedergli di bloccare l'uscita della "Guida ufficiale della Via Francigena" al fine di tutelare il nostro territorio». Lo afferma la presidente del comitato della Via Francigena del Sud (Corato, Andria, Ruvo e Bitonto), Adele Mintrone.

«Abbiamo appreso - spiega la presidente - che questa guida ufficiale AEVF della Via Francigena del Sud, che sarebbe finanziata dalla Regione Puglia, è in fase di ultimazione. La cosa ci preoccupa molto. Inizialmente ci era stato detto che sarebbe stata un lavoro partecipato dalle realtà, come la nostra, impegnate sulla Via Francigena per contribuire alla migliore valorizzazione del tratto francigeno dal punto di vista culturale e paesaggistico. Ad oggi tuttavia, nonostante le vane richieste di informazioni avanzate più di un anno fa, ci risulta che invece solo un'altra associazione sia direttamente coinvolta, insieme ad AEVF, nella stesura della guida stessa. 

Alla luce di quanto detto, la nostra preoccupazione è motivata dal fatto che temiamo in una presentazione del nostro tratto francigeno Andria, Corato, Ruvo e Bitonto non adeguata, non significativa, non equilibrata rispetto alla complessiva scrittura della guida ufficiale. Temiamo che il nostro territorio venga ridimensionato a sola “terra di passaggio” insignificante così come è presentata in una rivista di tiratura nazionale sui cammini. Desidero ricordare che si tratta di un territorio che raggruppa città non note per il mare o per i grandi castelli in città, ma che hanno una storia straordinaria legata a Federico II, ai culti più antichi che ci uniscono col resto d’Italia, d’Europa e dell’Oriente (come il culto dei Santi Medici di Bitonto) e alle presenze neocristiane (chiesette rupestri di Santa Lucia e San Vito ) e a opere d’arte di grande prestigio.

Specificatamente, temiamo molto che la guida possa danneggiare fortemente l’immagine di promozione della città di Corato in modo particolare, perché ancora ad oggi non è avvenuta la “presa d’atto”, per cui il nostro comitato si fa promotore da due anni, del  percorso francigeno coratino, di cui la città ha la totale competenza e che già nel 2015 aveva individuato per la migliore promozione della città e delle sue risorse culturali, religiose ambientali, storiche, economiche e artigianali.

Infatti già il 20 maggio 2019 questo comitato, operando nell’interesse delle comunità e degli obiettivi di riferimento, avendo come precipuo interesse la cura e la promozione del percorso francigeno di competenza, evidenziava alla Regione e al Dipartimento Cultura e Turismo che "...l’attuale tracciato regionale percorre la strada esterna “Scannagatta” per poi attraversare, dopo una deviazione a sinistra, la rampa semicircolare con visibilità nulla 100% n. 18/SP231. Quest’ultima rappresenta un grave pericolo per i pellegrini, in quanto si tratta di una strada curva molto trafficata e percorsa anche da mezzi pesanti, che si presenta completamente priva di battigia e con una visibilità scarsa o quasi nulla. Inoltre, il percorso che da quel punto accede verso l’interno della città di Corato, è privo di attrattori culturali, spirituali e religiosi e conduce all’ingresso della città tramite una zona presidiata solo da case popolari e aziende industriali, priva di immediati servizi a soccorso a chi giunge dopo ore di cammino a piedi. Pertanto, con la presente, per i motivi sopra esposti, lo scrivente comitato chiede la modifica del tracciato, ossia la presa d’atto del tracciato della città, di Corato, sia dell’accesso alla città di Corato, sostituendo il tratto che conduce alla rampa n. 18/SP231 con tratti di strada tutti comunali, che del percorso interno alla città stessa. Il tutto secondo quanto già studiato dall’amministrazione comunale nel 2015, con l’ausilio di esperti di mobilità, al fine di rendere il percorso più sicuro e più caratterizzante l’identità paesaggistica, culturale e religiosa della città".
 
Nonostante l'associazione AEVF abbia più volte specificato, in diverse email in nostro possesso, che la cartellonistica “Via Francigena” anche leggera (come adesivi o pitture, verticale e orizzontale) debba essere necessariamente condivisa col Comune di pertinenza, al Comune di Corato sembra non sia mai pervenuta alcuna comunicazione, come riferiscono gli uffici comunali da noi interpellati e come da “Attestazione del percorso francigeno non variato dal 2015” che abbiamo ricevuto con data 2020 e che è già in possesso della AEVF e della Regione.

Il Comune di Corato infatti, sin dal 5 luglio 2014, con apposito provvedimento di giunta, aderiva all’AEVF provvedendo ad individuare un preciso percorso (considerato che con deliberazioni della Giunta regionale n. 1333/2011 e n. 1675/2012 la Regione aveva aderito all’Associazione Europea delle Vie Francigene e con deliberazione di Giunta regionale n. 1174/2013 si era dotata di un primo tracciato ufficiale delle Vie Francigene). Tale itinerario veniva immediatamente comunicato dallo stesso Comune, quale ente pubblico socio, all’AEVF.

In seguito, con nota dell’allora dirigente della Polizia locale del 28 maggio 2015, il Comune di Corato chiedeva ed otteneva all’AEVF 17 cartelli completi di staffe e pali da apporre sull’itinerario già comunicato e mai contestato. I cartelli, regolarmente concessi, furono quindi apposti sull’itinerario voluto dal Comune ed ad oggi ancora esistenti. Quanto ora riferito è pienamente documentato con atti e corrispondenza in possesso del nostro comitato. Ad oggi è inspiegabile la non avvenuta presa d'atto e quindi il riconoscimento, nonostante le numerose email e le nostre manifestazioni di collaborazione a fornire tutto il necessario per ripristinare il tratto francigeno comunale nel tracciato ufficiale».

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I commenti degli utenti
  • Pendolare ESAURITO ha scritto il 11 maggio 2021 alle 20:08 :

    Confermo convintamente... al Coratino medio interessa tantissimo della VIA FRANCIGENA !!! 😂 Rispondi a Pendolare ESAURITO